Prestiti “verdi”: i migliori finanziamenti per il risparmio energetico

Pubblicato il 27 Marzo 2012 in da redazione grey-panthers

Nel nostro Paese c’è “grande voglia di economia verde”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, commentando i risultati da record ottenuti dal Fondo di Kyoto fin dalle prime ore della sua apertura: oltre 7.000 accessi, 605 domande e 60 milioni di euro di prestiti agevolati, richiesti per interventi rivolti al risparmio energetico. Il Fondo Kyoto non è, però, l’unica soluzione a disposizione dei cittadini che vogliono realizzare interventi di riqualificazione energetica, come, per esempio, installare sul proprio tetto di casa un impianto fotovoltaico funzionante a energia solare.

Con l’aiuto del servizio di confronto prestiti di SuperMoney, vediamo alcune delle possibili alternative disponibili sul mercato. Findomestic, la banca specializzata nell’offerta di prestiti on line, finanzia l’acquisto e l’installazione di impianti ecologici (fotovoltaico, geotermico, eolico o con biomasse) per un massimo di 60.000 euro, garantendo zero spese (di bollo, istruttoria, comunicazioni periodiche, incasso e gestione rate) e una rata fissa a tasso agevolato per tutta la durata del finanziamento. Anche i prestiti Agos Ducato, possono essere finalizzati all’installazione di pannelli fotovoltaici, un intervento che, soprattutto nelle fasi iniziali, comporta un investimento nient’affatto sottovalutabile
Un’altra proposta interessante per chi investe nella Green economy è quella della Banca popolare di Sondrio. Il suo “SOLARPlus” è un finanziamento a medio-lungo termine destinato ai clienti (persone fisiche) che, affiancati da un installatore, presentano un progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaico ad uso domestico per la produzione di energia elettrica. SOLARPLUS eroga prestiti fino a 30.000 euro, ha una durata massima di 13 anni (di cui uno di preamortamento) e prevede spese d’istruttoria modeste (100 euro fisse per i finanziamenti chirografari e 250 euro per i finanziamenti garantiti da ipoteca).
Energicamente Gran Prestito di Cariparma prevede prestiti d’importo fino a 75.000 euro per una durata massima di 180 mesi. Il Prestito Ecologico di Intesa Sanpaolo èdestinato ai soli lavoratori dipendenti e autonomi (no imprese), titolari di un conto corrente presso la banca: ha un importo finanziabile da 2.500 euro a 100.000 euro, prevede un tasso fisso per l’intera durata del finanziamento (da un minimo di 2 anni a un massimo di 15) e una rata mensile il cui importo viene addebitato direttamente sul conto corrente del richiedente.Tra i prestiti UniCredit troviamo CreditExpress Energia, dedicato a chi vuole effettuare interventi per il risparmio energetico, che prevede l’erogazione di importi da 2.000 a 75.000 euro, per una durata che va dai 36 ai 120 mesi. Sempre UniCredit propone anche Finanziamento Fotovoltaico, un prestito specifico da 10 a 70 mila euro per l’installazione di pannelli solari.
Questi sono soltanto alcune delle opzioni disponibili: le proposte di prestiti “green” da parte delle banche sono numerose. In più, chi decide di effettuare interventi di riqualificazione energetica ha diritto a una detrazione dall’imposta lorda, pari al 55% delle spese sostenute entro la fine del 2012 (Dl n. 201 del 06/12/2011). Dal 2013 questi incentivi verranno sostituiti con la detrazione fiscale del 36%, che attualmente è già prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.
da repubblica.it