fbpx

Cinema

Nel 1969, quando ero al liceo, il film “La Via Lattea” di Luis Buñuel mi ha fatto capire cosa può essere il cinema nelle mani di un poeta. Da allora mi occupo della “decima musa”. Ho avuto la fortuna di frequentare maestri della critica come Adelio Ferrero e Guido Aristarco che non mi hanno insegnato solo a capire un film, ma molto altro. Ho scritto alcuni libri e non so quanti articoli su registi, autori, generi e film. E continuo a farlo perché, nonostante tutto, il cinema non è, come disse Louis Lumiére, “un’invenzione senza futuro”. Tra i miei interesse, come potrete leggere, ci sono anche i viaggi. Lo scrittore premio Nobel portoghese José Saramago ha scritto: “La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna ricominciare a viaggiare. Sempre”. Ovviamente sono d’accordo con lui e posso solo aggiungere che viaggiare non può mai essere fine a se stesso. Si viaggia per conoscere posti nuovi, incontrare altra gente, confrontarsi con altri modi di pensare, di affrontare la vita. Perciò il viaggio è, in primo luogo, un moto dell’anima e per questo è sempre fonte di ispirazione. Viaggiate con me, allora! Auro Bernardi

La battaglia di Algeri

Oppressi e oppressori – La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, 1966

Durante le recenti manifestazioni nelle università francesi è apparso, tra gli altri, un cartello con questa scritta: «le Vietnam a vaincu – l’Algerie a vaincu – la Palestine vaincra (Il Vietnam ha vinto, l’Algeria ha vinto, la Palestina vincerà)». Ai fini del nostro percorso nel cinema storico, l’aspetto interessante di...
Cielo senza stelle

Germania, la sorte dei vinti – Cielo senza stelle di Helmut Kaütner, 1955

È uno dei pochi film che parlano della spartizione del territorio tedesco da parte delle potenze vincitrici seguita alla Seconda Guerra Mondiale. Ossia alla divisione, destinata a durare 44 anni, tra Germania Ovest, inserita nella sfera d’influenza occidentale nonché paese fondatore della Cee (futura Unione Europea), e Germania Est (Ddr),...