Libri

vito Mancuso

“Il bisogno di pensare”, di Vito Mancuso

“Un bisogno è qualcosa che si fa per se stessi, mentre la necessità è ciò che si vuole perché serve a qualcosa”...Quando si è soli, si sperimenta l’acuta sensazione di essere unici, grazie al pensiero.
dacia-maraini

“Tre donne”, di Dacia Maraini

Nonna, madre e figlia si alternano in un romanzo a più voci. Tre donne in cerca d’amore nel piccolo universo di una casa, in perenne conflitto, eppure accumunate dalla capacità di provare passione

L’amore ai tempi delle app: a Milano incontro con l’autrice

Francesca Silvia Loiacono ha scritto un libro sull'amore che si conquista con le nuove tecnologie: agenzie matrimoniali di nuovo tipo e app al servizio dei single. Ma tecnologico e rivoluzionario è anche il suo approccio con i lettori e con l'editore che sta per pubblicare il libro. Ne parliamo domenica...

Capitolo secondo: “Pollice nero e respirianesimo”

Il terrazzo è nel complesso pulito: sono le piante a preoccuparmi. Non ho mai avuto il pollice verde, ma, da quando sono diventata proprietaria di questo grazioso terrazzo di dieci metri quadrati, provo un disagio profondo se una pianta muore

Capitolo primo: “L’amore ai tempi dell’Olio di Palma”

E’ scoppiata una nuova moda: l’olio di palma. O forse dovrei dire una nuova “anti-moda”, visto che solo a nominarlo, questo povero olio vegetale fino a qualche tempo fa pressoché sconosciuto ai più, sembra essere improvvisamente assurto a Capro Espiatorio di ogni Malessere Moderno. Una specie di Vaso di Pandora...
Francesco Sabatini

“Lezione di italiano”, di Francesco Sabatini

In libreria il nuovo lavoro del linguista e filologo, presidente onorario dell’Accademia della Crusca. La lingua è natura. E si evolve, passando dall'uso del congiuntivo, della punteggiatura e dei verbi transitivi.

“Il tempo senza età”, di Marc Augé

Il libro di Marc Augé non ha bisogno di recensioni: si commenta da sé, esplicito e geniale, impietoso e tranquillo. Può diventare la "Carta della terza e quarta età". La vecchiaia non esiste, ci dice, finché continuiamo a riflettere sulla sua esistenza