Archeologia: gli appuntamenti di gennaio (2)

Pubblicato il 30 Dicembre 2009 in , da Vitalba Paesano

L’ORIGINE DELLE PAROLE
SALARIO: deriva da sal=sale. Il salarium era una razione di sale che, insieme a grano, olio e vino si dava ai soldati e agli “uomini d’affari”. Più tardi, il compenso in natura fu sostituito da quello in denaro, ma il nome salario rimase in uso.
DIPLOMA: deriva dal greco diploo=raddoppio. In antico, con la parola diploma, si indicava una doppia tavoletta scritta e suggellata, utilizzata per concedere la cittadinanza romana; più tardi, tale supporto fu impiegato per elencare i titoli e i privilegi concessi da un imperatore o re o principe ai suoi prediletti. Oggi lo si usa per indicare il documento, rilasciato dalle scuole, per attestare gli studi compiuti.

CURIOSITA’:
I PIù ANTICHI TESSITORI
Il più antico utilizzo di fibre tessili…34.000 anni fa! Recenti ricerche nella grotta di Dzudzuana -territorio di Chiatura, Georgia- hanno permesso l’individuazione di alcune fibre ricavate da piante selvatiche che consentono di datare la prime lavorazioni tessili a tempi ancora più remoti di quelli finora stimati. Sembra che i cacciatori-raccoglitori occupanti la grotta si siano serviti del lino per rivestire l’impugnatura di alcuni loro strumenti, per fabbricare canestri o cucire indumenti, o, ancora, per legare masserizie di vario genere; alcune fibre risultarono essere attorcigliate, segno del loro impiego per realizzare funi e stringhe, altre custodi di tracce di colorazione.…davvero significativo fu l’utilizzo della fibra tessile!

 LA DONNA…PROTAGONISTA!
Grotta francese di Pech-Merle, 25.000 anni fa.…sono di donne le impronte delle mani accanto ai graffiti preistorici, furono loro le protagoniste delle primissime espressioni artistiche! Le analisi condotte dall’archeologo statunitense Dean Snow all’interno della grotta, smentirono l’attribuzione delle impronte a una figura maschile, affermando invece, l’importanza della donna nella società primitiva.…sorprendente e piacevole scoperta!

CHE MUSICA!
Lo strumento musicale più antico al mondo risalirebbe addirittura a 40.000 anni fa! Nella Valle di Ach –Sud della Germania-, gli archeologi avrebbero scoperto il primo flauto della storia: lungo quasi 22 cm e con un diametro di soli 8 mm, intagliato in un osso cavo di un grifone, riporta sul suo “corpo” una serie di fori, quattro, per produrre sia suoni dolci che articolati e un’incisione a forma di V ad un’estremità, probabile punto di appoggio per le labbra del suonatore preistorico.  …l’uomo, da sempre, ama la musica!

 APPUNTAMENTO A…
ROMA 
con  “Giordania, crocevia di popoli e di culture”- Sessanta capolavori per ripercorrere la ricca storia di questo affascinante paese; splendidi reperti dal lontano Neolitico ai tempi dell’impero Ottomano.   Palazzo del Quirinale, Sale delle Bandiere fino al 31.01.10
 MILANO  con  “Dal 27.000 a.c. Antenate di Venere”- Le prime manifestazioni artistiche della storia –le meravigliose “veneri” preistoriche e oltre centocinquanta manufatti, statuette e ceramiche- per cogliere il pensiero e l’espressione di un’epoca tanto straordinaria quanto rivoluzionaria e significativa. Castello Sforzesco, Sala Sforzesca fino al 28.02.10