Nuoto in piscina: consigliato anche ai bambini asmatici

Pubblicato il 24 marzo 2017 in , da redazione grey-panthers
nuotare

L’asma non è una controindicazione all’attività sportiva dei bambini: quando questa patologia è tenuta sotto controllo, lo sport è benefico per la salute e può essere praticato persino a livello agonistico.
L’attività fisica, spiegano gli esperti della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica ”migliora l’efficienza cardio-respiratoria e previene l’insorgenza di sovrappeso od obesità; non si dovrebbero imporre inutili limitazioni alla pratica sportiva perché il vero rischio per la salute è rappresentato dalla sedentarietà’’.

Basta una crisi asmatica durante l’attività fisica per spaventare i genitori che spesso temono di mettere a rischio la salute del proprio figlio facendolo muovere troppo. Recenti studi dimostrano che le paure dei genitori sui possibili effetti secondari dell’asma rappresentano il principale ostacolo alla pratica sportiva nei bambini e negli adolescenti asmatici.

nuoto bambiniValutando in particolare la pratica del nuoto, secondo gli specialisti quando i bambini asmatici nuotano in piscina diventano molto più coscienti del loro respiro. Sono indotti a controllare il loro modo di respirare e molto meno probabilmente inizieranno a iperventilare. Monitorando i progressi di bambini che nuotano costantemente è emerso che, insieme a un’adeguata gestione della condizione asmatica, si sono ridotti i sintomi, così come le visite d’emergenza e soggiorni ospedalieri.

In passato si pensava che gli attacchi di asma fossero una conseguenza del fatto che le vie aeree si seccavano, innescando una cascata di reazioni che, nell’ultima fase, restringono le vie respiratorie in modo pericoloso per la salute. Se, grazie a un ambiente umido, si riesce a evitare questa secchezza si può prevenire l’attacco d’asma. E l’aria che si respira nelle piscine indoor è proprio così: calda e umida a sufficienza per mettere al sicuro le vie aeree di molti dei bimbi asmatici. “Se la patologia è ben controllata non ci sono motivi per impedire ai piccoli che soffrono d’asma di dedicarsi all’attività fisica che preferiscono” consigliano gli esperti.