Andrée Ruth Shammah mette in scena il disagio mentale dei giovani

Pubblicato il 6 Aprile 2024 in , da redazione grey-panthers
Shammah

Andrée Ruth Shammah in scena a Milano con il nuovo spettacolo “Chi come me”. Protagonisti cinque adolescenti ospiti del reparto giovanile di un centro di salute mentale

Andrée Ruth Shammah porta in scena il suo nuovo spettacolo “Chi come me” di Roy Chen, con tre preview (5 – 6 – 7 Aprile) che anticipano il debutto in prima nazionale fissato per martedì 9 Aprile.
Il testo, pubblicato da Casa Editrice Giuntina, ha origine dall’incontro dell’autore con il personale medico e alcuni ragazzi ospiti di un centro di salute mentale di Tel Aviv avvenuto nel 2019, quando fu contattato e invitato a partecipare a una lezione di teatro. Da questo primo incontro è nata un’intensa frequentazione e l’idea di realizzare un testo per il teatro. Lo spettacolo ha debuttato nel 2020 al Teatro Ghesher di Giaffa, ottenendo un grande successo ed è rimasto in cartellone fino a oggi.

I protagonisti sono cinque adolescenti di età compresa tra i 13 e i 17 anni ospiti del reparto giovanile del centro di salute mentale di Orot perché affetti da disturbi psichici di varia natura (attacchi di rabbia, autismo, disturbo bipolare, schizofrenia, disforia di genere), giovani interpreti di una pièce sul disagio giovanile che interpella e commuove il pubblico. Samuele Poma interpreta il ruolo di Barak (16 anni); Federico Di Giacomo, è Emanuel (14 anni); Chiara Ferrara, interpreta Alma (17 anni); Amy Boda, è Tamara/Tom (15 anni) e Alia Stegani, interpreta Ester (13 anni). I giovani attori sono affiancati da Elena Lietti nel ruolo di Dorit, la nuova insegnante di teatro, Paolo Briguglia in quello del Dott. Baumann, direttore del reparto giovanile di Oròt, mentre Pietro Micci e Sara Bertelà interpretano tutti i genitori dei giovani protagonisti.

I ragazzi partecipano alle lezioni teatrali della giovane insegnante di teatro che il direttore dell’istituto ha voluto per aiutarli a esprimere le proprie emozioni. Dapprima riluttanti, diventano pian piano capaci di condividere quello che provano. E lo fanno grazie al teatro, dove trovano la loro pace, in uno spettacolo delicato e poetico che trova la sua intensità dentro la leggerezza.

ShammahIl commento dell’autore della spettacolo di Shammah

“D’estate, nel 2019, ho ricevuto una telefonata dal Centro di salute mentale “Abravanel”. (“Era l’ora!” ha commentato mio padre). Mi invitavano ad assistere a una lezione di teatro durante la quale ragazzi tra i dodici e i diciotto anni avrebbero scritto e recitato dei testi teatrali. Ho trascorso con loro molte ore, nelle loro stanze, durante le lezioni, per i pasti e nel cortile del Centro. Ho avuto modo di vedere i loro disegni, leggere le loro poesie e ho giocato con loro a “Chi come me”, un gioco degli anni ’70 nato per “rompere il ghiaccio”. Mi sono aperto con loro, non meno di quanto loro si siano aperti con me. A volte sono tornato a casa con il sorriso, pieno di ottimismo, e a volte non vedevo la strada per le troppe lacrime. Due maestre di teatro e una biblioterapista hanno portato avanti questo percorso per un mese e alla fine hanno messo in scena uno spettacolo, per un’unica volta, davanti a un pubblico di genitori, dottori e personale del reparto. Sapevo di non poter ripetere quello che avevo visto, ma ho seguito una mia strada. Ho scritto un testo teatrale sul bambino che sono stato, sui miei amici, parte dei quali, sfortunatamente, non sono sopravvissuti all’età dell’adolescenza. Speravo che questo testo potesse far salire, almeno un po’, il livello di compassione che è sempre a rischio di affievolirsi”. Roy Chen

Dettagli dello spettacolo di Andrée Ruth Shammah

“Chi come me” – 5 /6 / 7 Aprile Previews – dal 9 Aprile fino al 4 Maggio

teatro Franco Parenti, sala A2A

di Roy Chen  – adattamento, regia e costumi Andrée Ruth Shammah traduzione dall’ebraico Shulim Vogelmann – con in o.a. Sara Bertelà, Paolo Briguglia, Elena Lietti, Pietro Micci e con Amy Boda, Federico De Giacomo, Chiara Ferrara, Samuele Poma, Alia Stegani – allestimento scenico Polina Adamov – luci Oscar Frosio – musiche di Brahms, Debussy, Vivaldi, Saint-Saëns, Schubert … e Michele Tadini – assistente alla regia Diletta Ferruzzi – assistente allo spettacolo Beatrice Cazzaro – consulenza vocale Francesca Della Monica – direttore dell’allestimento Alberto Accalai – direttore di scena Paolo Roda – elettricista Domenico Ferrari – fonico Marco Introini– sarta Marta Merico -scene costruite da Riccardo Scanarotti – laboratorio del Teatro Franco Parenti costumi realizzati da Simona Dondoni – sartoria del Teatro Franco Parenti gradinate costruite da Pietro Molinaro – Scena4 – Produzione Teatro Franco Parenti

Per l’occasione, gli spettatori sono accolti per la prima volta nella nuova Sala A2A, che è anche scenografia dello spettacolo.

Orari: venerdì 5 Aprile h 20.15 Preview sabato 6 Aprile h 20.15 Preview domenica 7 Aprile h 17.00 Preview – prima nazionale martedì 9 Aprile h 20.00 martedì h 19.30 – mercoledì h 20.30 – giovedì h 19.45 – venerdì e sabato h 20.15 domenica h 17.00

Prezzi:  SETTORE A intero 36€ (senza assegnazione) SETTORE B POSTO UNICO (senza assegnazione) intero 30€ – over65 18€ – convenzioni 22€

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Informazioni:  02.59995206 –

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