Pagamenti digitali e le regole legali che salvaguardano il nostro portafogli

Pubblicato il 5 Dicembre 2021 in , , , , da Daniela Sanna
pagamenti

Nell’era di internet e degli acquisti on line, vi è stata una incentivazione all’uso di quelle forme di pagamento digitali in grado di affiancare al più classico pagamento alla consegna e/o al bonifico i più moderni sistemi basati sull’uso di piattaforme on line.

Servizi come Paypal, Satispay, Skrill sono solo alcuni tra i più famosi sistemi di pagamento digitali che funzionano come un portafoglio virtuale, che collegandosi ai nostri conti o carte di credito (previa nostra autorizzazione) ci permettono di effettuare pagamenti immediati senza fornire ad esempio le coordinate della nostra carta di credito.

E’ importante, pertanto, conoscere queste modalità di pagamento e comprendere quali servizi offrono al fine di saperli utilizzare al meglio .

Quali servizi offrono i pagamenti digitali?

Generalmente con queste piattaforme digitali possiamo:

  • effettuare pagamenti online senza dover inserire le coordinate delle nostre carte di credito;
  • trasferire denaro tra utenti;
  • avere un salvadanaio online temporaneo nel caso si utilizzino piattaforme quali subito.it o ebay;
  • ridurre drasticamente le spese di commissione sugli incassi;
  • ricevere rimborsi su acquisti e trasferimenti;
  • pagare bollettini, bolli auto, ricariche telefoniche, pago PA
  • cashback (con Satyspay ad es. presso alcuni punti vendita selezionati o in alcuni giorni dell’anno –ogni venerdì – è possibile fare acquisti tramite l’app ed ottenere in cambio un credito che potrà essere riutilizzato per altri acquisti sempre tramite app dedicata)

Ma vediamo quali sono i servizi di pagamento più diffusi e cosa ci offrono

 Paypal Fondata nel 1999, PayPal.com rappresenta la piattaforma digitale di pagamento più conosciuta e usata online. Nata per favorire lo scambio di denaro tra privati, nel corso degli anni PayPal ha ampliato notevolmente le sue funzioni, fino a diventare uno strumento molto apprezzato anche dalle aziende e dai negozi online, grazie al fatto che la piattaforma può essere oggi facilmente abbinata a carte di credito e debito e a conti correnti, rendendo ancora più semplici i trasferimenti anche con gli istituti bancari, sia in entrata che in uscita. Paypal garantisce inoltre un elevato grado di protezione nelle transazioni da ambo le parti rispetto al rischio di truffe. A dimostrazione di questo si evidenzia che la piattaforma Paypal viene citata anche dal portale specializzato di casinò digitali per la sicurezza dei pagamenti.

Il suo funzionamento è molto semplice: gli utenti infatti devono soltanto registrarsi e, da quel momento, potranno utilizzare una sorta di portafoglio virtuale con il quale possono ricevere e inviare pagamenti. Offre pagamenti gratuiti tra amici e familiari, applica invece un costo se effettuati con carta di credito o bancomat. Paypal ha poi introdotto anche il servizio Money Box finalizzato alle collette per occasioni particolari come regali, viaggi o per iniziative benefiche. Viene data la possibilità di condividere il link al cosiddetto box su Facebook, WhatsApp, via mail o sms attraverso cui gli utenti possono offrire il loro contributo che viene poi caricato sul conto PayPal.

Satispay : Tra i servizi italiani, il più conosciuto è Satispay nato nel 2012 .

Satispay è disponibile su app per dispositivi iOS e Android, scaricabile gratuitamente. Grazie a un’app per dispositivi mobili le transazioni avvengono semplicemente appoggiando l’app a un codice IBAN attivo, che funge da base per i pagamenti: viene creato un budget disponibile settimanalmente sull’applicazione. Ogni lunedì il budget viene riportato alla soglia prestabilita, prelevando con bonifico i soldi dal conto o accreditandoli nel caso di eccedenza. Ultimamente Satispay si sta diffondendo anche tra gli esercenti che lo accettano come sistema di pagamento. Una volta che si hanno a disposizione questi soldi si possono effettuare micro pagamenti nei negozi o scambiare denaro con gli amici iscritti. Satispay è indipendente da carte di credito, da banche specifiche e da operatori telefonici: in questo modo riesce a essere realmente vantaggioso per esercenti e privati.

Stripe Un’altra delle piattaforme più in voga del momento è Stripe.com, simile a PayPal a livello di funzionamento ma progettata per venire incontro alle esigenze degli e-commerce. Forse l’unico neo rispetto a Paypal è che per ricevere il denaro bisogna aspettare qualche giorno. Stripe si pone come un intermediario tra acquirente e venditore, capace di gestire la transazione eseguita mediante la carta di credito o di debito. Stripe guarda molto anche al futuro e per questo motivo ha introdotto soluzioni alternative, come Alipay, ACH e Bitcoin tra le forme di pagamento disponibili

 2Checkout Alternativa a Paypal, soprattutto a livello internazionale, è 2Checkout. ll servizio offre in alcuni paesi tariffe più basse per chi riceve il denaro e accetta tutte le forme di pagamento via carta di credito, di debito e PayPal. Proprio come PayPal non prevede un costo d’attivazione o un canone mensile.

 Skrill è un’altra alternativa a Paypal,  che si contraddistingue per la facilità di utilizzo e l’immediatezza del pagamento che viene completato attraverso l’uso dell’indirizzo mail. Skrill offre anche una carta di credito fisica, sulla quale possono essere  trasferiti i fondi.

Apple Pay e Samsung Pay sistemi di pagamento messi in piedi dai due colossi della telefonia Samsung e Apple. Le due società hanno infatti introdotto dei propri software capaci di trasformare lo smartphone in un vero e proprio strumento di pagamento, capaci di funzionare come carte di credito e debito attraverso i sistemi contactless o l’utilizzo di PIN e password. Attivare questi servizi è tanto semplice quanto sicuro: una volta effettuata la registrazione, infatti, sarà possibile pagare con lo smartphone senza rischi e in pochissimi secondi.

Google Pay permette di collegare una carta (di debito o credito) al proprio account Gmail rendendo molto più rapido il pagamento, anche attraverso la tecnologia Nfc presente nel proprio smartphone (non disponibile su tutti, ma solo su quelli più evoluti), avvicinando il dispositivo alle casse predisposte al pagamento contactless.

Quali sono i diritti dell’utente ad esempio sulla piattaforma Paypal?

Preliminarmente vi è da precisare che PayPal adotta misure di sicurezza tecniche, fisiche e amministrative concepite per garantire una protezione adeguata dei dati personali dell’utente contro perdite, uso improprio, accesso non autorizzato, divulgazione e modifica. Tali misure di sicurezza includono firewall, crittografia dei dati, controlli degli accessi fisici ai centri dati PayPal e verifica delle autorizzazioni di accesso alle informazioni. Anche se PayPal si impegna a proteggere i propri sistemi e Servizi, l’utente ha la responsabilità di tutelare e mantenere la privacy delle proprie password e dei dati di registrazione del conto o del profilo, nonché di verificare che i propri dati personali acquisiti da PayPal siano corretti e aggiornati. PayPal non è responsabile della protezione dei Dati personali condivisi con terze parti a seguito di un collegamento del conto autorizzato dall’utente.

In conformità alle limitazioni stabilite dalla normativa sulla protezione dei dati dello Spazio economico europeo, l’utente detiene, inoltre, taluni diritti riguardanti i propri dati personali. In particolare, si legge, l’utente ha il diritto di accesso, rettifica, limitazione, cancellazione e portabilità dei dati e può contattare ad esempio  PayPal. L’utente ha anche il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali in base a legittimi interessi o a un interesse pubblico o all’esercizio di un pubblico potere di cui è investita PayPal.

Se l’utente dispone di un Conto per uno dei Servizi PayPal, può in genere controllare e modificare i suoi dati personali presenti nel conto eseguendo l’accesso e aggiornando direttamente le informazioni. PayPal può ricorrere a processi decisionali automatizzati per questioni riguardanti il credito previo consenso dell’utente, laddove sia necessario per la stipula o l’adempimento di un contratto oppure laddove autorizzata da una legge dell’Unione europea o di uno Stato membro dell’Unione europea.

Acquirenti e venditori risultano ad esempio protetti attraverso un programma di protezione che per l’utente si sostanzia nel vedersi rimborsato l’intero importo – comprensivo di eventuali spese di spedizione – corrisposto per l’acquisto di un bene che non arriva o arriva difforme dalla descrizione fornita dal venditore. Il cliente a prescindere dalla operatività del programma di protezione, ha la possibilità di contestare la transazione effettuata tramite la piattaforma entro 180gg.

Negli ulteriori 20 giorni dalla contestazione della transazione è possibile trovare un accordo con il venditore. Se i tentativi non andranno a buon fine, la contestazione può essere trasformata in reclamo che verrà gestito da Paypal con ampi poteri discrezionali.

In caso di acquisti non autorizzati dal titolare del conto è infatti possibile ricevere tutela da Paypal solo se il problema è segnalato entro 60 giorni.

Quali diritti possono esercitare gli interessati in relazione alle informazioni trattate da Satispay?

Anche la piattaforma di Satispay presta estrema attenzione alla sicurezza dei dati personali degli utenti che vengono protetti anche da perdite accidentali o da uso improprio dei dati grazie ad apposite procedure predisposte per la sicurezza dei dati ed una policy sulla sicurezza dell’informazione .

Satispay è anche tenuta al rispetto di rigorosi obblighi di confidenzialità, così come di segretezza professionale. Più in particolare ogni utente può esercitare specifici diritti, tra cui quelli di chiedere al titolare del trattamento:

  • la conferma che sia o meno in corso un trattamento dei suoi dati personali e, in tal caso, di ottenerne l’accesso (diritto di accesso);
  • la rettifica dei dati personali inesatti, o l’integrazione dei dati personali incompleti (diritto di rettifica);
  • la cancellazione dei dati stessi, in presenza di uno dei motivi previsti dall’art. 17 del Regolamento (diritto di cancellazione);
  • di limitare il trattamento dei propri dati personali, in presenza di uno dei motivi previsti dall’art. 18 del Regolamento (diritto di limitazione);
  • di ricevere i dati personali forniti in un formato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e di trasmetterli ad un altro titolare del trattamento (diritto alla portabilità).

Ogni interessato ha il diritto di revocare il consenso al trattamento dei suoi dati personali in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca. Inoltre, ogni interessato ha il diritto di opporsi alle attività promozionali dirette svolte da Satispay, compresa l’eventuale segmentazione per finalità di marketing. Per quanto riguarda la gestione delle notifiche push, ove attive, questa va fatta tramite le impostazioni del dispositivo dell’Utente/Commerciante medesimo.

Relativamente alla gestione dei pagamenti occorre dire che la piattaforma è efficace e sicura. L’app non gestisce dati sensibili dell’utente e impedisce l’accesso all’app a terze persone. Per entrare nel conto Satispay è necessario sbloccare l’applicazione con un codice PIN oppure con l’impronta digitale del titolare del conto. Una volta completato il pagamento o l’invio di denaro, l’app si chiude, così da aumentare la sicurezza del titolare e impedire accessi non autorizzati. L’app inoltre può essere usata solo dal dispositivo indicato dal titolare del conto. Da ultimo l’utente al fine di esercitare i suoi diritti potrà scrivere all’indirizzo email support@satispay.com o utilizzare gli strumenti presenti nell’app.