“La memoria del gusto”, di Laura Bolgeri, interpreta il tema dei sapori come chiave del nostro rapporto con il mondo

Pubblicato il 10 Maggio 2015 in , da Vitalba Paesano

E’ da pochi giorni in libreria, pubblicato dall’editore “Cinquesensi”, il libro “La memoria del gusto “, una serie di conversazioni di Laura Bolgeri con personaggi del cinema, della letteratura, della filosofia, della musica che rievocano storie e sensazioni legate al cibo. L’argomento cibo, alimentazione, ‘nutrire il pianeta’ è ampiamente illustrato dall’Expo di Milano, e oggi è diventato di moda, ma spesso il tema dei sapori è una chiave per capire le storie dei personaggi del nostro tempo e il rapporto con le cose del mondo.

Bolgeri okI protagonisti delle interviste sono per scelta tutti maschili, da Federico Fellini a Giuseppe Tornatore, Dario Fo, Claudio Magris, Renzo Arbore, Umberto Galimberti, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Paolo Rumiz, Gualtiero Marchesi e uomini di scienza come Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello e tanti altri, sono una cinquantina. Nei loro racconti, che spesso hanno il tono di confidenze, i personaggi intervistati rievocano sapori legati a una storia personale, le loro “madeleines ” a cui si collegano altre storie. “Gustare, annusare, sentire, toccare, vedere: i nostri sensi sono finestre aperte sul mondo esterno, ma hanno echi profondi nel nostro mondo” dice il filosofo Remo Bodei. E questi “echi profondi” si possono avvertire nel racconto di un sogno di Federico Fellini. O nella descrizione dei sapori della Napoli dei Quartieri Spagnoli di Mario Martone. o nella “cucina delle meravigie” di Renzo Arbore. Ma se si vuole sapere qualcosa di più sulla storia della cucina italiana ci si affida allo storico Massimo Montanari che sottolinea l’importanza delle tradizioni e della cucina popolare, con tutte le “erbe” e le verdure. Per uno sguardo rivolto al futuro e a uno sviluppo sostenibile si leggerà quanto racconta il filosofo Salvatore Veca che sottolinea tematiche universali legate al territorio e all’alimentazione. Non mancano le confidenze dell’architetto Renzo Piano che progetta musei e tutela delle periferie, ma guarda anche alle sue radici liguri e rammenta i sapori e gli odori nei carrugi di Genova. Un libro ricco di “sapore” e di “sapere”, una lettura che consigliamo di cuore perché gradevolissima e intrigante. Con qualche concessione alla riflessione più colta.

NOVITÀ. La memoria del gusto

Autore: Laura Bolgeri – Editore: Cinquesensi- Conversazioni sull’impronta del cibo

Formato: 16,5×24 cm- Pagine: 208- ISBN: 978-88-97202-67-7

Prezzo edizione cartacea: € 18,00

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Conoscere l’autore: 

Laura Bolgeri, nata a Udine, è residente a Milano. Regista RaiTv, negli anni dell’informazione più puntuale e attenta, ha condotto ”regie” a molti servizi giornalistici e firmato programmi culturali. Autrice dei documentari sui progetti di Renzo Piano, ha realizzato numerosi documentari che riguardano tematiche sociali e altre culture (Marocco, Senegal). Per anni ha collaborato con riviste cartacee, portando sempre spunti innovativi e riflessioni interessanti. Una “grey-panther” con i fiocchi, dunque, per questo suggeriamo la lettura del suo più recente volume.

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