Streaming a pagamento: Netflix batte tutti secondo Altroconsumo

Pubblicato il 21 Settembre 2020 in , da redazione grey-panthers

In un mercato dell’intrattenimento in forte affanno, a causa della pandemia e delle restrizioni agli eventi live, c’è un solo vincitore: lo streaming a pagamento. Un settore che si fa sempre più competitivo e affollato, ma nel quale (per ora) c’è un solo dominus, Netflix. Lo conferma l’indagine Altroconsumo che ha coinvolto oltre diciottomila persone, chiamate a valutare dodici servizi tv a pagamento. È da Netflix che gli utenti ritengono di ricavare l’esperienza migliore. Oltre che essere primo in classifica, è infatti l’unico player a essere valutato così positivamente da riuscire a rientrare nella categoria “soddisfazione ottima” (che richiede un punteggio minimo di 75 su 100). La più diffusa piattaforma di streaming video, che in Italia può contare su 4,6 milioni di abbonati (e nel mondo 193 milioni), è apprezzata dagli utenti soprattutto per la qualità delle immagini, per la versatilità del servizio su dispositivi diversi (dal computer allo smartphone) e per la stabilità di visione (lo streaming subisce poche interruzioni). 

Apple e Amazon all’inseguimento

Al secondo posto, a pari merito con 73 punti su 100, il giudizio degli utenti mette le piattaforme di streaming Apple Tv+ e Amazon Prime Video. Apple TV+, il servizio tv della Mela che ha debuttato in Italia e in altri cento paesi meno di un anno fa, è apprezzato in particolare per la qualità della visione, parametro in cui ottiene il punteggio più alto dell’inchiesta. Mentre il suo tallone d’Achille sembra essere il catalogo, ritenuto non così ricco. Del resto a Cupertino hanno fatto scelte molto precise: tenere basso il prezzo dell’abbonamento (4,99 euro al mese) e puntare esclusivamente su titoli originali. A seguire troviamo Amazon Prime Video, il servizio streaming del gigante dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos. Non serve una specifica sottoscrizione a pagamento: è offerto a chi è abbonato al servizio Prime ed è fruibile dai dispositivi più vari. Incassa valutazioni ottime o buone per tutti gli aspetti; la soddisfazione degli utenti scende un po’ – e si attesta su un livello medio – solo per il catalogo, giudicato non abbastanza sostanzioso.

Deludono Now e Infinity

Dopo tre piattaforme di streaming video americane, troviamo l’italianissima Chili Tv. Viene premiata soprattutto per la stabilità del servizio e per la qualità dell’immagine. Buono anche l’apprezzamento globale che gli utenti tributano a Sky, sia nella versione tradizionale sia in quella offerta con il pacchetto in partnership con Fastweb. Sky invece non riesce a riscuotere la stessa considerazione con la sua piattaforma streaming Now Tv. Grazie ai suoi 63 punti su 100 è comunque la prima nella rosa di tv che gli utenti giudicano “mediamente soddisfacenti”. È seguita da Mediaset che, con la sua piattaforma streaming Infinity Tv, si ferma a 61 punti. Nella parte bassa della graduatoria troviamo le tv on demand legate alle compagnie telefoniche: Tim Vision, Tim Sky (penalizzato dagli utenti soprattutto per via delle interruzioni del servizio) e Vodafone Tv, che chiude la classifica con soli 55 punti. In questo gruppo, in terz’ultima posizione, troviamo Dazn, specializzata nello streaming video di eventi sportivi.

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