Teatro greco di Siracusa: viaggio, dall’1 al 4 giugno, nella magia siciliana

Pubblicato il 15 Maggio 2023 in da redazione grey-panthers
Teatro greco di Siracusa

Viaggio organizzato da “Il Sipario Musicale” per vedere Siracusa e Catania e per assistere alle tragedie greche interpretate nella versione più pura

Assistere alle tragedie dei maestri della letteratura classica è sempre un’esperienza coinvolgente, ma poterlo fare nello scenario di uno dei più antichi e meglio conservati teatri greci diventa quasi magia. Una magia che fa rivivere i grandi dilemmi dell’animo umano, tanto abilmente catturati dai drammaturghi greci con i loro eroi tristi, combattuti dagli eterni conflitti dell’uomo con sé stesso, con la famiglia e con lo Stato.

Le tragedie greche mettono in discussione il rapporto tra libertà e necessità, il senso e il non senso dell’angoscia e della sofferenza, in esse l’uomo è solo e vive dentro di sé, in tutta la sua asprezza, lo scontro tra l’essere e il dover essere.

Seduti nella millenaria cavea davanti a uno spettacolo messo in scena senza microfoni né moderne tecnologie, ci si rende conto, di colpo, che nulla è cambiato e che l’uomo, nella sua intima essenza, è rimasto nei secoli sempre lo stesso. Ormai dal 1914, a eccezione del periodo tra le due guerre, questo magnifico teatro ritrova i suoi antichi fasti ospitando una stagione teatrale esclusivamente dedicata alla tragedia classica.

 

teatro greco di Siracusa
Teatro greco di Siracusa

Un esperto in letteratura classica renderà ancora più coinvolgenti gli spettacoli spiegando la genesi e lo sviluppo della tragedia greca e introducendo, poi,

ciascuna delle opere.

Teatro Greco – venerdì 2 giugno 2023 (19.15)

Prometeo incatenato di Eschilo

Regia e scene: Leo Muscato

Teatro Greco sabato 3 giugno 2023 (19.15)

Medea di Euripide

Regia e scene: Federico Tiezzi

Tra i fianchi rocciosi del Colle del Temenite il Teatro Greco di Siracusa è uno dei più belli che la storia ci abbia lasciato in eredità. Un teatro considerato straordinario già nell’antichità, tant’è che, caso rarissimo, le fonti storiche citano il suo architetto ed Eschilo in persona vi rappresentò alcune sue tragedie. L’edificio era costituito dalla cavea, un immenso ventaglio a semicerchio composto originariamente da 67 ordini di gradini, in maggioranza scavati nella roccia, dove si sedeva il pubblico. In basso, di fronte a essa, si trovavano l’orchestra, di forma circolare e costituita da cori danzanti, e la scena, una lunga struttura in muratura davanti alla quale si muovevano gli attori. Utilizzato anche in epoca romana modificandone parzialmente la struttura, il teatro subì sciagurate spoliazioni nel XVI sec., sotto Carlo V, quando vennero smantellate cospicue parti della cavea e della scena per farne materiale edile da utilizzare per le fortificazioni dell’isola di Ortigia.

Oltre al teatro greco di Siracusa, tappa fondamentale, Catania

giovedì 1 giugno 2023

Arrivo individuale all’aeroporto di Catania e trasferimento con auto riservata a Siracusa.- Sistemazione presso l’Hotel Ortea Palace***** (camera classic).

(L’Ortea Palace di Ortigia è un hotel cinque stelle lusso di recentissima apertura ospitato in un magnifico palazzo del 1920, conosciuto come “Palazzo delle Poste” e affacciato sullo splendido Porto Piccolo di Ortigia. Eleganza e raffinatezza contraddistinguono tutte le camere che si caratterizzano per gli interni luminosi, ampi e accoglienti, gli arredi di design italiano e i preziosi tendaggi che richiamano le tonalità del blu mare, del verde, del grigio perla e del rosso cardinale. L’hotel è dotato di un attrezzatissimo centro benessere, di una piscina al coperto e del ristorante gourmet Incanto con magnifica vista mare.)

Ore 17.00: ritrovo nella hall con la guida per una prima passeggiata nel centro storico di Ortigia.

A seguire: introduzione critica del Prof. Paolo Cipolla alla tragedia Prometeo incatenato presso la Terrazza Killichè, da cui si gode di una vista unica su Piazza del Duomo. Al termine dell’introduzione, cena a buffet. Rientro in hotel e pernottamento.

 

Fondata nell’VIII sec. a.C. da un gruppo di coloni greci, Siracusa raggiunse il suo massimo splendore nei sec. V e IV a.C. Capace di tener testa sia ad Atene sia a Cartagine, era la città più importante della Sicilia e tra le più popolose del mondo antico.

Dal III sec. a.C. Siracusa seguì le sorti del resto della Sicilia vedendo susseguirsi di Romani, Bizantini, Arabi, Normanni e Aragonesi e, come tutta la Sicilia orientale, fu colpita duramente dal terremoto del 1693.

Ortigia, il cuore storico della città, è il frutto di questa stratificazione. Qui si trovano le rovine del più antico tempio dorico in Sicilia, il tempio di Apollo e di Artemide del VII sec. a.C. Nel duomo settecentesco si sovrappongono un tempio dorico e una chiesa bizantina e alla ricchezza della facciata, tra le migliori espressioni del Barocco siracusano, fa contrasto la severità degli interni dove si scoprono le ciclopiche colonne doriche del tempio di Atena del V sec. a.C. Intorno al duomo si dispongono i palazzi più importanti come, la chiesa di Santa Lucia al cui interno è custodito il Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio, il palazzo del Senato, il palazzo Arcivescovile e palazzo Beneventano del Bosco. Sopravvissuti al terremoto sono la basilica paleocristiana di San Martino e palazzo Bellomo, del XIII sec. La punta estrema dell’isola è occupata dal castello di Maniace, imponente bastione fatto erigere da Federico II tra il 1232 e il 1240.

venerdì 2 giugno 2023

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per l’escursione a Marzamemi, suggestivo borgo marinaro, e a Villa del Tellaro per ammirare i magnifici mosaici di epoca romana.

Circondato dall’azzurro del mar Ionio, che forma sulla costa due piccoli porti naturali colorati dalle tipiche barchette dei pescatori, Marzamemi è uno dei più affascinanti e autentici borghi marinari della Sicilia Orientale. Il “Borgo Incantato”, come viene spesso definito, si sviluppa a partire dall’anno mille intorno alla famosa Tonnara di Marzamemi che diverrà, nei secoli, una delle più importanti del Regno delle Due Sicilie, seconda solo alla Tonnara di Favignana. A partire dall’inizio del XVII secolo Marzemini inizia ad assumere quella forma che riscontriamo tutt’oggi: si sviluppò il porto, furono costruite le prime casette dei pescatori e furono ristrutturate e ampliate le costruzioni già esistenti dedicate alla pesca. L’attività della pesca del tonno fu così importante che all’inizio del XX secolo si effettuavano due mattanze al giorno una al mattino e una nel primo pomeriggio. Nel primo dopoguerra la pesca del tonno perse gradualmente la sua importanza fino ad estinguersi del tutto nel 1969. Camminare per il Borgo di Marzamemi lascia incantati; il cuore del villaggio è Piazza Regina Margherita su cui si affacciano le due chiese del paese, i tanti ristoranti tipici e le casette dei pescatori, edifici bassi in pietra arenaria locale, risalenti al XVII secolo e il cui fascino rimane ancora oggi intatto.

La Tonnara, il Palazzo di Villadorata, (un tempo residenza del proprietario) e i magazzini adiacenti sono stati recuperati, grazie a un’attenta ristrutturazione. Da uno dei porticcioli si scorge il famoso “Isolotto Brancati”, su cui sorge l’affascinante casa rossa dove Vitaliano Brancati, importante scrittore e sceneggiatore del 900 italiano, trovava inspirazione per la scrittura dei suoi romanzi. Il borgo è stato più volte utilizzato come set per film e serie televisive.

Durante l’escursione visita della tenuta Planeta Buonivini con degustazione di vini CRU della zona del Nero d’Avola. Pranzo nel borgo in un ristorante vista mare oportunamente  selezionato. Sera: incontro nella hall con la guida e trasferimento in pullman al Teatro Greco. Ore 19.30: tragedia Prometeo incatenato di Eschilo (posti centrali di prima categoria forniti di schienale).

Al termine dello spettacolo, rientro in pullman in hotel e pernottamento.

sabato 3 giugno 2023

Prima colazione in hotel e ritrovo nella hall con la guida per la seconda visita di Ortigia dedicata al Castello di Maniace e al pittoresco quartiere della Giudecca, con l’antico bagno rituale ebraico.

Sito sulla punta estrema dell’isola, il Castello di Maniace è uno dei più importanti monumenti siciliani del periodo svevo. La struttura fu edificata tra il 1232 e il 1240 per volere di Federico II di Svevia che, dopo la sesta Crociata, decise di creare una nuova fortezza a protezione della città di Siracusa. Nel progetto iniziale il Castello di Maniace doveva ospitare l’efficiente struttura amministrativa locale e contribuire a una robusta organizzazione difensiva ma anche offrire all’Imperatore residenze degne del suo rango. Esteriormente il castello si presenta come un robusto edificio a pianta quadrata, chiuso da un muro perimetrale con quattro torri cilindriche agli angoli. Entrando all’interno, si scopre la sua natura di sede di rappresentanza.

Molto suggestiva è la grande sala scandita da 36 colonne che sorreggono 25 campate, coperte da volte a crociera, il tutto impreziosito da raffinati elementi decorativi (leoni, un telamone, scene agresti, figure umane e serpenti). Nel corso dei secoli si accentuò la natura militare dell’edificio: nel XVI secolo furono impiantate le batterie di cannoni, nel XVII secolo, nella parte anteriore, fu aggiunta una difesa a punta di diamante, in età borbonica, infine, venne costruita la casamatta all’ingresso, recentemente restaurata. Nel castello Federico II firmò il decreto che costituiva l’Università di Napoli.

Il rione della Giudecca, sull’isola di Ortigia

Fin dall’antichità Siracusa ha ospitato un’ampia comunità ebraica, stabilitasi, nel periodo romano, sulla terraferma, e poi, nel Medioevo, con il rimpiccolirsi della città, sull’isola di Ortigia, in un piccolo rione ancora oggi chiamato la “Giudecca”, dove la comunità visse e prosperò a lungo (le fonti parlano dell’esistenza di un ospedale, di una sinagoga e di un bagno rituale). Con l’emanazione del Decreto di Alhambra del 1492, emesso da Ferdinando II d’Aragona, che imponeva alle comunità ebraiche o la conversione al cattolicesimo o l’espulsione dal Regno e, due secoli dopo, il terribile terremoto del 1693, che distrusse la città, il quartiere si spopolò completamente e gli antichi edifici originari non vennero ricostruiti. Ancora oggi nella Giudecca è possibile trovare le tracce dell’antico insediamento ebraico e il luogo merita senz’altro una visita anche per i suoi caratteristici vicoletti e per il vicino e suggestivo “lungomare di levante”. Tra i luoghi più suggestivi ricordiamo un antico miqwe, il bagno rituale ebraico, il più antico in Europa, scoperto recentemente durante i lavori di riqualificazione della zona: un ambiente con tre vasche ancora oggi alimentate da acqua pura sorgiva, nelle quali si svolgeva il rito ella purificazione.

Teatro greco di Siracusa
Il lungomare di Levante, Ortigia

A seguire, escursione in barca di circa 2 ore per ammirare dal mare la costa siracusana. Pranzo libero e tempo a disposizione. Pomeriggio: introduzione critica del Prof. Paolo Cipolla alla tragedia Medea A seguire ricco aperitivo pre-spettacolo in un locale da noi selezionato. Al termine dell’aperitivo trasferimento in pullman al Teatro Greco. Ore 19.30: tragedia Medea di Euripide (posti centrali di prima categoria forniti di schienale). Al termine dello spettacolo, rientro in pullman in hotel e pernottamento.

domenica 4 giugno 2023

Prima colazione in hotel e check out. Trasferimento con auto riservata all’aeroporto di Catania. Fine del viaggio e partenze individuali.

L’offerta prevede:

3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa presso l’Ortea Palace Luxury Hotel***** di Siracusa- Tassa di soggiorno- Trasferimento in auto privata aeroporto di Catania / hotel andata e ritorno-  Biglietti di prima categoria, con posti forniti di schienale, per gli eventi in programma- Visite guidate ed escursioni, inclusive degli ingressi, come da programma- Introduzioni critiche del Professor Paolo Cipolla, esperto grecista, alle tragedie greche- Cena a buffet presso la Terrazza Killichè il 1° giugno- Degustazione di vini CRU nella Tenuta Planeta Buonivini il 2- giugno- Pranzo in un ristorante da noi selezionato a Marzamemi il 2 giugno- Ricco aperitivo pre-spettacolo in un locale  selezionato il 3 giugno.

Per informazioni sulle quote di partecipazioen, contattare direttamente gli organizzatori:

IL SIPARIO MUSICALE

Via Molino delle Armi 11 – 20123 Milano. Tel. +39 02 5834941 – Fax. +39 02 58349430 – info@ilsipariomusicale.com – www.ilsipariomusicale.com

indicando chiaramente di essere “lettori Grey Panthers”