Dall’arte al design, come un oggetto diventa arredo

Pubblicato il 13 Aprile 2019 in , , da redazione grey-panthers

La Fondazione Gruppo Creval, con il Patrocinio della Scuola del Design – Politecnico di Milano, in collaborazione con la Fondazione Enaip – Lombardia, presenta “In Between / wipe out design – Art vs. Design”. La mostra, dal 13 al 27 aprile a Milano, costituisce la terza edizione di un progetto non profit che si propone quale momento di critica, discussione e proposta attorno ai temi dell’abitare contemporaneo e dei nuovi spazi della rappresentatività individuale e collettiva, dove l’interior design è protagonista.

Questo progetto propone al pubblico una nuova interpretazione del paesaggio domestico attraverso la migrazione simbolica e materiale del singolo componente da opera d’arte – storicizzata, museale, da guardare e non toccare – versus arredo funzionale – utilizzabile, componibile, trasformabile, comodo -. Una sorta di ready-made al rovescio in grado di interpretare una selezione di capolavori del secondo ‘900 in altrettanti componenti destinati all’abitare contemporaneo, grazie all’apporto di alta artigianalità del sistema legno-arredo brianzolo, alla consulenza dell’artista apolide Sergius Fstöhler e al network dei centri di formazione ad esso collegati. In altre parole, se Dadaismo e Pop Art hanno dimostrato che un oggetto banale, astratto dal contesto d’uso che gli è proprio ed esposto in un museo, si può trasformare in opera d’arte, allora “In Between” intende dimostrare che l’opera d’arte, opportunamente modificata nelle sue componenti strutturali ed estetiche, si può trasformare in arredo funzionale ad alto contenuto simbolico poiché riconducibile allo status di unicità e originalità caratteristico dell’opera d’arte.

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