Ingredienti insoliti in cucina: uva spina non solo per confetture

Pubblicato il 2 Settembre 2021 in , da redazione grey-panthers

L’uva spina è un frutto della famiglia del ribes, cresce in tutta Europa e a nord fino al Circolo Polare Artico. Anche il Nord America ha la sua buona parte di specie di uva spina, ma coltivare il frutto sul suolo americano è tutt’altro che semplice, perché alcuni stati come il Maine vietano ai coltivatori di piantare alcune specie di uva spina, così come il ribes nero, perché i frutti servono come ospite per una malattia che attacca il pino bianco.

L’uva spina tende a crescere su cespugli spinosi che possono dare frutti fino a 20 anni; i giardinieri possono anche abituare le piante a crescere contro i muri, dove occuperanno meno spazio. Meglio piantare l’uva spina nei punti soleggiati; inoltre i requisiti di bassa manutenzione della frutta, piuttosto resistente, la rendono particolarmente attraente per gli amanti di orti e giardini.

Il frutto è commestibile; aromatico, succoso e dolce a piena maturazione. Può essere usato fresco, per fare confetture, sciroppi e gelatine. L’uva spina è poco conosciuta ed è catalogata tra i frutti minori o insoliti. Come erba medicinale ed erba officinale, può essere utilizzata grazie al contenuto di vitamina C, vitamina A, polifenoli, sali minerali, acido malico.

L’uva spina è disponibile in una varietà di colori, tra cui giallo, rosso, rosa, verde e viola. Le due categorie principali di uva spina sono verde e rossa; il verde è il più comune e più neutro di gusto, mentre l’uva spina rossa ha più zucchero ed è più gustosa per gli spuntini crudi.

Le torte e le marmellate sono l’uso classico per l’uva spina, ma con la sua asprezza si presta a molte ricette creative.

Torta d’autunno

500 g farina

250 g uva spina

200 g mela Renetta

150 g latte intero

100 g zucchero

90 g uvetta

40 g pinoli

16 g lievito vanigliato

4 uova

1 arancia

olio extravergine di oliva

sale

Per la ricetta della torta morbida con pinoli e uvetta, mettere a bagno l’uvetta in acqua calda per 20 minuti. Tostare i pinoli in padella smuovendoli di continuo per non farli bruciare. Raccogliere in una grande ciotola
le uova, il latte, 350 g di acqua, 60 g di olio, 100 g di zucchero e la farina; amalgamare tutto con una frusta, aggiungere il lievito, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di mezza arancia.
Ungere una tortiera bassa (diametro 29 cm) con 2 cucchiai di olio e versarvi l’impasto. Completare con un giro di olio in superficie, i pinoli e l’uvetta. Infornare a 180°C per 30 minuti circa.
Tagliare a metà gli acini di uva (se non si trova l’uva spina, ottima anche uva settembrina) e la mela a dadini. Scaldare un velo di olio in padella, aggiungere l’uva e la mela e saltarle a fuoco vivace per 30 secondi; spolverizzarle con 1 cucchiaino di zucchero e una spruzzata di arancia e distribuirle sulla torta, una volta che si sarà raffreddata.

Insalata di fagioli freschi, fagiolini e uva

400 g fagiolini

200 g fagioli borlotti freschi sgranati

100 g lattuga

1 mela

Uva spina (o bianca)

Olio extravergine d’oliva

Sale

Lessare i borlotti in acqua bollente per 10-12’. Spegnere, salare e lasciare intiepidire nell’acqua di cottura. Mondare i fagiolini e lessarli per 7-8’. Tagliare la mela a fettine. Tagliare a metà gli acini di uva.
Raccogliere in una ciotola tutti gli ingredienti con la lattuga spezzettata, condire con sale e olio e servire subito.

(Ricette da “La Cucina Italiana“)