Calcolo pensione futura: ecco quanto si prenderà

Pubblicato il 4 Febbraio 2023 in , da redazione grey-panthers
opzione donna 2023

Per conoscere l’importo della pensione futura bisogna avere a disposizione alcune informazioni che permettono di calcolare in via orientativa l’ammontare dell’assegno pensionistico in base all’età in cui ci si ritira ed al numero di contributi versati.

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Vediamo quali sono e come usarli.

Come si calcola la pensione futura?

Oltre al montante contributivo dell’intera propria vita lavorativa – che si può ottenere facendo domanda all’INPS dell’Estratto Conto Certificativo (EcoCert) – ed alla presunta età della pensione – in base alla formula prescelta, ossia 67 anni per quella di vecchiaia o anche prima per quella anticipata o con le varie formule agevolate (APE Sociale, Opzione Donna, Quota 102, Pensione Precoci, Pensione Usuranti, ecc.) – è necessario conoscere i coefficienti di trasformazione per le pensioni da applicare nel proprio caso. Il calcolo della pensione finale si ottiene moltiplicando il montante contributivo (la somma di tutti i contributi versati dal lavoratore nel corso della carriera lavorativa) per il coefficiente di trasformazione relativo all’età in cui si va in pensione (conteggiando anche le frazioni d’anno).

Cosa sono i coefficienti di trasformazione pensioni?

I coefficienti di trasformazione sono specifici valori percentuali da applicare al calcolo delle pensioni con il sistema contributivo (o per il calcolo della quota contributiva nel con metodo misto o retributivo) e variano a seconda dell’età. Queste aliquote sono stabilite per legge dal Ministero del Lavoro e vengono periodicamente aggiornate, ogni tre anni in base all’adeguamento dell’età pensionabile rispetto alle aspettative di vite (scatti età pensionabile).

Per quali pensioni si applicano i coefficienti di trasformazione?

I coefficienti di trasformazione si applicano per il calcolo delle pensioni determinate con il sistema interamente contributivo (anzianità maturata interamente dopo il 1° gennaio 2012); per il calcolo delle quote di pensione determinate con sistema misto o retributivo per i lavoratori in possesso di contribuzione al 31 dicembre 1995 o almeno 18 anni di contributi al 1° gennaio 1996; per chi si ritira con Opzione Donna. I coefficienti di trasformazione, oltre che alle pensioni erogate da gestioni INPS o altre forme di previdenza obbligatoria, si applicano anche alle pensioni del professionisti iscritti alle casse private (per la pensione contributiva o per la quota parte calcolata con questo sistema).

Quali sono i coefficienti di trasformazione 2023?

Ricordando che si applicano solo sulle quote di pensione su cui si applica il sistema contributivo, ecco i coefficienti di trasformazione pensione 2023 per il calcolo dell’assegno di chi si ritira quest’anno sono i seguenti:

pensione