Per la gioia dei Nonni, musei e mostre a misura di bambino

Pubblicato il 22 Settembre 2020 in , da redazione grey-panthers
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A tutte le età è possibile apprezzare l’arte. Gli Uffizi di Firenze l’hanno capito molto bene tanto che hanno deciso di posizionare un’opera a 65 cm di altezza, quindi a misura di bambino. Si tratta della “Tebaide” di Beato Angelico. L’opera del 1420, una volta tornata in Toscana dopo essere stata ospite al Prado di Madrid dove si è tenuta una mostra monografica dedicata al pittore, è stata ricollocata nella sua sala abituale, la 7 della Galleria, ma a diversa altezza da terra. La scelta è caduta sul quadro di Beato Angelico perché pare che proprio la Tebaide sia una delle opere maggiormente apprezzata dai bambini, almeno a detta degli educatori museali e assistenti di sala degli Uffizi.
Considerando questo, la galleria fiorentina ha deciso di fare una scelta molto originale, quella di installare l’opera in una teca speciale con vetro antisfondamento e antiriflesso a 65 centimetri di altezza. In questo modo i più piccoli possano apprezzarla in tutta la sua bellezza cogliendone meglio i particolari. Il quadro, realizzato su grande tavola rettangolare, racconta le vite dei Santi Padri vicino Tebe ed è davvero ricco di dettagli che catturano l’attenzione dei bambini.

“Tanti piccini, ogni giorno – afferma il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – si fermano a osservare il dipinto, affascinati, scoprendo le tante storie, i tanti personaggi, i molti animali raffigurati in questo capolavoro. Abbiamo dunque deciso di pensare a una collocazione che tenesse conto del punto di vista di questa speciale e importantissima categoria di osservatori, in maniera da stimolare ancora di più la loro interazione con l’arte e con questo dipinto in particolare, che in modo così evidente cattura la loro attenzione. Così, da oggi possiamo dire di essere il primo museo al mondo con un capolavoro a misura di bambino”. I bambini dunque non dovranno più salire sulle punte dei piedi per ammirare il loro quadro preferito e chissà che altri musei non prendano spunto da questa iniziativa per favorire in modo simile l’approccio all’arte dei più piccoli.

Le Gallerie degli Uffizi
Piazzale degli Uffizi 6 – Firenze

Orari: dal martedì alla domenica 8.30 – 18.30

Prezzi: Intero 20 euro – ridotto 2 euro – prenotazione ingresso 4 euro

Informazioni: Tel +39 055 294883 – infouffizi@beniculturali.it

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“Tra Munari e Rodari”, la mostra a Palazzo delle Esposizioni di Roma

Il Palazzo delle Esposizioni della Capitale dedica un progetto espositivo a due grandi protagonisti della cultura per l’infanzia del Novecento. In collaborazione con Corraini Edizioni con cui Bruno Munari ha sempre lavorato stabilmente nel corso degli anni, la mostra vuole essere un omaggio ai due artisti e celebrare il loro incontro, umano e intellettuale. Non un formale tributo ma un piccolo dono a due “scorpioni”, come li definisce il Presidente di Biblioteche di Roma, Paolo Fallai, che “hanno preso molto sul serio la giocoleria della vita. E facendoci dolcemente sanguinare, hanno cercato di aprirci un cammino di libertà. ” Dieci pannelli che restituiscono, in un continuo gioco di rimandi tra immagini e parole, i nodi in comune tra due protagonisti unici del panorama artistico del ‘900 italiano: la creatività come pensiero divergente, la serietà del gioco, il potere dello straniamento. In attesa che la mostra potesse essere visitabile si è in questi mesi mantenuto un filo diretto con il pubblico, all’interno dell’iniziativa di Roma Capitale #laculturaincasa, condividendo sul sito e i canali social del Palazzo delle Esposizioni contenuti inediti e approfondimenti dedicati a Rodari e Munari che resteranno consultabili anche dopo l’apertura.

In particolare il Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni si è rivolto alle famiglie e alle insegnanti con il progetto Filastrocche animate. Un invito a 5 illustratori e illustratrici – – Andrea Antinori, Marianna Coppo, Mariachiara Di Giorgio, Massimiliano Di Lauro e Alessandro Sanna – a interpretare con il proprio segno le filastrocche del maestro di Omegna e a suggerire a bambini e bambine tecniche e strumenti originali per realizzare i propri disegni. Le tavole degli artisti e i loro video-tutorial assieme alle decine di lavori realizzati dai più piccoli arricchiranno la mostra con una sezione dedicata.
La mostra proseguirà fino a ottobre per chiudersi con il doppio festeggiamento del compleanno dei due protagonisti, vicini anche nel giorno della nascita: Gianni Rodari avrebbe compiuto 100 anni il 23 ottobre, Bruno Munari 113 il 24.

Bruno Munari (1907-1998) è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del ‘900. Ha sempre dedicato la propria attività creativa alla sperimentazione, con un’attenzione particolare al mondo dei bambini e dei loro giochi. Le sue creazioni nei campi della pittura, scultura, design, fotografia e didattica ne attraversano le diverse poetiche seguendo il filo della sua personalissima originalità.

Gianni Rodari (1920-1980) è stato maestro, giornalista, pedagogista e scrittore, a partire dagli anni Cinquanta ha iniziato a pubblicare le sue opere per bambine e bambini, che hanno ottenuto fin da subito un enorme successo di pubblico e di critica. I suoi libri, tradotti in molte lingue, hanno meritato nel 1970, il prestigioso premio «Hans Christian Andersen», considerato il «Nobel» della letteratura per l’infanzia. La sua Grammatica della fantasia è diventata fin da subito un punto di riferimento per quanti si occupano di educazione alla lettura e di letteratura per ragazzi.

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Bruno Munari

“Da Munari a Rodari” – fino al 24 ottobre 2020

Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194 Roma

Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 20 – venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30

Ingresso gratuito da via Milano 13

Informazioni: tel. 06 696271 – info.pde@palaexpo.it

 

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