Il Nobel per la Pace all’Unione Europea. Anche grey-panthers.it in collegamento diretto con Oslo

Pubblicato il 13 Dicembre 2012 in da Vitalba Paesano

 

 

10 dicembre 2012.

Oggi a Oslo è stato ufficialmente consegnato il Premio Nobel per la Pace all’Unione Europea.

Come è noto questo premio è consegnato annualmente a personaggi, che nei vari campi della scienza e della cultura illustrano il nostro tempo.Dalla sua istituzione, 1901, il Premio per la Pace è stato consegnato ad istituzioni solo 8 volte all’ONU e 3 volte alla Croce Rossa: nel 2012 l’Unione Europea ha meritato questo altissimo onore.

Nella motivazione ufficiale si legge ““Il Comitato ha deciso di assegnare il premio Nobel per la pace 2012 all’Unione Europea. L’Unione e i suoi membri per oltre sei decenni hanno contribuito al progresso della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa”.

Ho assistito alla Cerimonia Ufficiale trasmessa in streaming (collegamento televisivo diretto) dalla sede di Roma della Unione Europea e devo dire che questo premio, soprattutto per quello che rappresenta, mi ha inorgoglito come cittadino di una entità che stenta a diventare una realtà effettiva.

Ad oltre 2000 km di distanza, a preceduto la consegna ufficiale del premio un piccolo evento presentato da giovani attori che partecipano al progetto “Il ratto d’Europa – Per un’archeologia dei saperi comunitari non è solo uno spettacolo, ma un articolato progetto attraverso il quale tutta una città, Roma, sarà chiamata, idealmente e letteralmente, in scena per un intero anno a raccontare i nostri sogni di europeisti”. Sono stati letti testi e citazioni di illustri europeisti convinti e mi piace ricordare una frase di Luigi Einaudi che, cito a memoria, nel 1946 diceva: ..chi pensa che l’Europa debba essere costituita da un insieme di nazioni è un nemico dell’Unione Europea, chi la pensa come una confederazione omogenea di cittadini è un amico dell’Unione Europea…

Questa grande frase premonitrice fu detta alcuni anni prima della costituzione della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio- 1951) e del  Trattato di Roma (istituzione della CEE –Comunità Economica Europea  1956).

Non si può prevedere quando sarà possibile arrivare ad una vera Unione Europea in quanto dal NO francese ed olandese del 2005, al Referendum per la sua costituzione, alle mille prese di posizioni nazionalistiche degli ultimi tempi si oppongono ad una vera unione di stati capaci di rinunciare ad una parte della loro sovranità nazionale nell’ottica di un bene comune che ci vedrebbe più forte in un mondo sempre più grande e sempre più vicino. Ma questa è un’altra storia o meglio una altra nostra storia che potremo raccontarci un’altra volta mentre speriamo oggi che il Premio per la Pace del 2012 andato all’Unione Europea possa essere uno stimolo a riflettere e ad agire in una direzione comune.

Per maggiori dettagli e commenti e per vedere la cerimonia ufficiale   http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/peace/laureates/2012/announcement.html

Attilio A. Romita