“Io sono Cupido”: il primo romanzo “on demand” che parla di app di incontri

Pubblicato il 8 novembre 2017 in Ideas Libri

Cari amici grey-panthers, questa volta vogliamo coinvolgervi in un’iniziativa  che parla di amore, di app, di start up e di nuove tecnologie. Tutto quello che stiamo per raccontarvi è all’insegna della più assoluta attualità. Se ci avessero anticipato questo racconto anche solo quindici anni fa, non ci avremmo creduto. Ci sarebbe sembrato impossibile. Invece….Dunque ascoltate bene, anzi, leggete con attenzione!

Prendete una giovane donna che adora andare in bicicletta, che beve cocktail molto alcolici e ha il cuore spezzato. Prendete una città come Milano e uno Smartphone di ultima generazione, e avrete gli ingredienti principali di questa storia, che è già diventata un book-trailer (cioè  uno spot che, attraverso l’uso di suoni, parole e soprattutto immagini, sintetizza il contenuto del libro, cercando di ricrearne l’atmosfera).

Il libro si intitola “Io sono Cupido” e lo ha scritto Francesca Silvia Loiacono (che voi già avete conosciuto, un anno fa, nella nostra recensione del suo “Di gatti e desideri“).

Ma lasciamo parlare Francesca di questo nuovo romanzo….

“Io sono Cupido” è il mio terzo e più recente romanzo, con cui affronto il discusso tema delle app di incontri come Tinder o Once, discendenti di  Meetic.

È possibile trovare l’amore online? È possibile innamorarsi di qualcuno che si è conosciuto scaricando un’applicazione sul cellulare?

Se lo chiede a volte anche Rebecca, protagonista della storia, che vede la sua vita cambiare quando decide di accettare il ruolo di love matcher per una importante app di incontri di Milano.

Love matcher? Sì, lo so, mi piace usare l’inglese e ne abuso di continuo. È una brutta abitudine dei tempi che corrono. Una love matcher è una persona che aiuta gli altri a trovare l’amore. Una “Emma” di Jane Austen post-litteram che viene pagata per creare coppie, grazie ai potenti mezzi della tecnologia.

Oggi, a pensarci bene, tutto è app e tutti usiamo le app. Le utilizziamo per sapere che tempo farà domani o per prenotare un volo o un viaggio in treno per tutta la famiglia. Le usiamo di continuo, e non solo quando è il nostro nipotino a chiedercele per giocare.

…E allora perché non utilizzarle per conoscere qualcuno? Magari per trovare l’anima gemella?

Ho scritto questo libro, ispirato alla storia di una vera love matcher  utilizzando fin da subito la tecnologia. Terminavo un capitolo e poi lo inviavo – tramite Facebook o via mail – a una cerchia ristretta di fedeli lettori, che mi mandavano i loro feedback (ops! …volevo dire riscontri!) in tempo reale, aiutandomi a migliorare la trama, laddove non li convinceva, o a modificare i personaggi.

Per certi versi ho scritto un romanzo “responsive”, per dirla in gergo pubblicitario, cioè una storia che tiene conto del parere dei lettori.

E, sempre grazie alla tecnologia, ora lo sto pubblicando.”


Ma Francesca non ha neppure fatto in tempo a rivolgersi a una delle case editrice che già conosce, che è stata contattata da”Bookabook“, una casa editrice di nuovo tipo, una startup di quelle che funzionano.

Bookabook, infatti, non si limita a pubblicare libri per i lettori, ma pubblica libri con i lettori, mettendoli al centro del processo editoriale.
L’idea alla base è semplice, ma efficace: unire le potenzialità del crowdfunding =(ricerca fondi) con la ricerca della qualità dell’editoria tradizionale.

Ecco come funziona: dopo un’attenta pre-selezione qualitativa delle proposte, a cura di editor professionisti, sono i lettori ad avere l’ultima parola sulla scelta dei libri da pubblicare. I lettori possono scaricare gratuitamente l’anteprima di un libro e, se desiderano continuare la lettura, possono pre-ordinare una copia nel formato che preferiscono, cartaceo o ebook. Attorno a ogni libro si costruisce così una community di lettori che si innamorano del progetto prima ancora che sia pubblicato. L’esperienza di lettura è del tutto nuova: possono accedere alle bozze, interagire con l’autore e scambiarsi opinioni tra loro, mettersi a disposizione per eventi di presentazione o anche solo per condividere il libro sui social network.

Un progetto del genere non potrebbe avere successo, naturalmente, senza un team di professionisti capaci di unire le competenze del web con quelle dell’editoria più classica: editing, progetto grafico, stampa e distribuzione sono curati nel modo più attento e tradizionale, così come il rapporto con le librerie, sia indipendenti sia di catena.


Ma continuiamo a sentire il racconto di Francesca…

“Il team di “Bookabook”,  giovane realtà editoriale che sceglie i suoi autori on line, un giorno mi ha telefonato per dirmi che avevo passato la selezione e mi ha proposto di pubblicare nella modalità “on demand” ovvero su richiesta: “Io sono Cupido” arriverà nelle librerie e diventerà un ebook solo se voi, potenziali lettori, ne acquisterete un certo numero di copie online.

Perciò, adesso ho bisogno di voi, amici grey-panthers, che so ottimi lettori, interessati alla tecnologia.

Qui a fianco, in questo Speciale, troverete, pubblicati uno dopo l’altro a distanza di un giorno per darvi il tempo di leggerli, i primi tre capitoli del libro; gli stessi sono anche sul sito di Bookabook.it dove potrete acquistare la vostra copia online seguendo questo link

Se siete tra coloro che hanno faticato a stare al passo con la tecnologia e con i suoi strani modi di dire… se siete affascinati dal mondo di Internet ma non ne conoscete perfettamente le logiche…se volete saperne di più di una app, ma non volete tuttavia rinunciare a una bella storia d’amore, potreste apprezzare davvero questo libro, che è nato e cresciuto nel segno della tecnologia ma, al tempo stesso, è un’ode alle cose più autentiche e universali, come i sentimenti. Un inno a tutto ciò che, come l’amore, resiste al tempo.


 Francesca Silvia Loiacono vista da vicino

Francesca Silvia Loiacono è un’im-perfezionista a volte buffa, a volte un po’ impacciata, che dalla vita ha imparato una cosa soprattutto: a non prendersi troppo sul serio.

“Io sono Cupido” è il suo sesto libro, nonché terzo romanzo. Ha cominciato all’età di sedici anni, quando ancora esistevano i “floppy disk”, a scrivere poesie per poi passare ai racconti brevi e approdare infine alle storie più lunghe e strutturate. Tra i suoi libri più importanti un fantasy, La discesa dei luminosipubblicato da Giunti per i lettori “young adults” all’inizio del 2012.

Francesca adora scrivere ed è la cosa che le riesce meglio.

Da piccola voleva fare la giornalista, crescendo la sceneggiatrice, e invece si è ritrovata a fare la digital planner in ambito pubblicitario: un lavoro che ha finito per piacerle molto, anche se non era quello che si era immaginata.

La sua vita è un continuo zigzag tra realtà e immaginazione, tra ciò che vorrebbe e ciò che invece è possibile … ma nonostante tutto lei continua, imperterrita, a coltivare col sorriso l’autoironia.

E non si è ancora persa per strada.

 


 Abstract del libro 

Rebecca Donà è una romantica che ha visto infrangersi il proprio sogno quando il suo matrimonio è andato alla deriva, poco dopo il viaggio di nozze. Da quel giorno, ha il cuore spezzato e preferisce occuparsi degli altri, piuttosto che di se stessa.

Ama i cocktail molto alcolici, è platonicamente innamorata del giovane Harrison Ford nella saga di “Star Wars”, ed è piena di amici pittoreschi che credono in lei e la circondano di affetto. Ha una madre un po’ naif che ha lasciato un lavoro importante per dedicarsi allo studio dell’oroscopo, un padre che è troppo impegnato a guadagnare migliaia di euro per essere presente nella sua vita e un migliore amico, Ettore, che sembra avere un debole per lei perché è la sola al mondo a sfuggire alle sue manie di controllo.

Una vita frenetica, quella di Rebecca, che diventa ancora più frenetica quando viene assunta come “Love Matcher” presso gli uffici milanesi di una famosa app di incontri, “Love around”.

Ma che cos’è una “Love matcher?”, le chiedono tutti, di continuo, a partire da sua madre. È una professionista che, con l’aiuto dell’algoritmo dell’app, decide di far incontrare gli utenti che cercano l’anima gemella.

Ma è possibile aiutare gli altri a trovare l’amore quando si è perso il proprio? Non resta che leggere il libro!


Cari amici grey-panthers che amate la lettura, aiutate i giovani e vorreste una società che premia davvero chi merita, leggete i tre capitoli che trovate qui a fianco e, se la lettura vi piace, fate un gesto moderno: acquistate un libro on demand. Lo pagate in anticipo, è vero, ma anche questo è un gesto di fiducia nei giovani autori. A noi è piaciuto il libro, l’autrice, la casa editrice e l’idea, che permette di evitare sprechi di denari e di carta, libri al macero, inutilmente prodotti. 

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