Perché il telefonino può salvarci la vita

Pubblicato il 21 Dicembre 2017 in

Il cellulare è diventato un oggetto che accompagna la nostra quotidianità e che risulta utile avere sempre a portata di mano. Da questa riflessione è partita l’Associazione Medici Volontari Italiani – Onlus per lo sviluppo dell’applicazione “Il telefonino, il tuo salvavita”:  in caso di emergenza, permette di accedere immediatamente ai dati medico-sanitari del paziente e al contempo consente di poter contattare una o più persone indicate dall’utente come riferimento in caso di necessità.

Grazie all’applicazione, si può avere a disposizione sul proprio smartphone in ogni momento il proprio profilo medico-sanitario, eventuali allergie e la terapia farmacologica seguita, tutto rapidamente consultabile con un solo clic.

L’ingegner Carlo Geri, responsabile di questa iniziativa per l’associazione Medici Volontari Italiani, spiega come è nata l’idea di questa web app. “Abbiamo avuto questa intuizione alcuni anni fa, dopo il lancio di una campagna di sensibilizzazione online per incrementare l’utilizzo dell’acronimo I.C.E (come è noto, si tratta di numeri di telefono, registrati sul proprio telefonino con il nome ICE -In Caso d’Emergenza- per indicare

ing. Carlo Geri

le persone che per primi si desiderano vengano avvisati in caso di emergenza ). Da qui abbiamo valutato che ci sarebbe stato un ulteriore aiuto attivando la possibilità di usare direttamente il proprio smartphone sia per chiamare soccorsi e sia per avere sempre a disposizione il proprio quadro clinico sotto forma di un QR Code”. 

Per capire come funzioni il tutto, si può effettuare una demo meramente esplicativa, collegandosi al sito www.iltelefoninoiltuosalvavita.org, si accede così ad un modulo, con campi predefiniti, da compilare e dove vengono richiesti:
  • i dati anagrafici
  • l’indirizzo email
  • uno o più numeri ICE da chiamare in caso di bisogno
  • una foto quanto più recente e somigliante, in formato tessera
  • massimo cinque patologie scelte da una apposita lista. Si può inoltre compilare un campo “libero”per eventuali patologie non presenti
  • allergopatie
  • terapia farmacologica
  • eventuali altre informazioni cliniche

Dopo aver effettuato la compilazione, si può sia stampare la scheda in formato cartaceo e sia istallarla sul proprio cellulare dopo averla trasformata in un badge contenente il QR Code, e quindi, come già detto, avere sempre con sé il proprio profilo clinico. Pensiamo che, insieme agli altri strimenti forniti dal Progetto del Comune di Milano, anche questa web app possa essere un aiuto per aumentare la percezione di sicurezza delle persone che la utilizzano che hanno così sempre in tasca, perchè noi il telefonino non lo abbandoniamo mai, i proprio dati salvavita!”

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Il numero ICE per tutti

L’I.C.E.  (In Caso di Emergenza) è il numero di telefono di una persona che può essere rintracciata rapidamente in caso di necessità (caduta, malore, incidente stradale, ma anche perdita di chiavi di casa, smarrimento di documenti …).

Anche chi non sottoscrive il Progetto di cui stiamo parlando in queste pagine, dovrebbe inserire nella rubrica del cellulare i numeri I.C.E.( possono essere anche un paio: ICE 1 e ICE2) .

La sigla convenzionale ICE deve comparire prima del nome della persona di riferimento (ad esempio: ICE Maria 328… ICE2 Andrea 02…). In questo modo il personale chiamato in soccorso, o chiunque sia in presenza di un’emergenza, potrà contattare rapidamente un riferimento dell’infortunato, identificandone l’identità e segnalandone il quadro clinico. Il numero ICE, quindi, non deve essere assegnato a uno degli amici più cari che non conosce, però, le patologie o le medicine assunte, ma deve essere di qualcuno perfettamente informato sullo stato fisico.

Questo semplice sistema è stato ideato da un paramedico britannico, Bob Brotchie, che ha intuito la necessità da parte del personale di soccorso di reperire il più velocemente possibile informazioni mediche.

Soprattutto nel caso di persone affette da patologie e allergie gravi, sapere subito chi contattare in caso di emergenza può significare riuscire a salvargli la vita. Per i soccorritori chiamare il numero I.C.E. diventa un modo veloce e sicuro per avere informazioni sanitarie importanti.

I numeri ICE possono essere elencati anche sui caschi protettivi (delle persone con disabilità, dei ciclisti o motociclisti).

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