Il recruiting passa dalle app

Pubblicato il 29 novembre 2017 in , da Piero Romano

PMI del 27 Nov.

 Filippo Vendrame – Venerdì 24 Novembre 2017

Il recruiting è un’attività strategica e impegnativa. CV e profili da visionare, colloqui da organizzare, skills da individuare. Un task articolato che spesso porta al nulla di fatto.

Secondo un’indagine CornerJob, un recruiter può impiegare fino a 30 giorni per trovare la persona giusta da inserire all’interno di un preciso contesto lavorativo. E solo il 65% è comunque davvero soddisfatto della scelta finale.

Un risultato che non stupisce visto che in Italia non si utilizzano tutte le opportunità offerte dal digitale per la selezione HR. Per questo, CornerJob ha stilato una sorta di vademecum con rendere efficace l’annuncio. tenendo conto delle diverse

  • Per l’annuncio di lavoro bisogna utilizzare parole chiare, sincere e facili da ricordare e soprattutto poche.

  • I manager devono ricordarsi che non esiste un solo canale.

  • I millennials utilizzano le app e dunque è necessario puntare molto su questi strumenti.

  • social network sono tanti ed è opportuno utilizzarli tutti e non solamente uno.

  • Le offerte devono sfruttare la geolocalizzazione.

  • L’annuncio, inoltre, deve essere fatto a misura di candidato e non creato da chi ha lunga esperienza nel settore e nell’azienda.

  • Infine, è opportuno utilizzare le chat per avere un rapido confronto con i candidati. Molte app dispongono di questa possibilità.

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