Viaggio Grey Panthers nelle magiche atmosfere della Georgia, l’antica Colchide, dove vivevano le Amazzoni

Pubblicato il 24 Gennaio 2020 in Outdoor Viaggi

Il termine Colchici, per indicare gli abitanti dell’antica Colchide, veniva usato come nome collettivo per significare le tribù georgiane che popolavano un tempo la costa orientale del Mar Nero. La geografia della Colchide è principalmente ascritta a ciò che è adesso la parte occidentale della Georgia. Nella mitologia greca era la patria di  Medea e la destinazione degli Argonauti, nonché la possibile patria delle Amazzoni.

Con queste premesse, proporre un viaggio Grey-Panthers in Georgia dovrebbe proprio sollecitare interesse e disponibilità. Ma vediamo in dettaglio perché.

Secondo il mito, le Amazzoni, donne guerriere che combattevano con gli uomini a cavallo, vestivano come loro e non si sposavano prima di aver ucciso un nemico in battaglia, si ponevano sotto la protezione di Artemide, dea della caccia, e, tramite questa, erano accostate alle divinità infernali.

Medea (al centro dell’immagine che decora il vaso), eroina della mitologia greca, era figlia di Eeta, re della Colchide. Dotata di arti magiche, aiutò Giasone a conquistare il vello d’oro, fuggì con lui per sposarlo. Quando Giasone la ripudiò, Medea si vendicò uccidendo i figli avuti da lui

 

Descritta, a seconda delle fonti, come un Paese europeo, dell’Asia centrale o del Medio Oriente, la Georgia ha per lungo tempo rappresentato un luogo di contrasti culturali e geografici.  Con le sue antiche e magnifiche chiese, le torri di osservazione e i castelli disseminati in un fantastico scenario montano, è uno dei Paesi più belli del Caucaso. Nota nell’antichità con il nome di Colchide, la famosa destinazione di Giasone e degli Argonauti in cerca del Vello d’Oro, la Georgia è sempre stata la terra attraverso la quale le influenze del mondo occidentale, dai Greci fino ai Turchi Ottomani, sono penetrate nella regione caucasica. La capitale Tbilisi, la più bella città del Caucaso, dove ancora si respira l’atmosfera di antico crocevia eurasiatico; il convento di Bodbe che custodisce la tomba di Santa Nino, la giovane donna che convertì il popolo georgiano al cristianesimo; la Cattedrale di Alaverdi dell’XI secolo; la pittoresca cittadella di Gremi, l’antica residenza dei re del Kakheti; la chiesa di Jvari a Mtskheta, il luogo più sacro nonché il cuore spirituale della Georgia; il Museo di Stalin a Gori; la città rupestre di Uplistsikhe, scavata nel I millennio a.C.; il monastero di Gelati; la chiesa della Trinità di Gergeti ai piedi del Monte Kazbek (5.047 m), uno dei simboli del Paese.


PROGRAMMA DEL VIAGGIO GREY-PANTHERS – Partenza del 9 maggio 2020

1° giorno / 9 maggio -Italia – Tbilisi 

Partenza da Milano Malpensa con volo Turkish Airlines delle 6.55. Scalo a Istambul e a arrivo a Tbilisi, la capitale della Georgia, alle 16.30. Accoglienza e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel.

Pasti: liberi


2° giorno- 10 maggio / Tbilisi – Sighnaghi – il Convento di Bodbe – Telavi (la tomba di Santa Nino) 180 Km circa 

Partenza verso ovest per la regione del Kakheti e soprattutto per la valle dell’Alazani, largamente coltivata a vigneti, tra i Monti Gombori e il Caucaso.

Visita della pittoresca città fortificata di Sighnaghi, la “perla del Kakheti”, caratterizzata da belle case con logge e porticati, costruite intorno a una serie di graziose piazzette. Poco distante il Convento di Bodbe con la tomba di Santa Nino, la giovane donna che convertì il popolo georgiano al Cristianesimo. Nel pomeriggio si continua con la visita della Tenuta Tsinandali con il suo bel giardino e la famosa cantina. Arrivo in serata nella città di Telavi. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.


3° giorno / 11 maggio – Telavi – Ikalto – Alaverdi – Gremi – Tbilisi (l’imponente cittadella di Gremi) 220 Km circa 

Nella bella campagna nei dintorni di Telavi sono sparse numerose e interessanti attrattive. Il Monastero di Ikalto, una delle più famose accademie medioevali della Georgia, fondato nel VI secolo dal padre siriano Zenone. La maestosa Cattedrale di Alaverdi, 20 km a nord-ovest di Telavi, fatta costruire all’inizio dell’XI secolo dal re Kvirike, il principale centro spirituale del Kakheti e fonte di grande orgoglio e di profondo amore per tutta la popolazione locale. Si prosegue per l’imponente cittadella di Gremi, capoluogo del Kakheti dal 1466 al 1672, situata su una collinetta nei pressi del villaggio di Eniseli.

Durante il pomeriggio è prevista una degustazione di alcuni prodotti tipici della zona del Kakheti come il pane, il vino e un dolce davvero particolare, il churchkhela, prodotto con noci o nocciole avvolte nel mosto di vino essiccato. Rientro in serata a Tbilisi. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.



4° giorno / 12 maggio – Tbilisi – Mtskheta – Gori – Kutaisi (il cuore spirituale della Georgia) 250 Km 

Partenza verso nord per raggiungere Mtsketa, l’antica capitale religiosa, nelle vicinanze di Tbilisi, dove nel IV secolo Santa Nino convertì il regno iveriano al cristianesimo. Questa località, dove si trovano alcune delle chiese più antiche e importanti del Paese, costituisce il cuore spirituale della Georgia. Visita della Chiesa di Jvari, un classico dello stile tetraconco georgiano antico: gli angoli delimitati dalle quattro braccia di uguale lunghezza sono occupati da sale cantonali, mentre la bassa cupola poggia su un tozzo tamburo ottagonale, ne risulta un edificio di piccole proporzioni ma dalle eleganti simmetrie.

 

Visita della Cattedrale di Svetitskhoveli (Patrimonio Umanità UNESCO), grande edificio risalente all’XI secolo, che presenta pianta a croce allungata, decorato con splendide sculture di pietra sia all’esterno che all’interno. Secondo la tradizione sotto la cattedrale sarebbe sepolta la tunica di Cristo. Si prosegue verso ovest per Kutaisi. Lungo il percorso sosta nella città di Gori, famosa per aver dato i natali a Josif Vissarionovic Dzugasvili, passato alla storia con il nome di Stalin. Visita dell’interessante Museo Stalin, un imponente edificio costruito nei pressi della casetta di mattoni dove Stalin visse con la famiglia per quattro anni. Arrivo a Kutaisi in serata. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.


5° giorno / 13 maggio – Kutaisi – Monastero di Gelati – Cattedrale di Bagrati –Motsameta – Kutaisi (“Kutaia”, la mitica città del re Eete) 70 Km circa 

Kutaisi è una città antichissima che a più riprese ha giocato un ruolo fondamentale nella storia della Georgia. Fu tra i centri più importanti dell’antica Colchide, zona abitata da 4000 anni, famosa per essere stata la destinazione di Giasone e degli Argonauti in cerca del Vello d’Oro. Nel III secolo a.C. Apollonio Rodio parla di “Kutaia” nelle Argonautiche e secondo alcuni studiosi questa sarebbe stata la città del re Eete, padre di Medea. Sul versante boscoso di una collina 10 km a nord-est di Kutaisi si trova il Monastero di Gelati (Patrimonio Umanità UNESCO), fondato dal re Davit il Ricostruttore nel 1106 come centro della cultura cristiana e accademia neoplatonica. Gli interni della Cattedrale della Vergine sono tra i più sgargianti e colorati di tutte le chiese georgiane.

Visita della Cattedrale di Bagrati, sulla collina di Ukimerioni, recentemente restaurata. Prima di rientrare a Kutaisi, sosta al monastero di Motsameta, costruito nel XI secolo, il cui nome significa “luogo dei fratelli torturati”. Questo remoto sito è un tranquillo luogo santo che gode di vedute stupende. Rientro a Kutaisi in tempo per una visita al bazar rionale. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.


6° giorno / 14 maggio – Kutaisi – Uplistsikhe – Kazbeghi (il più antico insediamento del Caucaso) 350 Km circa 

Questa mattina sveglia molto presto per una lunga tappa verso ovest, per raggiungere la località di Kazbeghi, porta d’accesso per la visita della bellissima chiesa di Tsminda Sameba. Durante il percorso sosta per la visita della piccola basilica di Ubisa dai pregevoli affreschi.

Si prosegue verso est con ulteriore sosta nei pressi di Gori per la visita della suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata alla fine dell’Età del Bronzo, intorno al 1000 a.C., Uplistsikhe si sviluppò in modo significativo dal VI secolo a.C. al I secolo d.C. e fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano, con templi dedicati soprattutto alla dea del sole. In seguito, grazie alla sua strategica posizione sulla rotta delle principali vie carovaniere tra l’Asia e l’Europa, Uplistsikhe divenne un importante centro commerciale, che nel momento di massimo sviluppo contò più di 20.000 abitanti. Nel 1240 la città e le foreste circostanti vennero distrutte dai mongoli. Ciò che è visibile oggi è stato riportato alla luce dagli archeologi a partire dal 1957 e si estende su una superficie di 40.000 mq che corrisponde a circa la metà dell’estensione originale del sito.

Proseguimento verso ovest con sosta per la visita della bellissima Chiesa di Ubisa (IX sec.) ubicata in una piccola vallata verdeggiante. Si prosegue verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana, la principale via di collegamento con la Russia, oggi interrotta dalla chiusura del confine, che da Tbilisi attraversava il Caucaso fino a Vladikavkaz. Arrivo nel villaggio di Kazbeghi. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.


7° giorno / 15 maggio – Kazbegi ((la chiesa di Tsminda Sameba e il Monte Kazbek) – Ananuri – Tbilisi (il Giudizio Universale) (ca 160 Km) 

 

Il villaggio di Kazbegi (1.750 m), situato in posizione spettacolare a pochi chilometri a sud del confine con la Russia, è dominato a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbek (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Tsminda Sameba, Kazbegi è la più importante città del Khevi, la regione a nord del Passo di Jvari.

Salita in minivan 4×4 alla trecentesca chiesa di Tsminda Sameba (2.200 m*) uno dei principali simboli della Georgia, famosa, oltre che per la sua bellezza, per la devozione e la fiera determinazione dimostrata dal popolo georgiano nel volerla costruire in una posizione così impervia e isolata. La salita alla chiesa e i panorami che si aprono lungo il percorso sono tra le attrattive principali della Georgia. Partenza per il rientro a Tblisi e lungo la via del ritorno, visita della cittadella fortificata di Ananuri, dalla tipica architettura georgiana, in bella posizione su un vasto bacino idrico artificiale. All’interno della fortezza si trovano due chiese del XVII secolo, la più grande delle quali, la Chiesa dell’Assunzione, ha le pareti esterne ricoperte da sculture di pietra, con una grande croce su ciascuna facciata. Gli interni conservano alcuni vividi affreschi tra cui un Giudizio Universale. Nel pomeriggio rientro a Tbilisi con tempo a disposizione per gli ultimi acquisti. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi.

* Nota: la salita a quota 2.200 metri può essere evitata, nel caso qualche amico grey-panther mal tollerasse l’altitudine.


8° giorno / 16 maggio Tbilisi (l’antico crocevia eurasiatico) 

Capitale della Georgia in modo continuativo fin dal V secolo, Tbilisi trabocca di storia e gode di una posizione magnifica, chiusa su ogni lato da suggestive colline che dominano il fiume Mtkvari. Nel suo centro storico si respira ancora l’atmosfera di antico crocevia eurasiatico, con vicoli stretti e tortuosi, begli edifici sacri, vecchie case con balconi e caravanserragli. Il resto della città è proiettato nel XXI secolo con locali notturni di stile europeo e edifici appariscenti di recente costruzione. Intera giornata dedicata alla visita della città: la Chiesa di Metekhi, fatta costruire nel XIII secolo dal re Demetre Tavdadebuli, soprannominato l’Autosacrificante, trasformata in teatro nel 1974 e infine riconsacrata nel 1980; il quartiere di Abanotubani con le famose terme sulfuree frequentate da Alexandre Dumas e Puskin; la Basilica di Anchiskhati (VI se.), una delle più antiche chiese di Tbilisi che conserva il suo aspetto originale; la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, antico simbolo dell’ingegnosità difensiva di Tbilisi; la Cattedrale di Sioni, risalente al VI-VII secolo, con la croce di Santa Nino di Cappadocia, fatta di rami di vite legati con i capelli della santa; il Museo Nazionale della Georgia (chiuso il lunedì), che custodisce un’incredibile collezione di reperti archeologici comprendente oggetti e gioielli d’oro della Georgia precristiana. Nel pomeriggio è previsto un incontro presso l’azienda farmaceutica georgiana Aversi Pharma, un’azienda in continuo progresso. Pernottamento in hotel.

Pasti: prima colazione, pranzo e cena inclusi


9° giorno / 17 maggio Tiblisi – Italia 

Trasferimento in aeroporto e imbarco del volo Turkish Airlines delle 10.30. Scalo a Istanbul e arrivo in Italia alle 18.15.

Pasti: prima colazione inclusa.


SISTEMAZIONI PREVISTE

Tbilisi: Iota Hotel 4* o similare

Tbilisi: Iota Hotel 4*

Telavi: Hotel Holiday Inn 4* o similare

Telavi: Hotel Holiday Inn

Kutaisi: B.W.Kutaisi 4* o similare

Kutaisi: B.W.Kutaisi 4*

Kazbegi: Rooms hotel 4* o similare

Kazbegi: Rooms hotel 4*

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.