L’arte contemporanea tra spiritualità e identità, a Perugia una mostra dedicata a San Francesco

Pubblicato il 11 Ottobre 2026 in Outdoor Mostre
mostra San Francesco

A Palazzo Baldeschi un progetto espositivo rende omaggio all’eredità spirituale di San Francesco con opere di grandi nomi come Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto e Marina Abramović, fino al 1° novembre

A ottocento anni dalla morte diSan Francesco d’Assisi, Perugia rende omaggio al patrono d’Italia con una mostra che evita la retorica religiosa per interrogare il presente. “San Francesco – Nostro contemporaneo. Arte e Spiritualità da Burri a Pistoletto”, in programma a Palazzo Baldeschi fino al 1° novembre, costruisce un dialogo tra linguaggi artistici del Novecento e dei primi Duemila e una delle figure più stratificate della cultura occidentale.

In apertura: “Venere degli stracci”, scultura di Michelangelo Pistoletto

Curata da Costantino D’Orazio e realizzata in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, la mostra, nel quadro delle iniziative promosse per l’ottavo centenario, ha l’intento di attivare una rilettura dell’eredità francescana attraverso opere che traducono in forme contemporanee temi come la relazione con la natura, la povertà come scelta etica e la tensione verso una spiritualità incarnata. In questa prospettiva, artisti come Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto e Marina Abramović diventano interlocutori ideali di un pensiero che continua a interrogare il nostro tempo.

San Francesco d’Assisi, morto nel 1226 e santificato nel 1228, è un personaggio che continua a parlare con straordinaria forza al mondo odierno, una figura che nei secoli è diventata archetipo di valori oggi più che mai attuali come il rapporto armonico con la natura, l’attenzione verso gli ultimi, il dialogo tra tutte le creature e la ricerca di una dimensione autentica dell’esistenza.

san Francesco

San Francesco a Perugia: il percorso espositivo

Il percorso espositivo che si snoda per Palazzo Baldeschi passa dai materiali combusti di Burri alle cancellature di Emilio Isgrò applicate al “Cantico delle Creature”, fino alla celebre “Venere degli stracci” di Pistoletto, la mostra mette in scena un lessico plurale. Accanto, le tensioni materiche di Jannis Kounellis, le visioni di Mimmo Paladino e le pratiche di Giuseppe Penone ampliano il campo semantico verso una dimensione quasi cosmica del sacro. Non mancano incursioni più radicali, come quelle di Maurizio Cattelan o Luigi Serafini, che interrogano l’ambiguità tra ironia e trascendenza.

Mostra San Francesco

 

Dieci opere grafiche di Paul Cezanne, Jean Cocteau, Alberto Giacometti, Mario Sironi, Odilon Redon, Maurice Denis, Marc Chagall, Paul Gauguin, Pablo Picasso e Henri Rosseau provenienti dal Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna, completeranno il percorso espositivo con oggetti devozionali, restituendo la profondità di un credo che attraversa i secoli.

Dettagli della mostra su San Francesco

“San Francesco – Nostro contemporaneo. Arte e Spiritualità da Burri a Pistoletto” – fino al 1° novembre

Palazzo Baldeschi, Corso Pietro Vannucci 66, Perugia

Orari: Mar – Ven: 15.00 – 19.30, Sab – Dom: 10.30 – 19.30

Prezzi: Intero: 7€  – Ridotto: 4€

Informazioni: +39 075 5734760

 

san Francesco
Luigi Serafini, “La Langue Secrète des Oiseaux”, 1982 – Courtesy © the artist

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