Le Gallerie d’Italia – Torino, il nuovo museo di Intesa Sanpaolo in Piazza San Carlo, aprono al pubblico con la mostra “La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia” di Paolo Pellegrin, visitabile nei nuovi spazi espositivi sino al 4 settembre. Un reportage fotografico d’autore dedicato al tema del cambiamento climatico con la curatela di Walter Guadagnini e il contributo di Mario Calabresi. Al centro del nuovo museo torinese di Intesa Sanpaolo il mondo della fotografia nelle sue mille sfaccettature e nel suo saper raccontare storia e contemporaneità. Una doppia occasione per visitare la nuova sede museale presso Palazzo Turinetti, appena ristrutturato per ospitare la collezione permanente dell’Archivio Publifoto, proprietà della Banca. “La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia”mette in mostra il lavoro del fotogiornalista italianoPaolo Pellegrin, attraverso i reportage fotografici che l’autore ha dedicato al tema del cambiamento climatico. Il lavoro rappresenta una committenza originale che ha visto impegnato Pellegrin in Paesi come Namibia, Islanda, Costa Rica, Italia per fornire una personale lettura per immagini del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente naturale, tema cruciale della contemporaneità. Sempre fino al 4 settembre, alle Gallerie d’Italia di Torino, la riflessione per immagini del reporter sarà affiancata dalla mostra fotografica “Dalla guerra alla luna. 1945-1969”,una selezione di immagini storiche dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo a cura di Giovanna Calvenzi e Aldo Grasso, che documenta il miracolo economico fino alla più grande conquista dell’uomo moderno, lo sbarco sulla luna.
Paolo Pellegrinè uno dei maestri indiscussi della fotografia contemporanea internazionale. Nel corso della sua lunga carriera, ha saputo documentare la realtà della nostra epoca con una rara consapevolezza del duplice ruolo della fotografia: da un lato testimonianza del reale e dall’altro strumento di indagine della soggettività. Non stupisce che il quarto museo delle Gallerie d’Italia, con sede a Torino, apra dunque con una grande mostra di questo autore: “La fragile meraviglia”, a cura diWalter Guadagnini, nata come prima committenza di Intesa Sanpaolo che ha impegnato Pellegrin nella realizzazione di un corpus di immagini dedicate a uno dei temi centrali della contemporaneità: il rapporto tra l’uomo e la natura.Il nuovo museo è infatti dedicato alla fotografia, si propone di diventare uno spazio che si interroga sul futuro e agisce come testimone del proprio tempo: da qui la scelta di mettere in mostra progetti inediti che indagano i temi caldi dell’attualità, dal cambiamento climatico alla parità di genere, dalla pace alla lotta alla povertà.
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