Le api: oltre il miele c’è di più

Pubblicato il 3 Dicembre 2019 in , da Margherita Corti

Da amante degli animali, mi sono recentemente trovata a ostacolare un mio collega intenzionato a uccidere un’ape per la sola paura di essere punto. Approfondendo i motivi di questo terrore, mi sono resa conto che ai più non è noto quanto questi piccoli animali a strisce siano fondamentali per l’equilibrio del nostro Pianeta e quali drammatiche ripercussioni potrebbe avere la loro estinzione.
Le api non sono solo delle sue ottime produttrici di miele. Eseguono infatti un compito chiave all’interno di molti ecosistemi naturali: l’impollinazione, ovvero il motore principale della riproduzione di gran parte delle piante. Riproducendosi in maniera molto simile a noi, per generare un nuovo individuo le piante prevedono la fusione del polline maschile con le cellule uovo femminili. Muovendosi semplicemente di fiore in fiore, le api si ricoprono di polline (grazie alla peluria di cui è ricoperto il loro corpo) e lo trasportano all’interno del fiore successivo, favorendo così la riproduzione di un’ampia varietà di specie vegetali. Le api sono i principali agenti impollinatori, ma tale ruolo è ricoperto, tra gli altri, anche da farfalle, mosche e coleotteri.

L’impollinazione non è un processo fondamentale per le sole piante selvatiche ma anche per l’agricoltura. Difatti, tramite un’interessantissima ricerca condotta dall’Università americana di Berkeley, è risultato che la presenza di habitat naturali adatti agli agenti impollinatori presenti nei primi 1-2 km di raggio dalle aziende agricole, incrementa la loro produzione agricola! E questo solo favorendo la riproduzione degli individui!
Circa l’84% delle specie di piante e l’80% della produzione alimentare europea dipendono principalmente dall’opera degli impollinatori (fonte: FAO). Se questi sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare sarebbero devastanti: nessuno impollinerebbe le coltivazioni agricole e niente arriverebbe sulle nostre tavole. Non vi sarebbe nessuno a sostituirli. Il servizio che loro gratuitamente ci offrono (accompagnato dall’ottima produzione di miele) è stimato valere intorno ai 265 miliardi di euro l’anno.
Proviamo a immaginare cosa succederebbe se le api sparissero. Innanzitutto, gran parte del reparto ortofrutta dei nostri supermercati sarebbe svuotato. Non è tutto: sparirebbe difatti almeno il 70% dei prodotti alimentari che comunemente possiamo trovare nelle nostre cucine, tra cui anche insospettabili quali il cioccolato: essendo anche lui di origine vegetale deve infatti la sua riproduzione ad agenti impollinatori!

api

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