“Firenze, ti guardo mentre giaci sopra una coltre d’acqua…”

Pubblicato il 7 Settembre 2026 in , , da Paola Pancaldi Pugolotti
Firenze

Paola ci propone una poesia dedicata a Firenze, patrimonio dell’umanità Unesco dal 1982, considerata luogo d’origine del Rinascimento e della lingua italiana, grazie al volgare fiorentino usato nella letteratura

Di inestimabile valore i lasciti artistici, letterari e scientifici di alcuni suoi cittadini illustri, quali Dante, Petrarca e Boccaccio in campo letterario; Giotto, Brunelleschi, Donatello, Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo nelle arti figurative; Lorenzo de’ Medici e Machiavelli nelle scienze politiche; Amerigo Vespucci e Galileo Galilei nelle scienze geografiche, astronomiche e fisiche.

 

Firenze

Ti guardo mentre giaci

sopra una coltre d’acqua

e muovi statue d’angeli e d’ombre.

La tua aurora esatta si allontana.

Visito la tua pelle gremita di segreti.

 

Dammi il mio tempo e troverò

un luogo un accesso un ritorno

un balbettare di vento dietro gli scuri

l’orlo sdrucito di una tenda

un controluce d’acque sotto i ponti.

 

E quando sarà notte abbastanza,

dammi il fuoco del fiume il silenzio

delle campane il buio di un vicolo

l’ascesa delle torri e la sapienza dei muri.

Dammi la speranza della memoria.

 

(da “Poesie in transito”)

 

 

Foto di Paola Pancaldi Pugolotti

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