Pensieri e Poesie

Paola Pancaldi Pugolotti

Sono nata a Parma e là è rimasta la parte più profonda del mio cuore, nonostante Milano mi sia molto cara.

La mia passione per la scrittura è nata quando facevo ancora le scuole elementari e si è intensificata nel tempo. La poesia mi ha raggiunto più tardi e si è affacciata con timidezza, quasi con incredulità, per poi divenire nel corso degli anni un bisogno dell’anima. Mi è venuta incontro quando ero molto giovane e non avevo ancora conosciuto il dolore.

Non l’avevo cercata, ma l’ho accolta con l’emozione di quando si scopre una cosa nuova. Mi è arrivata dal silenzio ed è esplosa quando si è imbattuta nella mia fragilità. Ora è una compagna che di tanto in tanto viene a visitarmi e si fa carico dei miei turbamenti.


Dalla mia passione per la scrittura sono nati sei libri di poesia, due di racconti, due romanzi, opere spesso premiate.

Mi è caro soprattutto “Quarto tempo” che ha avuto importanti riconoscimenti tra migliaia di opere.

Parma

“Quando l’hai conosciuta, non puoi più scrollartela di dosso. Talvolta ancora la sogno, chiara sotto la luna di luglio, fragrante come i giardini della mia infanzia”

Parma è la città dove sono nata e dove ho vissuto fino all’età di ventidue anni. Da allora è rimasta nel mio cuore. Qualcuno da detto che si rimane parmigiani per sempre. Io sono una di loro. Alla mia città ho dedicato tanti ricordi, una prosa poetica e alcune poesie
Edvard Munch - Autoritratto con sigaretta 1895

“Ma mi è giunto un odore di fumo all’improvviso tra i cuscini del divano. E nell’inerzia dell’aria ho percepito un respiro, come un agguato d’amore”

Alle volte nella vita accadono fatti straordinari, che vanno al di là dei sogni o delle cieche illusioni. Sono scintille improvvise, assolutamente inattese, che sorgono dal buio a illuminare la nostra notte: un odore inaspettato... il fumo che si impone nella stanza come una cosa viva...
Pensieri e poesie

“Lo spazio fra noi non era tempo…”

"...ma una sostanza cauta/ il passo lento di una danza di attesa./ Mi domandavo se eri fatto d’aria/se un abbraccio ti avrebbe dissolto..." così Paola Pancaldi Pugolotti descrive un sogno. I suoi versi si snodano nel richiamo di alcune immagini familiari (l’azzurro di una camicia, il profumo di una colonia)...