L’impressionismo di Monet, in mostra a Palazzo Reale a Milano, come esempio di creatività senior

Pubblicato il 19 Dicembre 2021 in , , , , da Laura Bolgeri

Una serie di tele di Claude Monet, il grande pittore francese padre dell’ impressionismo (nato a Parigi nel 1840 e morto a Giverny nel 1926 ) sono esposte in una importante mostra a Palazzo Reale a Milano fino alla fine del prossimo gennaio (Monet, Opere dal Musée Marmottan Monet di Parigi). Sono in gran parte tele che provengono dal Museo Marmottan di Parigi, dedicato alle opere del grande pittore. Il museo parigino – la cui storia è raccontata nel percorso della mostra – è stato creato grazie a una generosa donazione avvenuta nel 1966 da parte del figlio del pittore, Michel Monet: con un lascito realizzato molti anni dopo la morte del padre, contiene oggi un grande nucleo delle opere del pittore.

La mostra di Milano è un’occasione importante per scoprire, o rivedere, diverse tele che il pittore francese ha realizzato nel corso della sua lunga vita. Un esempio di grande creatività che si è rivelata con maggiore intensità negli anni della maturità, quando, dopo la realizzazione di alcune tele di paesaggio anche con figure, attratto dal verde e rigoglioso paesaggio della Normandia, affittò e poi acquistò un casolare a Giverny –  un piccolo villaggio di qualche centinaio di abitanti, a una sessantina di chilometri da Parigi – e ne fece il suo studio e la sua abitazione. Un luogo che nel tempo divenne definitivo per lui e la sua famiglia. Sono anni in cui Monet elabora con rigore le sue scelte, e anni in cui si rafforza la sua stabilità familiare, si sposa, fa due figli (Michel, il maggiore era nato nel 1878 e morirà nel 1966).

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