Acquisti evergreen: oggi come negli anni ’60, irresistibile design firmato Joe Colombo

“…. L’arredamento scomparirà… l’habitat sarà ovunque… Ora, se gli elementi necessari all’esistenza umana potessero essere progettati con i soli requisiti di manovrabilità e flessibilità…, allora creeremmo un sistema abitabile in grado di adattarsi a qualsiasi situazione nello spazio e nel tempo…”

Joe Colombo

Così scriveva Joe Colombo negli anni ’60, con una lungimiranza e una visione che sarebbero arrivate fino ai giorni nostri. Per questo i suoi progetti in molti casi continuano a essere prodotti ininterrottamente da allora o hanno trovato nuovi brand in grado di riprenderne oggi la diffusione. Ne segnaliamo alcuni. Nella quiete dell’estate, infatti, tra una vacanza e una sosta, c’è anche chi pensa di acquisire un “pezzo”, firmato da lui, per rendere ancora più ricca e confortevole la casa. Perchè ci sono acquisti effimeri e altri che vivono per sempre con noi.


Joe ColomboJoe Colombo (Milano, 1930-1971) è stato uno dei più grandi designer del secolo scorso, visionario e geniale, capace di dare forma a idee che colpiscono ancora oggi per la loro attualità.

Formatosi dapprima all’Accademia di Brera e poi al Politecnico di Milano, Joe Colombo ha espresso, in una decina di anni, una visione del mondo innovativa, che ponendo al centro della riflessione l’uomo e la sua vita immaginava un habitat dinamico e trasformabile sia su scala domestica sia urbanistica. Una progettazione, la sua, a tutto tondo, volta a soddisfare ogni esigenza grazie alla tecnologia e ai nuovi materiali, e a plasmare lo spazio e i suoi oggetti in funzione delle diverse attività, sia lavorative sia di interazioni sociale.

Da qui, i complementi di arredo modulari e dinamici dalle linee futuristiche, tra i quali spiccano alcuni pezzi divenuti iconici del design italiano come la lampada Acrilica (medaglia d’oro alla XIII Triennale 1964), la Tube Chair (oggi al Musée des Arts Décoratifs del Louvre), la lampada Spider (Compasso d’Oro nel 1967), il carrello Boby (il premio S.M.A.U. 1971) e i “monoblocchi polifunzionali”, come Minikitchen (medaglia d’argento alla XIII Triennale 1964) fino al Total Furnishing Unit del MoMA.

Per conoscere la sua appassionante storia, esiste un catalogo (il primo, ragionato del suo lavoro), nel quale sono documentati 200 progetti, con particolare rilievo dato alle opere ancora in produzione da cinquant’anni. Lo firma Ignazia Favata, sua storica assistente dal 1968. Disponibile in libreria

Si ringrazia ©IF-Studio Joe Colombo per i materiali concessi



LAMPADA SERIE “SPIDER”, AJC.0061Spider

Progetto         1965    JOE COLOMBO

Produzione    1965    OLUCE

Il sistema di illuminazione Spider, premiato con il Compasso d’Oro nel 1967, è un apparecchio di illuminazione caratterizzato da un corpo lampada essenziale in lamiera di alluminio tranciata, piegata e verniciata. La forma del riflettore è ispirata alle auto decappottabili, mentre il taglio della lamiera contribuisce anche alla dispersione del calore delle lampadine ad alta potenza (oltre 60 watt). È stata studiata per una lampadina Cornalux, caratterizzata da un bulbo appiattito disposto orizzontalmente, con la metà superiore opacizzata per riflettere la luce senza abbagliare e dotata di attacco a baionetta.

Dal punto di vista tecnologico, il sistema è progettato per la massima flessibilità: il corpo lampada può essere montato su diversi supporti in acciaio, consentendo configurazioni da tavolo, parete, soffitto o morsetto. Uno snodo in melamina consente la regolazione del riflettore in altezza, inclinazione e rotazione, garantendo un’ampia libertà di orientamento della luce.

La sua natura modulare e combinabile trasforma un unico elemento luminoso in un sistema adattabile a differenti usi e contesti. O-luce la produce e commercializza senza interruzione dal 1967. Distributori a questo link https://www.oluce.com/distribuzione/

Euro: 911,00 €.  Acquista qui


Joe ColomboCARRELLO “BOBY”, AJC.0139

Progetto            1970      JOE COLOMBO

Produzione       1999      B-LINE S.r.l.

Ispirato da un carrello di servizio in metallo utilizzato come supporto per i tavoli da disegno, Boby nasce come sistema contenitore mobile progettato per contenere e organizzare strumenti e materiali di lavoro. L’elemento distintivo del progetto è costituito da cassetti e vassoi che ruotano attorno a un asse centrale verticale, una soluzione che consente l’apertura completa dei vani e rende interamente accessibile il contenuto, evitando che una parte del cassetto rimanga nascosta all’interno della struttura.

Realizzato in ABS stampato a iniezione, Boby si basa su un sistema modulare e componibile che permette di ottenere diverse configurazioni in altezza. La versione più bassa è adatta agli spazi domestici come il soggiorno, quella intermedia può essere impiegata in cucina o in bagno, mentre la più alta è pensata per ambienti di lavoro e per studi professionali. Prodotto ininterrottamente dal 1970, è oggi prodotto da B-LINE.

Euro: 254,98 €.  Acquista qui   e qui


LIBRERIA “CONTINENTAL”, AJC.0234bJoe Colombo

Progetto         1965    JOE COLOMBO

Produzione    1965

Riedizione     2006    INDUSTRIE CARNOVALI

Realizzata nel 1965 e oggi prodotta da ICF Industrie Carnovali, la libreria Continental è composta da una maglia di piani perpendicolari tra loro che genera una calotta semisferica organizzata in un casellario di vani quadrati di formato standard. Questa configurazione consente di collocare i libri sia in posizione verticale sia orizzontale, garantendo versatilità d’uso. Le superfici laterali possono inoltre essere utilizzate per riporre piccoli oggetti, ampliandone le possibilità funzionali.

Attualmente è prodotta in tre dimensioni, con versioni da 4, 9 o 16 scomparti ed è disponibile in finitura di alluminio laccato o in diverse essenze di legno.

La geometria della semisfera trasforma il tradizionale sistema di contenimento in un volume immediatamente riconoscibile. La variante in legno da 16 scomparti, può essere divisa simmetricamente in due parti lungo il diametro, aumentando le possibilità compositive e consentendo di disporre i due elementi separatamente, sia in orizzontale sia in verticale.

Euro: da 2.502,00 €- Versione mini 1.161,00 €.  Acquista qui   



Montana BusnelliPOLTRONCINA “MONTANA”, AJC.0303

Progetto                 1964    JOE COLOMBO

Realizzazione        1964

Produzione            2026     BUSNELLI

Montana è una poltroncina prodotta in serie caratterizzata da una struttura in legno essenziale e rigorosa, che si distingue per un approccio tecnico e funzionale. Il telaio è formato da tre gambe unite da traversi montati a incastro, un sistema minimale che garantisce al tempo stesso robustezza e stabilità.

Le due gambe anteriori presentano una sezione più ridotta, mentre quella posteriore, più ampia e arretrata, contribuisce a una maggiore stabilità del sistema costruttivo. I piedini a T in acciaio inseriti nella struttura in legno delle gambe, impediscono il contatto diretto tra il legno e il pavimento, evitandone l’usura.

Il sedile è imbottito, così come lo schienale, ideato come un volume continuo: si sviluppa in un ampio arco che avvolge la seduta e si prolunga naturalmente nei braccioli.

Lo schienale è volutamente separato dal sedile: questa soluzione consente una leggera flessione che migliora il comfort ergonomico e, allo stesso tempo, favorisce il passaggio dell’aria tra le superfici imbottite, aumentando il benessere della seduta.

La produzione Busnelli mantiene inalterate le proporzioni originali del progetto, proponendolo con rivestimenti in pelle o tessuto bouclé, disponibili in diverse varianti cromatiche.

da 2000,00 €.  Informazione per rivenditori

Montana Busnelli