Noi, oltre lo specchio

Pubblicato il 5 Aprile 2020 in Wellness

La mia nonna paterna (classe 1884) nei suoi 92 anni di vita non si è mai truccata una volta. Eppure era consapevole della sua bellezza e ne aveva cura: ogni giorno, la mattina, dall’adolescenza in poi, si lavava il viso con acqua tiepida e un pizzico di polvere di mandorle amare (in Sicilia abbondavano e diventavano ingrediente prezioso dei pochi prodotti di bellezza dell’epoca). Un pizzico di polvere di mandorla nel cavo di una mano, un po’ di acqua tiepida nell’altra, e l’emulsione, io me lo ricordo bene, non semplice da spalmare, serviva come peeling quotidiano, fungeva da crema emolliente, persino da profumazione, con quell’odorino di mandorle buone che lasciava sul viso, una volta risciacquato, e che, a me bambina, richiamava irresistibilmente il torrone di Natale. La mia nonna, a quell’epoca, poteva avere una settantina d’anni. Aveva il volto con tante rughe, ma morbido, tenerissimo. Con una pelle piacevolmente rosata, trasparente, senza macchie.

E noi, “ragazze senior” di oggi, consapevoli (ma non sempre) dei limiti e dei debiti da pagare all’età, che facciamo? Rinunciamo al fondotinta o ne alleggeriamo il colore? cambiamo tonalità nel trucco e assecondiamo le nuove morbidezze di muscoli in caduta quasi libera? E poi, meglio rinunciare alla colorazione dei capelli? Niente biondo stoppa? Piuttosto qualche ciocca di colore alternativo, verde o blu 3.0? E che fare della capigliatura che alcune tengono ancora al vento come nei loro anni migliori? Occorrono anche oggi buona grazia e stile, e forse ci vorrebbe anche un pizzichino di polvere di mandorle amare per essere davvero più naturali…

Avete capito: queste riflessioni introducono a un nuovo spazio di grey-panther che affronterà proprio tutte queste tematiche, all’insegna della libertà, del buon gusto, ma anche della fantasia e del piacere.

Per questo affidiamo questo spazio a un amico, grey-panther pure lui,  ricco non solo di informazioni e di know how praticamente insuperabili, ma attento e sensibile, capace di vedere “oltre” proprio come vorremmo fare noi: Diego Dalla Palma.

“Noi oltre lo specchio” è luogo di riflessione di tutti noi con lui, tra noi, tutti insieme. Know how professionale, esperienza umana, sensibilità, ognuno ci metta quel che ha. Il risultato sarà piacevolissimo!

Riproponiamo questa serie, pubblicata nell’agosto 2017, come regalo di Pasqua 2020, in considerazione del momento, delle preoccupazioni per il cornavirus e del disagio che la mancanza di molti abituali referenti crea in molti di noi

 

 

 

In questa video intervista che risale al 2012, alcuni spunti di conversazione per alimentare anche le nostre riflessioni

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