L’Amarone è il vino simbolo di un territorio vitivinicolo tra i più conosciuti d’Italia: la Valpolicella, le colline a nord di Verona, dove la vite convive da secoli con olivi e corsi d’acqua
La Valpolicella è uno dei territori vitivinicoli più identitari e riconoscibili d’Italia, un mosaico di colline a nord di Verona dove la vite convive da secoli con olivi e corsi d’acqua che hanno modellato il paesaggio e la cultura agricola locale. Qui, tra suoli calcarei, altitudini variabili e un microclima temperato, prende forma una denominazione capace di esprimersi in stili diversi, ma unita da un forte legame con i vitigni autoctoni, primo fra tutti la corvina.
Al vertice di questa piramide qualitativa si colloca l’Amarone della Valpolicella, vino simbolo e punta di diamante della denominazione. Nato dalla tecnica tradizionale dell’appassimento delle uve, l’Amarone rappresenta la massima espressione di concentrazione, complessità e longevità che questo territorio può offrire. Un rosso di grande struttura e profondità aromatica, capace di coniugare potenza ed eleganza e di raccontare, sorso dopo sorso, l’evoluzione di una zona che ha saputo trasformare una pratica contadina in un’eccellenza enologica riconosciuta in tutto il mondo.
Foto in apertura: Consorzio Valpolicella
Amarone della Valpolicella Marne 180 Tedeschi

La storica cantina Tedeschi, attiva da quattro secoli e a conduzione familiare, realizza questo Amarone con uve corvina, corvinone, rondinella e rossignola. La resa per pianta è volutamente contenuta per concentrare aromi e struttura. Dopo la vendemmia, i grappoli selezionati appassiscono per circa quattro mesi in fruttai a umidità controllata. Terminata la fermentazione alcolica, il vino è elevato per tre anni in botti di rovere e completa l’evoluzione con almeno sei mesi di affinamento in bottiglia.
Note gustative Il colore è rosso rubino profondo con sfumature granate che tendono all’aranciato con l’invecchiamento. Il profilo olfattivo è ampio, dominato da piccoli frutti rossi e neri, arricchiti da note speziate di vaniglia e pepe. Al palato è pieno, denso e avvolgente, con una marcata impronta alcolica ben bilanciata da una solida struttura sapida. Persistono ricordi di ciliegia, ribes nero e mirtillo.
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva Bottega

Ottenuto da uve corvina veronese, corvinone, rondinella e molinara rigorosamente selezionate a mano. I grappoli migliori vengono fatti appassire nei fruttai, sino a fine febbraio, perdendo circa il 50% del peso con conseguente concentrazione degli zuccheri. Dopo la pigiatura, la fermentazione alcolica avviene in acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi quotidiani. Il vino è quindi elevato in botti di rovere francese di diversa capacità, comprese le barrique. Come da disciplinare, viene commercializzato non prima di quattro anni dalla vendemmia.
Note gustative Di colore rosso rubino carico con riflessi granati, al naso si riconoscono sentori fruttati di ciliegia, di amarena, anche in confettura, liquirizia, e piacevole speziatura. Al palato è potente, caldo e avvolgente, con ritorni speziati già percepiti in fase olfattiva. La persistenza è lunghissima, sostenuta da un equilibrio tra morbidezza, acidità e trama tannica.
Amarone della Valpolicella DOCG Classico Zenato

Prodotto con corvina veronese, rondinella, oseleta e croatina, le uve vengono raccolte tra la seconda metà di settembre e i primi giorni di ottobre. Dopo la selezione, i grappoli appassiscono in fruttaio per 3–4 mesi, disposti in modo da favorire una corretta ventilazione. La vinificazione prevede pigiatura e macerazione sulle bucce per 15–20 giorni. Il vino è quindi elevato in botti di rovere per circa 36 mesi.
Note gustative Nel calice mostra un rosso rubino che vira al granato. Al naso emergono profumi di ciliegia, amarena e prugna, accompagnati da note tostate e speziate, con richiami al pepe nero. Il sorso è rotondo, morbido e avvolgente, con tannini fini e setosi che rendono il vino equilibrato e scorrevole, nonostante la struttura.
Amarone della Valpolicella Classico 2021 DOCG Famiglia Farina

Questo vino riprende una storica etichetta aziendale, reinterpretata con un approccio attuale che punta alla bevibilità più che alla concentrazione estrema. L’uvaggio classico comprende corvina, corvinone, molinara e rondinella, con appassimento delle uve di circa 100 giorni in fruttaio. La fermentazione avviene in acciaio; successivamente il vino è elevato per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 20 e 30 ettolitri, con un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno sei mesi.
Note gustative È un Amarone di solida struttura ma dal profilo equilibrato. Al naso esprime profumi di frutta matura, accompagnati da note terziarie di cacao e spezie. In bocca è vellutato, intenso e armonico, con una progressione gustativa che privilegia l’eleganza e la godibilità del sorso.
Amarone della Valpolicella Adalia “Ruvaln” Camerani

Il nome “Ruvaln” è mutuato da un termine cimbro che significa “torrente”, in riferimento ai numerosi corsi d’acqua presenti nella zona. Adalia nasce nella Valle di Mezzane, a est di Verona, da un assemblaggio di corvina veronese, corvinone e rondinella coltivate a 400 metri di altitudine. Dopo un’accurata selezione, le uve vengono poste ad appassire in fruttaio per diversi mesi. Dopo la pigiatura soffice, la fermentazione si svolge in acciaio con macerazione sulle bucce di circa quattro settimane. Il vino è elevato in botti di rovere e prosegue l’affinamento in bottiglia.
Note gustative Nel calice riflette colore rosso granato intenso. Al naso è fruttato con ricordi di ciliegia sotto spirito, ricordi balsamici e speziati. In bocca si rivela strutturato, ma al tempo stesso fresco, con tannini levigati e finale di lunga persistenza.


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