Dal 28 maggio al 3 giugno torna in sala “Kill Bill” in versione restaurata, nella forma in cui Tarantino l’aveva concepito sin dall’inizio: un’unica versione senza la suddivisione in Volume 1 e Volume 2, riuniti in un flusso continuo
A venti anni di distanza, per la prima volta i Volumi 1 e 2 di “Kill Bill” in versione restaurata arrivano al cinema dal 28 maggio al 3 giugno 2026, nella forma in cui Quentin Tarantino l’aveva concepito sin dall’inizio: un’unica, travolgente esperienza cinematografica di 281 minuti, che riunisce i due volumi in un flusso continuo.
Non si tratta solo di una versione estesa, ma della forma più completa e fedele alla visione originaria di “Kill Bill”, che nella testa di Tarantino sarebbe sempre dovuto uscire nelle sale come un film unico, poi suddiviso per esigenze distributive. Un’opera, quindi, che abbandona la divisione in Volume 1 e Volume 2, per restituire tutta la forza di un racconto pensato come un unico grande affresco sulla vendetta. Anche il nuovo montaggio riunisce i due capitoli con un nuovo ritmo e nuove sequenze per regalare al pubblico un’esperienza più coinvolgente.
In questa versione compatta e definitiva del capolavoro di Tarantino, il viaggio della Sposa, interpretata da Uma Thurman, acquista un respiro ancora più ampio e inarrestabile: un percorso di vendetta insanguinata che si dispiega senza tagli né censure, trasformandosi in uno spettacolo totale capace di fondere generi, linguaggi e suggestioni in modo radicale e inconfondibile. È il cinema di Tarantino nella sua forma più pura, quella che ha reso immortali titoli come “Pulp Fiction” e “Bastardi senza gloria”, qui portata all’estremo in un’opera che vuole appassionare lo spettatore dall’inizio alla fine.
“Kill Bill: The Whole Bloody Affair” non è solo un ritorno, ma un evento unico: l’occasione imperdibile per i fan di Tarantino e le giovani generazioni di vivere finalmente sul grande schermo un film culto come non è mai stato visto prima nella sua versione più completa e spettacolare. Thurman (La Sposa) è creduta morta dal suo ex mentore e amante Bill, che le ha teso un’imboscata durante le prove del suo matrimonio, sparandole in testa e privandola del bambino che portava in grembo. Per ottenere la sua vendetta, la donna si mette sulle tracce dei quattro componenti rimasti della Deadly Viper Assassination Squad, prima della resa dei conti finale con Bill. L’ormai leggendario scontro de La Sposa con gli 88 avversari (i Folli) in questa versione è proposto, per la prima volta, integralmente a colori con 7 minuti e mezzo aggiuntivi.
Tarantino, il regista dei b-movie trasformati in un moderno cinema classico
Quentin Tarantino, nato nel Tennessee il 27 marzo 1963, lavora come commesso da ragazzo per cinque anni in un videocassette frequentando contemporaneamente alcuni corsi di recitazione. Il suo impiego nel negozio di video gli permette di poter visionare centinaia e centinaia di film e, insieme alla frequentazione assidua di sale cinematografiche, gli fa acquisire una straordinaria conoscenza della storia del cinema.
Inizia poi la sua attività di sceneggiatore che non passa inosservata per la sua capacità di reinventare i generi cinematografici. I suoi copioni entusiasmano diversi attori come Harvey Keitel che gli produce il suo primo film “Le iene” (1992), una pellicola sanguinaria e originale che ottiene un grande successo. Due anni dopo è la volta di “Pulp Fiction“, considerato un manifesto del suo modo di intendere il cinema, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes. La sua carriera è ormai in ascesa. Il lungometraggio è un omaggio sincero nel confronti dei libri spazzatura e dei b-movies di cui il regista va ghiotto. Piacciono il suo gusto per l’eccesso, le situazioni grottesche, la violenza sempre sopra le righe. Perfettamente inserito nel meccanismo hollywoodiano, Tarantino rimane un autore poco incline a svendere la propria visione di un cinema nostalgico, sincero e personale. Lo dimostra “Jackie Brown” (’97), un film verboso che conferma il suo talento per la scelta degli attori. Dopo il rilancio di John Travolta in “Pulp Fiction”, ripesca Pam Grier e Robert Foster. “Con Tarantino il cinema del passato diventa attuale” – (Marco Consoli – 100 registi – Un secolo di cinema – volume 6 gli autori Ciak)
Dettagli del film “Kill Bill”
Titolo originale: “Kill Bill: The Whole Bloody Affair” – Regia: Quentin Tarantino; Cast: Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Michael Madsen, Daryl Hannah, Gordon Liu, Michael Parks e David Carradine. Nelle sale dal 28 maggio al 3 giugno 2026



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