Gabriele Lavia affronta le favole di Oscar Wilde, concentrandosi su “Il Principe Felice” e “Un ragguardevole razzo”. Al teatro Gerolamo di Milano sabato 16 e domenica 17 maggio in scena storie fantastiche che criticano la moralità e la società vittoriana
Gabriele Lavia affronta le favole di Oscar Wilde, concentrandosi su “Il Principe Felice” e “Un ragguardevole razzo”. Lo spettacolo mira a coinvolgere il pubblico attraverso storie fantastiche che criticano la moralità e la società vittoriana. “Il Principe Felice” esplora la doppia natura di Wilde, mentre “Un ragguardevole razzo” è una satira sull’ipocrisia borghese.
Al teatro Gerolamo di Milano sabato 16 e domenica 17 maggio va in scena una lettura come solo un grande maestro del teatro può presentare, portando l’attenzione degli spettatori al presente, attraverso la genialità di Wilde. Lavia sapientemente ricerca in questi testi il pretesto per abbandonarci all’ascolto di storie fantastiche, che alludono alle contraddizioni di una moralità che condiziona spesso la nostra vita.
All’apice della notorietà lo scrittore inglese scrive alcune fiabe per i figli Cyril e Vyvyan, allora bambini: sono storie malinconiche, popolate da personaggi memorabili. Principi ingenui, regine in incognito, giganti insicuri, usignoli generosi, fattucchiere piacenti, razzi vanitosi e nani da circo: l’intento era quello di divertire e, soprattutto, educare a una vita giusta e felice i due bimbi. Tra le righe, la difficoltà di mantenere una doppia vita, tra un matrimonio di facciata e l’omosessualità difficilmente occultabile. La statua del Principe Felice e la piccola rondine, non sono che due varianti del carattere di Wilde: mondano e godereccio l’una, malinconico e compassionevole l’altro.
Attraverso una critica alla società vittoriana inglese, lo scrittore mette alla gogna politici, intellettuali cattedratici, una famiglia borghese. Wilde esalta i bambini che nella loro ingenuità vivono di sogni e se la prende con chi, da intellettuale scettico e razionalista, ridimensiona le loro fantasie. “Un ragguardevole razzo” è una novella sarcastica, una divertente satira dell’ipocrisia borghese: protagonista del racconto infatti è un razzo egocentrico ed arrogante. Autoproclamatosi protagonista di uno spettacolo pirotecnico organizzato dal re, constaterà a proprie spese quanto sia poco saggio trattare gli altri in maniera irrispettosa e come l’arroganza, alla fine, non paghi.
Dettagli dello spettacolo
“Le favole di Oscar Wilde” – 16 e 17 maggio
con Gabriele Lavia – Regia Gabriele Lavia
Teatro Gerolamo – Milano
Orari: sabato 16 ore 20, domenica 17 ore 16
Prezzi: Platea/Palchi: a partire da 30,00 € – Settore Centrale: a partire da 18,00 € – Settore Laterale: a partire da 10,00 €
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Informazioni: Tel: (39) 02-45388221 – info@teatrogerolamo.it



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