La sicurezza stradale è anche una questione di vista!

Pubblicato il 1 Febbraio 2026 in , , da Evasio Pasini

La guida è un processo complesso che dipende per l’80-90% dalle informazioni visive. Non si tratta solo di nitidezza (acutezza visiva), ma di una serie di funzioni che colpiscono ogni fascia d’età, e che nel soggetto senior richiedono un’attenzione specifica. Vediamo come e perché

La guida è un processo complesso che dipende per l’80-90% dalle informazioni visive. Tuttavia, dati scientifici hanno dimostrato che circa il 33% delle persone hanno difetti visivi oltre il minimo consentito dalla legge e che il 20% della popolazione ha un visus non adeguato pur indossando occhiali. Ma molto più preoccupante sapere che oltre il 40% della popolazione non sa di avere problemi visivi. Non sorprende quindi apprendere che difetti visivi sono la causa oltre il 25% degli incidenti stradali che sono in totale responsabili di circa 3000 morti (uno ogni 8 minuti!) ed oltre 230.000 feriti all’anno solo in Italia.

occhio seccoSulla base di questi dati la Comunità Europea ha varato un programma con l’ambizioso obiettivo di azzerare le morti sulle strade entro il 2050 noto come Vision Zero”. Questo programma non è una singola “direttiva” isolata, ma è un ampio quadro strategico dell’UE per la sicurezza stradale 2021-2030 che contiene una serie di atti legislativi e iniziative che i vari Stati membri dovranno recepire in futuro.

I provvedimenti previsti nelle varie direttive del programma “Vision Zero” europea si basano su interventi infrastrutturali su strade e veicoli e su interventi sulle persone, agendo sui loro comportamenti e formazione e su controlli sanitari specifici in base all’età. In particolare, i conducenti over 65 dovranno sottoporsi a controlli sanitari più frequenti e a visite periodiche con test mirati non solo sulla valutazione globale della vista, ma anche sul possesso di adeguati riflessi nervosi e criteri generali di salute. Uno degli obiettivi principali di questa programma è uniformare i criteri sul rinnovo della patente di guida in Europa poiché essi al momento sono ancora molto diversi da Paese a Paese come riportato nella seguente tabella.

 

Paese Scadenza Standard /Anziani Tipo di Controllo (Patente B) Nota sulla Vista
Italia  5 anni (50-70), 3 anni (70-80), 2 anni (80+) Visita Medica Obbligatoria Test visus + requisiti specifici (campo visivo, ecc.) verificati dal medico.
Regno Unito Patente valida fino a 70 anni, poi rinnovo ogni 3 anni.  Autocertificazione Il guidatore dichiara di essere idoneo. Test vista: leggere una targa a 20 m.
Germania Rinnovo amministrativo ogni 15 anni. Nessuna visita medica (salvo casi specifici) Si basa sulla responsabilità del guidatore. Nessun controllo periodico obbligatorio per auto private.
Francia Rinnovo amministrativo ogni 15 anni. Nessuna visita medica Visita obbligatoria solo se si segnalano patologie specifiche o per patenti professionali.
Spagna 10 anni (fino a 65), poi ogni 5 anni. Visita Medica Obbligatoria Simile all’Italia, include test psicofisici (coordinazione).

È interessante notare che l’talia e la Spagna prevedono già oggi criteri più rigorosi per il rinnovo delle patenti. Infatti, in Italia e Spagna è il medico certificatore autorizzato il responsabile degli accertamenti sanitari in base ai quali la patente viene rinnovata. Al contrario, nei pPaesi del Nord Europa vige il principio della “responsabilità individuale”. Ad esempio, in Gran Bretagna il rinnovo è un atto ammnistrativo non dipendente dall’esito di alcuna visita medica e in Germania non sono previste visite mediche se non necessarie.

I requisiti generali visivi per ottenere la patente di guida tipo B in Europa sono illustrati nella seguente tabella. Si nota che oggigiorno anche questi criteri variano significativamente da Stato a Stato e che l’Italia ha criteri più severi degli altri Stati europei.

Parametro Italia (Patente B) Standard Comune UE (Minimo) Note
Acuità Visiva Totale 0,7 (complessiva) 0,5 (complessiva) L’Italia è più severa sulla somma dei due occhi.
Campo Visivo 120° sul piano orizzontale 120° sul piano orizzontale Standardizzato quasi ovunque.
Visione Notturna Obbligo di valutazione non testata formalmente In Italia è un requisito esplicito per il rinnovo

L’Italia è più severa non solo per i requisiti generali, ma anche per i valori e le modalità di accertamento dei singoli parametri.

Se si considera, infatti, il requisito della acuità visiva la tabella successiva mostra come i valori siano diversi da Stato e Stato, ma soprattutto le modalità di accertamento differiscano in modo significativo.

Paese Acuità Visiva Minima (Binoculare) Modalità di Accertamento Note Particolari
Italia 0,7 complessivi (es. 0,5 + 0,2) Medico certificatore autorizzato (ASL/Militare) Requisiti più severi della media UE; test obbligatorio a ogni rinnovo.
Regno Unito 0,5 (Snellen 6/12) Test della targa (leggere una targa a 20 metri) Basato su autocertificazione; il medico interviene solo in caso di patologie dichiarate.
Germania 0,5 (0,7 per alcuni test) Test della vista (Sehtest) presso ottici autorizzati Se il test dall’ottico fallisce, è obbligatoria la visita oculistica specialistica.
Francia 0,5 Autocertificazione o Medico di base Se l’acuità è raggiunta solo con correzione, l’obbligo di lenti è annotato.
Spagna 0,5 Centri di Riconoscimento (CRC) specializzati Include test psicofisici e di coordinazione oltre alla vista.

Al momento, in Italia le regole per la scadenza e il rinnovo e i criteri legati alla capacità visiva da soddisfare per la patente B, illustrati nelle tabelle precedenti, fanno riferimento agli articoli 126 e 119 del nostro Codice della Strada.

vistaÈ interessante notare che gli accertamenti previsti in Italia non prevedono solo l’acutezza visiva, ma una serie di funzioni visive che colpiscono ogni fascia d’età anche se nel soggetto senior richiedono verosimilmente una maggiore attenzione.

Di fatto, anche un giovane con una miopia non corretta è pericoloso quanto un anziano con una cataratta iniziale. La differenza risiede nella consapevolezza: il conducente senior spesso compensa con l’esperienza, ma la biologia ha  tempi precisi. Sottovalutare un calo della vista significa privarsi dei riflessi necessari per reagire a un imprevisto, rendendo la guida pericolosa per sé stessi e gli altri.

Di fatto, per garantire una adeguata “Qualità della Visione” non basta misurare l’acutezza visiva statica, usando la classica tabella di Snellen basata sui decimi, ma è importante valutare anche:

  • Il Campo Visivo. Essenziale per percepire pedoni o ciclisti che si immettono lateralmente.
  • La Visione Notturna e Tempo Recupero dopo Abbagliamento perché con l’età tali caratteristiche possono essere significatamene alterate.
  • La Sensibilità al Contrasto. Fondamentale in condizioni di nebbia, pioggia o crepuscolo.

Esempi di come alterazioni di queste caratteristiche possano influenzare la visione sono illustrati nelle figure 1, 2 e 3. Valutando le immagini riteniamo che non sia necessario sottolineare l’importanza che queste caratteristiche possano avere su una guida sicura.

Come detto in precedenza nel programma “Vision Zero” l’Europa sta rivedendo e uniformando i criteri di accertamento della capacità visive per ottenere il rinnovo delle patenti. Infatti, tale programma prevede una maggiore standardizzazione e rigore con punti chiave che toccano da vicino la terza età stabilendo:

  • Test Strumentali per il Contrasto passando da una valutazione soggettiva del medico a test standardizzati.
  • Minor Tempo di Recupero dall’Abbagliamento stabilito di almeno 2/10 entro 60 secondi.
  • Accertamenti delle Capacità Cognitive e Visive Correlate prevedendo l’introduzione di test che verifichino non solo “cosa” si vede, ma con quale velocità il cervello elabora lo stimolo visivo in contesti complessi.

Tuttavia, è importante sottolineare che le informazioni riguardanti i contenuti previsti dalle normative del programma “Vision Zero” sono stati verosimilmente mal veicolati dai media e hanno creato molta apprensione e confusione facendo arrivare agli utenti informazioni non corrette che riportavano imminenti cambiamenti sui requisiti per il rinnovo della patente di guida basati su controlli medici severi obbligatori per tutti gli over 65.

Per il momento i senior possono stare tranquilli perché tali novità sono si  previste dal programma “Vision Zero” , ma per renderle attive gli Stati membri dovranno recepirli e formulare specifiche leggi.

È intuitivo che quando saranno in vigore, verosimilmente nei prossimi anni, tali ulteriori verifiche potrebbero privare più facilmente un senior della patente la qual cosa significa spesso recidere il proprio legame con il mondo esterno.  Questo tema apre un dibattito giuridico complesso che noi medici già oggi dobbiamo aiutare a mediare.  Da un lato, lo Stato ha il dovere di tutelare l’incolumità pubblica, limitando l’accesso alla guida a chi non possiede più i requisiti fisici minimi. Dall’altro, sorge il contrasto con il diritto alla libertà di movimento, sancito dalla Costituzione. Per un anziano, l’automobile non è solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento di autonomia decisionale cardine della sua qualità della vita e dignità personale. La sfida futura sarà dunque trovare un equilibrio che non sia puramente sanzionatorio, ma preventivo e compensativo.

Oggi che consiglio possiamo dare ai guidatori senior? Semplice. Oltre ai controlli periodici obbligatori, ogni conducente dopo i 60-65 anni dovrebbe adottare strategie di autoprotezione sottoponendosi annualmente presso un medico specialista di fiducia a una visita oculistica completa in grado di identificare gli eventuali difetti visivi che possono essere causa di tragedie che coinvolgono sia i conducenti sia altre persone.

Bibliografia

  • https://www.istat.it/comunicato-stampa/incidenti-stradali-in-italia-2024/
  • Commissione Europea (2020). Quadro strategico dell’UE per la sicurezza stradale 2021-2030 – Prossime tappe verso l’obiettivo “Vision Zero”. [Documento SWD(2019) 283
  • Proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la patente di guida (COM/2023/127 final). https://eur-lex.europa.eu
  • Owsley, C., & McGwin, G. Vision and driving. Vision Research 2010
  • Ball, K., et al. Visual processing speed and driving risk. Journal of the American Geriatrics Society 2006
  • Wood, J. M. (2002). Age and visual impairment effects on driving. Investigative Ophthalmology & Visual Science 2002.
  • Linee Guida SOI (Società Oftalmologica Italiana)

Figura 1: Campo Visivo

campo visivo

 


Figura 2: Abbagliamento

abbagliamento


Figura 3: Annebbiamento

annebbiamento

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