Morellino di Scansano, il volto della Maremma

Pubblicato il 24 Marzo 2026 in , , da Fabiano Guatteri
Morellino

Il Morellino nasce in un’area che abbraccia il comune di Scansano e parte della provincia di Grosseto. Un vino in equilibrio tra freschezza e maturità del frutto, che preserva acidità e profumi grazie alle brezze del Tirreno

Il Morellino di Scansano è una delle espressioni più autentiche della Maremma toscana, un vino a base di uve sangiovese che negli ultimi decenni ha saputo conquistare una propria identità rispetto agli altri rossi prodotti con le stesse uve. Qui il sangiovese, localmente chiamato morellino, trova un habitat diverso rispetto alle colline del Chianti o a quelle di Montalcino: il paesaggio è più aperto, la luce intensa, la vicinanza del mare influenza in modo decisivo il clima e, di conseguenza, il profilo dei vini.

Riconosciuto DOC nel 1978 e salito al rango di DOCG nel 2007, il Morellino di Scansano nasce in un’area che abbraccia il comune di Scansano e parte della provincia di Grosseto. I suoli sono variabili, con prevalenza di arenarie, alberese e sedimenti di origine marina, elementi che contribuiscono a definire vini dal carattere fragrante e dalla spiccata bevibilità. Se c’è un tratto distintivo del Morellino è l’equilibrio tra freschezza e maturità del frutto. Il clima mediterraneo, mitigato dalle brezze che risalgono dal Tirreno, favorisce una maturazione regolare delle uve, preservando acidità e profumi.

Nel calice si traduce spesso in un rosso rubino brillante, con note di ciliegia, piccoli frutti rossi, talvolta accenti floreali e leggere sfumature speziate. Il sorso è dinamico, con tannini generalmente più morbidi rispetto ad altre zone toscane e una chiusura sapida che richiama l’impronta territoriale. Accanto alla tipologia base, pronta e centrata sulla piacevolezza, si affianca la Riserva, che richiede un periodo di invecchiamento più lungo e offre maggiore struttura e complessità. Oggi il Morellino di Scansano rappresenta una denominazione in continua evoluzione: aziende storiche e nuovi produttori condividono la volontà di valorizzare un territorio ancora in parte selvaggio, capace di coniugare identità, accessibilità e qualità.

Foto in apertura: Maremma Oggi

Roggiano Morellino di Scansano Vino Biologico DOCG  Cantina Vignaioli di Scansano

Le uve, composte da sangiovese (95%) e alicante (5%), dopo la pigiatura sostano in macerazione a 25 °C per circa 12 ore. La fermentazione prosegue poi a temperatura controllata, con svinatura al termine di 7 giorni di contatto con le bucce. La maturazione avviene in acciaio per 4 mesi sui lieviti fini, seguita da un affinamento di ulteriori 3 mesi in bottiglia.

Note gustative Si presenta con un rubino intenso attraversato da riflessi purpurei. Il bouquet richiama piccoli frutti rossi, sensazioni floreali e leggere spezie. Al palato è fresco e scorrevole, sostenuto da tannini ben integrati, con richiami fruttati coerenti con il profilo olfattivo.

Purosangue Morellino di Scansano DOCG  Terenzi

Ottenuto da sole uve sangiovese, matura per 12 mesi in botte grande, cui seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia.

Note gustative Rosso rubino carico con lievi nuance granate. Al naso emergono profumi di frutta rossa matura e accenni speziati. In bocca si distingue per equilibrio e rotondità, con un tannino evoluto e ben amalgamato.

Forteto Morellino di Scansano DOCG Le Rogaie

Le uve sangiovese vengono diraspate e sottoposte a una pigiatura soffice. La fermentazione, spontanea, dura circa 7 giorni, seguita da 14 giorni di macerazione. Il vino riposa quindi 17 mesi in vasche di cemento e completa il percorso con 2 mesi di bottiglia.

Note gustative Rosso rubino con sfumature violacee. Il profilo aromatico è dominato da note fruttate, in particolare mora di rovo, con un sottofondo balsamico. Il sorso è fresco e agile, con trama tannica ben definita e una chiusura sapida e persistente.

Laire Morellino di Scansano DOCG Riserva Bruni

Blend di sangiovese (85%) e syrah (15%), le uve vengono diraspate e pigiate, quindi macerano in acciaio inox per un periodo compreso tra 14 e 18 giorni. L’elevazione prosegue per 12 mesi in barrique di rovere francese, seguita da un affinamento in bottiglia di 5-6 mesi.

Note gustative Rosso rubino profondo e compatto. Al naso si colgono piccoli frutti rossi e neri, accompagnati da delicate sfumature speziate. In bocca mostra struttura e calore, con tessitura tannica morbida e un finale lungo e avvolgente.

Morellino di Scansano DOCG Riserva 2021 Roccapesta  

Prodotto prevalentemente da sangiovese (96%) con una quota di ciliegiolo, prevede una pre-macerazione a freddo a 8 °C. La macerazione si svolge in acciaio per circa tre settimane. Segue l’elevazione in botti di rovere da 500 e 600 litri e un lungo affinamento in bottiglia di 18 mesi.

Note gustative Rubino brillante alla vista. Il bouquet offre sentori di viola, prugna e ciliegia, arricchiti da note balsamiche e speziate. Il palato è articolato e profondo, con una chiusura caratterizzata da una piacevole vena sapida.

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