Il Convegno “Longevity & Silver Economy: digitale e innovazione per un mondo in cui vivere a lungo” ha presentato i risultati della Ricerca 2025 dell’Osservatorio Longevity & Silver Economy del Politecnico di Milano. Un’analisi sul fenomeno Longevità e sulle opportunità connesse alla Silver Economy, partendo dai bisogni dei Senior
L’evoluzione demografica e sociale in atto, caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione e dall’allungamento dell’aspettativa di vita, sta ridefinendo profondamente le caratteristiche, le abitudini e i bisogni dei Senior in Italia. Questo cambiamento richiede di valutare quanto l’offerta di prodotti e servizi nella Silver Economy sia effettivamente allineata ai bisogni emergenti, per identificare i principali gap attuali e le opportunità di sviluppo. Partendo da un’analisi di quali sono le principali esigenze dei Senior e di come sta evolvendo la domanda di prodotti e servizi, è possibile orientarsi verso la progettazione di soluzioni più efficaci e inclusive, pienamente allineate ai bisogni reali di questa fascia di popolazione.
L’Osservatorio Longevity & Silver Economy del Politecnico di Milano si propone di analizzare il fenomeno della Longevità e le opportunità connesse alla Silver Economy, adottando un approccio olistico che parta dai bisogni della persona Senior in diversi ambiti.
Lo scorso 24 marzo si è svolto, a Milano, il Convegno “Longevity & Silver Economy: digitale e innovazione per un mondo in cui vivere a lungo” per presentare i risultati della Ricerca 2025 dell’Osservatorio Longevity & Silver Economy. Sono stati approfonditi elementi come l’evoluzione delle abitudini e dei bisogni della popolazione Senior in Italia in diversi ambiti (es. salute e benessere, integrazione sociale, pianificazione finanziaria, ecc.). In questo contesto, sono poi state analizzate le opportunità offerte dall’innovazione digitale e dai nuovi trend tecnologici, come l’Intelligenza Artificiale).
Mariano Corso, Responsabile Scientifico “Osservatorio Longevity & Silver Economy”
“Abbiamo voluto fortemente questo nuovo Osservatorio che ha l’ambizione di affrontare non semplicemente un tema, ma IL TEMA su cui come Paese e società dovremo misurarci nei prossimi anni!”
“Usciamo da questo primo appuntamento pubblico con soddisfazione ed entusiasmo, perché già i risultati di quest’anno mettono in luce come la longevità possa e debba essere letta non tanto e solo come ‘problema’ demografico, ma come uno straordinario spazio per innovare. Una innovazione che, per essere efficace, dovrà essere sociale, normativa, organizzativa ed anche tecnologica.
Ne usciamo anche con un sano senso di urgenza, perché quella che abbiamo davanti è una sfida epocale che non può più aspettare e che richiede un approccio di sistema e il contributo di moltissimi attori.”
“Come ho sottolineato durante il mio intervento, le generazioni più mature non vanno viste oggi come ‘fasce deboli da tutelare’, ma come motore produttivo, patrimonio culturale ed economico, risorse etiche e di innovazione che vanno attivate e messe in grado di contribuire ancora più efficacemente alla coesione sociale e allo sviluppo del nostro Paese. È il momento di superare la visione miope assistenzialista che spesso accompagna il dibattito sull’invecchiamento e guardare alla longevità come un’opportunità di crescita condivisa”.
Giuseppe Andreoni, Responsabile Scientifico, “Osservatorio Longevity & Silver Economy”
“Durante la prima tavola rotonda del Convegno “Longevity & Silver Economy: digitale e innovazione per un mondo in cui vivere a lungo”, abbiamo avuto la possibilità di approfondire il tema dei bisogni delle persone senior e dell’offerta di servizi innovativi. Un confronto ricco, moderato insieme a Emanuele Lettieri, grazie al contributo di Fabio Benevolo (MD Concierge), Simone Ercolino (Banca Mediolanum), Vladimiro Ceci (Poste Italiane) ed Emanuele Turati (Anteas Lombardia).
Dalla discussione è emerso un punto chiave: i bisogni dei senior sono sempre più complessi, interconnessi e legati sia a fattori economici o anagrafici, sia a valori, relazioni e stili di vita. L’evoluzione della longevità richiede di pensare all’offerta di prodotti e servizi in modo pienamente inclusivo, capace di rispondere alla diversità e all’eterogeneità di questa fascia della popolazione. Partendo da un’analisi rigorosa dei bisogni reali, è quindi possibile progettare soluzioni più efficaci e accessibili, orientate al benessere e alla partecipazione attiva”.
Emanuele Lettieri, Responsabile Scientifico, “Osservatorio Longevity & Silver Economy”
“La seconda tavola rotonda del convegno “Longevity & Silver Economy: digitale e innovazione per un mondo in cui vivere a lungo” ci ha portato a ragionare su un binomio generativo tra digitale e longevità.
Insieme ad Anna Maria Gentile (Yourease), Francesco Manenti (TVConnect) Marcella Messina (Comune di Bergamo) e Vitalba Paesano (Grey Panthers) abbiamo discusso come le tecnologie possano diventare un potente fattore di inclusione e autonomia per i cittadini senior.
Il digitale non è più una scelta, ma una leva centrale per governare la trasformazione demografica. Se ben impiegate, le tecnologie rafforzano il benessere, la fiducia e il ruolo sociale dei senior; ma tutto ciò richiede un passaggio fondamentale: progettare il digitale insieme agli utilizzatori, investendo seriamente nelle loro competenze e nella loro familiarità con gli strumenti”.
“Il dialogo con i relatori ha mostrato quanto sia forte l’impegno di imprese, enti locali e media nel costruire un ecosistema digitale sicuro, accessibile e generativo di valore per tutti. È stato un confronto dinamico e stimolante, che apre la strada a una visione più umana e condivisa della trasformazione digitale.
Alessandra Luksch, Direttore degli “Osservatori Startup Intelligence e Digital Transformation Academy”
Un grazie ai nostri Partner per tutto il lavoro fatto insieme. Si riparte con ambizioni propositi per sviluppare sempre meglio la corretta cultura della hashtag Longevity, anche fianco delle Istituzioni.
Mattia Olive, Ricercatore “Osservatorio Longevity & Silver Economy”
Deborah De Cesare, Direttrice “Osservatorio Longevity & Silver Economy”
“Sul digitale, contrariamente agli stereotipi, i senior italiani sono tutt’altro che esclusi: il 71% utilizza i social media, il 35% acquista online in autonomia e una quota crescente conosce e utilizza la Generative AI. Accanto alle opportunità, però, emergono timori rilevanti: dalla possibile ‘discriminazione digitale’ legata all’età alla difficoltà di distinguere contenuti reali da quelli generati dall’AI, fino al rischio di isolamento sociale.
La sfida è chiara: progettare un’innovazione inclusiva, capace di accompagnare tutte le generazioni lungo una vita più lunga, attiva e consapevole”.


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