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Mostre

Uno spazio appositamente dedicato alle mostre non sembri superfluo. E’ vero: basta un click da un motore di ricerca per sapere tutto su una rassegna che sta per aprire. Ma in questo spazio l’ambizione è più grande: quella di individuare, prima di andare a scoprire un artista (Pisanello, Leonardo, gli Impressionisti o Van Gogh, poco importa), altri luoghi e altre opere che di quello stesso artista svelino l’anima.
Parliamo di una mostra, insomma, per andare a vedere altrove quello che nella mostra… non c’è. Originali? No, ambiziosamente interessati a saperne di più… e con il vantaggio, forse, di fare qualche ora di coda in meno!

sport

La montagna, le Olimpiadi, gli sport invernali in mostra a Teglio

"Vette. Storie di sport e montagne" è una mostra pensata come un grande viaggio nella storia degli sport invernali e delle profonde trasformazioni che la loro diffusione ha comportato nell’immaginario e nello stile di vita delle valli alpine. Al Palazzo Besta di Teglio (Sondrio) fino al 30 agosto
Munch

A Mestre Munch racconta gli uomini del suo tempo

Il Centro Culturale Candiani racconta Edvard Munch e la sua eredità nell’arte moderna. Il percorso, esposto fino al 1° marzo, va dalle radici naturaliste e impressioniste fino alle avanguardie delle Secessioni, raccontando la forza espressiva che ha rivoluzionato il Novecento
lokar

Lokar, lo splendore della porcellana europea a Trieste

La passione di una vita che diventa patrimonio di una intera città e di chi la visita. A Trieste la raffinata Collezione di porcellane delle più prestigiose manifatture europee, frutto di 60 anni di acquisti di Giovanni Lokar insieme alla moglie Sonja Polojaz entra del patrimonio del Museo Sartorio
mauri

Fabio Mauri racconta l’oppressione alla Triennale di Milano

Una mostra alla Triennale di Milano sul tema dell’oppressione nell’opera di Fabio Mauri, tra i più importanti protagonisti dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra. Fino a febbraio l' opera di Mauri racconta il “secolo breve” nelle sue contraddizioni, tra memoria, ideologia e potere delle immagini