Al Quirino di Roma rivive il Rinascimento de I Vicerè

Teatro Quirino – Roma

“I viceré” – dal 29 novembre al 4 dicembre

Pippo Pattavina – Marianella Bargilli – Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Federico De Roberto – regia Guglielmo Ferro

I Vicerè stanno alla Storia del Nostro Paese (in generale, non solo di quella del Meridione o della Sicilia) come i Buddenbrook stanno a quella tedesca: un affresco stupefacente delle trasformazioni, degli inganni, degli equivoci, dei dolori, delle miserie, degli appuntamenti mancati e dei fallimenti, lungo due generazioni. La famiglia degli Uzeda attraversa la faglia più clamorosa della nostra gestazione nazionale, dal remoto baroque dei Borbone alla scellerata modernità piemuntes. Pubblicato nel 1894 a Catania, dopo un percorso travagliato e soffertissimo, segna, con l’insuccesso clamoroso, tutta la carriera di De Roberto; in questo, accomunandolo al suo illustre omologo Tomasi di Lampedusa ed al suo Gattopardo, umiliati entrambi in vita, glorificati post-mortem.

La trasposizione scenica – ricca, viva, dinamica, kolossal – riesce a conservarne la freschezza narrativa, l’umorismo nero, lo stupore dell’intreccio narrativo; costruendo uno spettacolo umano, presentissimo e vitale sia nelle scene corali che in quelle più intime. L’Io narrante è affidato al personaggio più strepitoso del romanzo: Don Blasco, religioso per interesse, puttaniere, baro alle carte e nella vita, straripante di vizi, bulimico di cibo, vino, donne, tabacco e – soprattutto – di intelligenza e ironia. Un sorprendente anti-eroe, quale mai si era visto (e né mai se ne rivedrà) nel panorama manzoniano della nostra narrativa maggiore. Italianissimo nelle sue genialità quanto nelle miserie.

Pippo Pattavina

Pippo Pattavina, attore decano del Teatro siciliano e nazionale, a lungo protagonista della stagione più alta dello Stabile Etneo, partner e protagonista di allestimenti epocali, compagno di scena di personalità del calibro di Turi Ferro, Andrea Jonhasson, Carla Gravina, Giorgio Albertazzi, pupillo di metteur-en-scene straordinari come Piccardi, Pugliese, Puggelli, Pagliaro, dona a questo Vitangelo Moscarda una complessa e raffinatissima presenza scenica. Una invenzione sulfurea, ambigua, provocatoria, comica a tratti, sapidissima e persino spiazzante, mattatoriale nel senso più alto del termine.

 

 

 

 

Orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 21 – giovedì e domenica ore 17

Prezzi: a partire da 13 euro

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Informazioni: tel. 06.6794585 – biglietteria@teatroquirino.com

 

redazione grey-panthers:
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