Fino a maggio Terlano, bella valle dell’Adige, promuove il suo ottimo asparago bianco

Nella bella e soleggiata Valle dell’Adige, tra Bolzano e Merano, il paese di Terlano spicca con il suo alto campanile in porfido rosso e nei mesi di aprile e maggio diventa il paese degli asparagi. Tutt’intorno paesaggi bucolici e castelli, borghi romantici e viste panoramiche, campi di uva e mele.Ma il prodotto più particolare e pregiato è sicuramente lo squisito asparago bianco: è un ortaggio delicato, ricercato dagli appassionati gourmet, che viene prodotto in piccole quantità e va consumato a poche ore dalla sua raccolta, abbinato all’ottimo Sauvignon imbottigliato appositamente per l’occasione.

Per celebrare questo prodotto eccezionale, che va consumato sul posto, il Napura Art & Design Hotel di Terlano propone un pacchetto con un menu à la carte a base di asparagi ideato dallo Chef Francesco Ziu.

Buoni e fanno bene: le virtù degli asparagi

Fanno bene alla pelle perché contengono vitamine C, E, acido folico e betacarotene, rigenerano l’organismo grazie alla loro ricchezza di potassio, sodio e ferro e poi, elemento da non trascurare per le donne, combattono la cellulite e l’appesantimento delle gambe. Ma si dice anche che abbiano anche poteri afrodisiaci!

Un po’ di storia

Chiamato “asparagos” (germoglio) dai Greci 2500 anni fa, la sua coltivazione fu già descritta da Marco Porzio Catone nel trattato “De agricoltura”, datato 200 a.C., e citata da Plinio il Vecchio nella sua Enciclopedia sulla Natura del 50 d.C. La pianta fa parte della famiglia delle Liliacee. Diversamente da molte altre verdure, dove i germogli rappresentano la parte edibile, dell’asparago in cucina viene usata solo la radice.

Il terreno sabbioso e ricco di humus della Valle dell’Adige è particolarmente favorevole alla coltivazione di questo ortaggio e gli conferisce un particolare e raffinato aroma. Il prodotto è bianco, leggermente velato di rosa, carnoso, coltivato e raccolto rigorosamente a mano. Il marchio di produzione “Margarete” è un nostalgico omaggio all’ultima regnante del Tirolo, vissuta nel Trecento, che abitava nel castello Maultausch sopra Terlano, di cui si vedono ancora le rovine. Si iniziò a coltivarlo già nell’Ottocento ed è tradizione accompagnare il piatto con prosciutto cotto affumicato e salsa bolzanina.

Ricetta della salsa bolzanina.

Ingredienti: 4 uova, 2 cucchiai di senape, 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di maionese, un cucchiaino di aceto di mele, sale e pepe. Si cuociono le uova per 7 minuti, si sbucciano e si tritano. In una ciotola vengono poi mescolate con la senape, l’aceto, il sale, il pepe e l’olio fino ad ottenere una salsa omogenea, alla quale si potrebbe anche aggiungere un po’ di erba cipollina.

L’abbinamento perfetto è quello con il cosiddetto “Vino d’asparagi”, nato nella storica Cantina di Terlano, prodotto con uve di Terlano Sauvignon DOC e imbottigliato appositamente per accompagnare gli asparagi. Oltre a gustare il menu a base di asparagi è anche possibile visitare i campi di coltivazione e la Cantina di Terlano.

 

Pacchetto proposto dall’Hotel Napura

Il pacchetto, valido fino al 31 maggio, comprende: 2 pernottamenti nella categoria di Suite prenotata; Drink di benvenuto; ricca prima colazione del “Buon Risveglio” a buffet; una cena a base di 2 piatti di asparagi ed un dessert. Menu: Vellutata di asparagi, Risotto agli asparagi bianchi, Asparagi con prosciutto cotto affumicato e salsa bolzanina.

Prezzo del pacchetto:

2 notti: Euro 195,00 a persona in Junior Suite; Euro 220,00 a persona in Royal Suite; Euro 250,00 a persona in Royal Superior Suite.

4 notti: Euro 350,00 a persona in Junior Suite; Euro 380,00 a persona in Royal Suite; Euro 410,00 a persona in Royal Superior Suite.

Supplemento a notte in tutte le categorie Euro 80,00 a persona.

 

Napura Art & Design Hotel Suites &Apartments

Via Steurer 7 – 39018 Settequerce Bolzano

Tel. 0471 939500– Fax 0471/939599

E-mail info@hotelnapura.it – Internet www.napurahotel.it/it/

 

redazione grey-panthers:
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