I Miserabili di Hugo in scena al teatro Quirino

Teatro Quirino

 “I Miserabili” – dal 23 ottobre 4 novembre

 di Victor Hugo- adattamento teatrale Luca Doninelli – con Franco Branciaroli – regia Franco Però

 “I Miserabili” di Victor Hugo, spettacolo che andrà in scena nell’adattamento di Luca Doninelli, per la regia di Franco Però, con Franco Branciaroli nel ruolo di Jean Valjean è il nuovo imponente progetto di produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il CTB- Centro Teatrale Bresciano e il Teatro de gli Incamminati. Creatori e attori affrontano questo progetto con grande emozione: portare “I Miserabili” su un palcoscenico è infatti un’impresa sicuramente temeraria, e si trema davanti a “millecinquecento pagine – ha sottolineato Luca Doninelli, che ha accettato la sfida dell’adattamento – che appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l’Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte o Guerra e Pace”. L’idea nasce da Franco Però: “Un’importante induzione verso questa scelta – spiega – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i “molto ricchi” e i “molto poveri”, fra chi è inserito nella società e chi invece ne è ai margini. Dopo anni in cui, allo Stabile, attraverso la drammaturgia, abbiamo indagato il microcosmo della famiglia (“Scandalo” di Schnitzler, “Play Strindberg” di Dürrenmatt), apriamo ora lo sguardo al macrocosmo della società”.

Il pubblico, a teatro, sembra sempre più attratto da operazioni legate alla narrativa. La narrativa sulla scena è un medium che permette anche di attrarre fasce non abituate a frequentare le platee, trattando argomenti dal valore universale… Naturale dunque guardare ai grandi romanzi. Poi subentrano le passioni, le vicinanze culturali che ognuno possiede. È però anche un’opera capace come rare di parlare al nostro tempo: le frasi di Hugo stupiscono e impressionano per queste sue assonanze con l’attualità, per la capacità di affrontare temi diversissimi, di mettere assieme momenti alti e momenti bassi. Ogni capitolo, ogni parte, ogni quadro, ogni scena dell’immenso romanzo meriterebbe uno spettacolo a sé. Non potendo farlo, in ogni caso si è costruito uno spettacolo che, nel proprio ventre, contenga in qualche modo anche ciò che non si riuscirà a raccontare. Ma la storia di Jean Valjean, di Fantine, Cosette, Javert, dei Thénardier, di Gavroche, Eponine, di Marius e di tutti gli altri studenti rivoltosi, deve essere ripercorsa e, possibilmente, per intero, individuando la metonimia giusta per restituire il significato, il colore e l’emozione di questa sterminata “sinfonia”. “Ogni personaggio – osserva Però – è quasi protagonista di un proprio romanzo all’interno de “I Miserabili”, ogni attore ha un ruolo fondamentale. Jean Valjean è un personaggio “monstre” che aveva bisogno di un attore altrettanto “monstre”: Franco Branciaroli. Ho messo in rapporto la sua bravura, la sua generosità e la sua capacità di essere “fuori dalle regole”, fuori dagli schemi… com’è Jean Valjean che è tutto: un santo e anche un vero galeotto. E poi avviene l’incontro e speri che le cose vadano bene”

Orari: da martedì a sabato ore 21 – domenica ore 17

Prezzi: platea 30 euro, ridotto 27 euro

Informazioni: botteghino 06.6794585 – biglietteria@teatroquirino.it

redazione grey-panthers:
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