Il dramma dei desaparecidos in scena all’Elfo Puccini

Elio De Capitani racconta i desaparecidos, fino al 26 marzo, per il Teatro Elfo Puccini ne “La morte e la fanciulla”, dal capolavoro drammaturgico di Ariel Dorfman

Un paese che ha appena raggiunto una fragile democrazia. Un avvocato, presidente della commissione di indagine sui desaparecidos, viene riaccompagnato a casa da uno sconosciuto che gentilmente gli dà un passaggio. Sua moglie Paulina, segnata dalle violenze subite sotto la dittatura, crede di riconoscere in lui l’uomo che l’ha torturata sulle note de “La morte e la fanciulla” di Schubert. Lo sequestra, vuole una confessione. Perché, per sopportare la violenza della memoria, cerca una liberazione che solo la parola del suo aguzzino può darle. Nel finale, che illumina il paradosso del farsi giustizia da sé, Paulina diventerà a sua volta carnefice rinnegando se stessa?

Elio De Capitani porta in scena, con nuovi e potenti interpreti, il testo di Dorfman che continua a interrogarci: “dramma di una crisi, intesa come crisi dei singoli, dei cittadini, dei sessi, del vivere comunitario, del pensiero e degli atti della giustizia”. In occasione dei cinquant’anni dal golpe in Cile, il celeberrimo testo di Dorfman torna per emozionare nuove generazioni di spettatori.

Quando Dorfman scrisse il testo, eravamo in Cile negli anni centrali di un dibattito senza rimozione. È il tempo non solo di affrontare la dittatura, i dettagli di un abuso di potere feroce, ma anche tutto quel che resta, il rapporto cioè tra giustizia e vendetta, o meglio ancora, riferendo a un concetto politico un sentimento umano, tra rancore e democrazia. L’autore esplicita l’interrogativo perenne di un intrigo senza soluzione nell’animo umano: il legame tra vittima e carnefice, che ha come colonna sonora l’omonimo quartetto di Schubert ascoltato dalla donna durante la prigionia, corrompe la verità che diviene impossibile, intrisa di una memoria fallace, confusa ma che la sofferenza rende così profonda e incancellabile.

Dettagli dello spettacolo

Teatro Elfo Puccini – Sala Shakespeare

“La morte e la fanciulla” – fino al 26 marzo 2023

di Ariel Dorfman, traduzione Alessandra Serra – regia Elio De Capitani – con Marina Sorrenti, Claudio Di Palma, Enzo Curcurù – aiuto regia Nadia Baldi – scene e costumi Carlo Sala – luci Nando Frigerio, suono Ivo Parlati – produzione Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival – Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro dell’Elfo

Orari: martedì-sabato ore 20.30; domenica ore 16

Prezzi: intero € 34 – Ridotto over65 anni € 18

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Informazioni: tel 02.00.66.06.06 – biglietteria@elfo.org

 

redazione grey-panthers:
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