Serata in TV: il dibattito sulla manovra alla maniera di Fiorello?

«Non c’è più , Non c’è più»: lo ripete come un mantra Roberto Benigni. Fiorello non riesce a trattenerlo (non è che ci provi con grande convinzione, comunque): è il momento clou della quarta e ultima puntata de “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, il mega programma dello showman siciliano. Non c’è più Berlusconi, ovviamente. E subito Benigni entra in argomento: «Le più belle dimissioni degli ultimi centocinquanta anni» e si complimenta con Fiorello, ma il bersaglio è sempre lui, Silvio: «Mi è piaciuto il tuo sketch dei presidenti stranieri. Ma forse l’aveva inventato qualcun altro». Passa poi a parlare di Monti e di crisi. «La Roma ieri ha giocato in otto, sono i tagli di Monti».

Se ieri sera in prima serata, Fiorello, complice Benigni, batte se stesso e fa il record assoluto di ascolti ironizzando sulle sorti del nostro Paese, su La7 “L’Infedele” invita a ragionare in diretta sulla manovra economica varata dal governo Monti. Una manovra rispettabile e autorevole e, com’era inevitabile, corrispondente a una visione dell’economia coerente a una dottrina bocconiano insegnata dai professori che l’hanno elaborata. Ne ha discusso innanzitutto Eugenio Scalfari, giornalista economico di sicura competenza insieme a nomi noti dell’economia e della cultura italiana. Sugli esiti della manovra restano tuttavia alcune incognite: basteranno riforme come questa per placare i mercati che scommettono sulla crisi dell’eurozona? Quanti altri sacrifici saranno necessari? Tra gli ospiti della serata la scrittrice Michela Murgia; l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Milano, Cristina Tajani; e la direttrice de “Il Manifesto”, Norma Rangeri.

E voi amici Grey Panther eravate davanti alla TV? Quale programma avete scelto per la serata? Discutiamone sul nostro forum CHIACCHIERE TRA NOI

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