La casa che ci serve: ergonomica, sicura, persino a prova di virus e batteri

Un importante tema che riguarda gli edifici in cui viviamo è l’eliminazione delle barriere architettoniche a livello sia di stabile sia di singola unità abitativa. A questo si affianca il più vasto argomento della sicurezza fisica e, oggi, anche della protezione da agenti nocivi.

La prima eliminazione delle barriere architettoniche è l’inserimento di un ascensore laddove esistono solo le scale. La realizzazione di ascensori condominiali è prassi diffusa, oggi consolidata anche perché dove i vani scala non abbiano dimensioni sufficienti, è possibile realizzare corpi esterni con eventuali sbarchi all’interpiano o sui balconi esistenti.  La realizzazione di impianti a pistone semplifica inoltre notevolmente sia le eventuali opere di scavo  sia di realizzazione di volumi tecnici. In questo momento inoltre gli incentivi fiscali esistenti possono facilitare la scelta da parte anche dei condomini più restii.

Analogamente, si può procedere per quanto attiene il superamento di gradini all’accesso dagli atrii. Per quanto riguarda, invece, le singole unità abitative, là dove esistano dei dislivelli, si può optare per i ben noti montascale o, nel caso di andamenti complessi, in cui risulterebbe oneroso applicarli, si può optare per le piattaforme elettrificate. Oggi queste, che un tempo si utilizzavano essenzialmente negli impianti industriali, sono molto migliorate sia nell’estetica sia per la funzionalità; gli ingombri, inoltre, sono opportunamente studiati anche per eventuale utilizzo di carrozzelle.

Per quanto attiene la sicurezza interna dell’abitazione, devono essere previste per tempo pavimentazioni non scivolose, soprattutto nei locali di servizio in cui anche l’eventuale presenza di acqua può facilitare le cadute. Sarebbe poi opportuno dotare questi ambienti, in particolare i locali bagno, di maniglioni che il mercato ci offre in diversi materiali e colori, da abbinare ai rivestimenti ceramici, utili per la sicurezza, ma anche per facilitare i movimenti, come alzarsi da sanitari posizionati abbastanza bassi come è nella maggior parte delle nostre case. A questo proposito va sottolineato che alcuni innovativi gruppi italiani hanno recentemente sperimentato che il rame e le sue leghe come ad esempio l’ottone o il bronzo risultano inattaccabili dai virus (anche Covid 19). L’80% delle malattie infettive sono infatti trasmesse attraverso le superfici. Virus e batteri, incluso il COVID-19, possono sopravvivere su acciaio inossidabile o plastica per giorni o addirittura settimane e, nelle abrasioni, anche su superfici disinfettate. Le infezioni sono un tema centrale nell’igiene degli ospedali e causano fino a 100.000 decessi all’anno nell’UE.

 

Il rame ha un effetto germicida permanente. La sua texture unica uccide qualsiasi tipo di virus, batteri o funghi in pochissimo tempo: Coronavirus, batteri e simili: da quello dell’influenza a quello della Salmonella. Gli oggetti potenziati con rame o leghe di rame hanno sempre una quantità di batteri dell’ 80% inferiore rispetto agli oggetti equivalenti di altro materiale. Quindi, dovendo scegliere i tipi di profilati da installare ci converrà oggi pensare a trafilati realizzati con questi materiali. Su questa scia, altre aziende stanno mettendo a punto degli spray con nanoparticelle che rendono rispondenti a tali esigenze antivirali altre superfici metalliche che possono essere opportunamente trattate.

La sicurezza poi ci impone di verificare le altezze di davanzali e parapetti dei balconi che, sia per il mutare delle normative, oggi più severe, sia per eventuali sovrapposizioni di pavimentazioni effettuate nel tempo.  Spesso risultano del tutto inadeguate anche per standard minimi. In questi casi la dotazione di opportune fioriere o di semplici opere da fabbro quali la messa in opera di un nuovo mancorrente o anche di un semplice profilato metallico può efficacemente risolvere il problema.

E poi per rendere la nostra vita domestica il più facile possibile esiste oggi una gamma di elettrodomestici che ci permettono di caricare il bucato senza doverci chinare o senza dover selezionare il programma, come la famosa Aqualtis, progenitrice di un’ampia gamma di elettrodomestici di nuova generazione. Ma anche i cucinieri si sono mossi in tal senso pensando a piani ed arredi posizionabili a diverse altezze secondo le nostre esigenze e, nei casi più evoluti come ad esempio le produzioni dell’azienda Granberg dell’Alto Adige o la Opinion Ciatti possono permettere l’utilizzo efficace di lavandini e piani di cottura anche a una persona su carrozzella.

Numerose sono pure le sedute ergonomiche che possono semplificare enormemente la vita delle persone anziane o con disabilità fisiche,  in quanto facilitano la partecipazione alle attività quotidiane Sedute che spesso, sono dotate di freno centrale che garantisce la sicurezza avendo libere le due mani in modo da poter svolgere diversi lavori. Sedute spesso mobili con ruote che permettono di muoversi restando seduti, ma avendo le mani libere. Alcune di queste, inoltre, prevedono la regolazione elettrica dell’altezza che aiuta le persone che sono stanche o hanno un senso di equilibrio precario quando si alzano dalla sedia.

 

Arturo Dell'Acqua Bellavitis:
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