Edilizia, detrazione al 75% per eliminare barriere architettoniche

Pubblicato il 23 Marzo 2022 in , da redazione grey-panthers
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Una nuova detrazione edilizia è stata inserita dalla Legge di Bilancio: agevolazione al 75% sulle spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con tetti di spesa che variano da 30mila a 50mila euro a seconda della tipologia di edificio. Il nuovo bonus è stato inserito in Manovra nel corso dell’iter di approvazione parlamentare, non era infatti presente nel testo originariamente approvato dal Governo.

Bonus barriere architettoniche

La nuova agevolazione consiste in una detrazione al 75% per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, in relazione alle spese sostenute nel 2022. Viene utilizzata in dichiarazione dei redditi, ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

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massimali di spesa

  • 50mila euro: per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40mila euro per ogni unità immobiliare per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari. Quindi, vanno moltiplicati 40mila euro per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
  • 30mila euro per ogni unità immobiliare in edifici composti da più di otto unità immobiliari. Anche qui, i 30mila euro vanno moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Sono ammesse anche le spese per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari, funzionali ad abbattere le barriere architettoniche nonché, in caso di sostituzione dell’impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

Opzioni alternative

Anche per questa detrazione sono previste le opzioni per la cessione del credito o lo sconto in fattura. Viene modificato in questo senso l’articolo 121 del decreto 34/2020. Quindi, i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche, incentivati al 75% ma solo nel 2022, sono anche ammessi allo sconto in fattura o alla cessione del credito, ossia alle due opzioni alternative all’utilizzo della detrazione in dichiarazione dei redditi.