Una riscrittura della tragedia di Fedra al Pacta Salone

Pacta Salone

“Fedrah o della Spietà dell’Amore – Variazioni attorno al mito e alle sue riscritture” – dal 17 al 22 gennaio 2023

elaborazione drammaturgica e regia Michele Di Mauro – con Giorgia Cerruti, Francesca Cassottana, Davide Giglio – orizzonti sonori Guglielmo Diana – scene e luci Lucio Diana – tecnico luci Marco Ferrero – immagini, suoni, parole e sinapsiche verticali Elvis Flanella – assistente alla regia Alessandro Persichella – realizzazione scenotecnica Maurizio Fo – organizzazione/produzione Angelo Pastore – produzione Piccola Compagnia della Magnolia – in coproduzione con Gli Scarti/FuoriLuogo, La Spezia

In apertura: ph.Francesco Tassara

Il nuovo anno continua al PACTA Salone con la sezione New classic dedicata ai grandi maestri. Dal 17 al 22 gennaio 2023 va in scena “Fedrah o della Spietà dell’Amore. Variazioni attorno al mito e alle sue riscritture” per la regia di Michele Di Mauro, una produzione Piccola Compagnia della Magnolia, in coproduzione con Gli Scarti/FuoriLuogo, La Spezia con il sostegno di Tap/Torino Arti Performative e con il supporto di Cap10100 in collaborazione con Istituto per i beni marionettistici e il Teatro Popolare – Marionette di Francesco Arini: una creazione del 2021 che ha il suo cuore nell’universo sconfinato e struggente di Fedra e delle sue innumerevoli riscritture. Nel mito delle tragedie di Euripide, Fedra, moglie di Teseo, presa da folle amore per il figliastro Ippolito, casto seguace di Artemide, e da lui respinta, si uccide accusando Ippolito di aver tentato di sedurla, provocandone così la morte.

Quando inizia e quando finisce un classico? E cosa lo definisce? La compagnia torinese di teatro contemporaneo Piccola Compagnia della Magnolia e l’artista Michele Di Mauro hanno provato a interrogarsi in merito. In scena tre personaggi: Fedra, Ippolito e Strophe, non un’ipotesi di nuova famiglia reale (di natura fiabesca) ma un azzardo di parallelo coi nuovi Re. Con quelle famiglie che hanno cambiato la storia e continuano a tenerla in pugno. Che hanno sostituito le tragedie letterarie con le proprie, private.

“Tra Euripide e Racine, tra Sarah Kane e Kate Tempest, – spiega il regista Michele Di Mauro – passando sotto l’immaginario dissacrante di Elvis Flanella, FEDRAH (che ha le radici nella reinvenzione del classico e l’H in onore di SaraH) ha nel suo centro drammatico l’Amore come Inizio e Fine di tutto. E intorno a Esso, famiglie che si sgretolano, passioni che il destino gestisce e gli uomini non riescono a domare. Oggi il mondo sembra refrattario al Sentimento, e quindi alla vita stessa, al futuro che verrà. Nella verità inattaccabile del Desiderio di Fedra è invece contenuta un’oggettività eccitante. Attraversare le innumerevoli riscritture di Fedra vuol forse dire ‘provare a farsi carico” del cuore emotivo del Mondo”.

Orari: da martedì a sabato ore 20.45 | giovedì ore 19.00 | domenica ore 17.30

Prezzi: Intero €24 | Rid. Convenzioni €16 | over 60 €12  – SPETTACOLO + APERITIVO (drink e stuzzicherie) presso Majuda, via dei Missaglia 13, Milano (lun-sab h 7-21): 19€

Sconti speciali riservati ai possessori della Grey Panthers PREMIUM CARD

Informazioni: tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org

 

PH. Tassara

 

redazione grey-panthers:
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