L’Algeria delle donne, sul palco del Teatro Carcano

Teatro Carcano

Alla mia età mi nascondo ancora per fumare” – dal 15 al 25 novembre 2018

Traduzione Mariella Fenoglio – Con Matilde Facheris, Carla Manzon, Annagaia Marchioro, Giorgia Senesi, Irene Serini, Marcela Serli, Chiara Stoppa, Sandra Zoccolan – Regia Serena Sinigaglia

 

Testo corale, tutto al femminile, per otto attrici, scritto dall’autrice algerina Rayhana, “Alla mia età mi nascondo ancora per fumare” narra una storia vera, semplice, diretta, piena di vita e contraddizioni. L’azione si svolge ad Algeri, ai giorni nostri. Siamo in un hammam, nel giorno riservato alle donne. Quel giorno, però, sarà diverso da tutti gli altri. Nove personaggi, nove donne algerine, sono costrette a barricarsi dentro l’hammam, per sfuggire all’ira di parenti e uomini barbuti che reclamano il diritto di punire una di loro, ritrovata incinta senza il consenso dei genitori. Tra i vapori e le acque delle vasche si crea un’intimità speciale tra le donne, le quali, a turno, rivelano le loro storie, le loro speranze, i loro dolori, le loro rabbie: quello spazio protetto, caldo ed accogliente, un luogo sospeso, lontano dai clamori e dai rumori della città, le incoraggia a “spogliarsi” e confidarsi anche i segreti più delicati.

Ogni personaggio ha il suo punto di vista ed è diverso dall’altro per età, condizione sociale, destino più o meno sfortunato, speranza, disillusione e convinzioni religiose. Una cosa, però, li accomuna tutti: il ruolo della donna all’interno di una società come quella islamica. Ci immergiamo, così, nel mondo delle donne islamiche, nella loro difficile convivenza con la cultura patriarcale, estremista, bigotta, violenta e repressiva dei propri uomini. Una dimensione tragica, raccontata però con grande ironia e autoironia.  “È un viaggio che ci commuove e ci smuove e ci fa riflettere – spiega la regista Serena Sinigaglia – e anche una denuncia, perché nessuno al mondo dovrebbe essere costretto a sposarsi a dieci anni, a rinunciare agli studi, a diventare terrorista per riscattare una vita fatta di abusi e ingiustizie”. Lo spettacolo, prodotto da ATIR Teatro Ringhiera e Theater tri-bühne Stuttgart, torna a Milano per dieci recite al Teatro Carcano dopo gli “esauriti” al Teatro Ringhiera nel 2014 e 2016.

Rayhana è lo pseudonimo di un’autrice algerina. Non un nome d’arte, ma uno scudo protettivo assunto dalla scrittrice per poter continuare a scrivere ciò che scrive e pensare ciò che pensa, nonostante viva in un paese libero come la Francia. E proprio in Francia, mentre si recava a teatro, Rayhana è stata aggredita da un gruppo di integralisti islamici. Il perché, si desume da questo suo lavoro, che tocca temi di grande attualità con la sapienza di chi li conosce ben per averli vissuti sulla propria pelle e una leggerezza che restituisce forza ed incisività alla scena.

Orari: mercoledì, giovedì e sabato ore 20,30 – martedì e venerdì ore 19,30 – domenica ore 16,00

Prezzi: poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00 – ridotto over 65 € 22,00/18,00/17,00/14,50

Informazioni: info@teatrocarcano.com

redazione grey-panthers:
Related Post