I parchi della Val di Cornia

Ad un passo dall’isola d’Elba, i Parchi e i Musei della Val di Cornia raccontano la storia millenaria di un territorio affascinante. Storia, natura e cultura s’intrecciano lungo sentieri che guidano alla scoperta di un paesaggio dai mille volti. Il territorio della Val di Cornia offre scenari incantevoli che si distendono tra colline ricoperte di folta vegetazione e mare dalle spiagge incontaminate e si presenta come una valida alternativa alle tradizionali mete turistiche offrendo chilometri di spiagge bianche orlate da dune, visite guidate a  musei e parchi archeologici e naturali, pittoreschi borghi medievali, gustosi momenti enogastronomici con una ricca varietà di prodotti tipici della Val di Cornia, “pause benessere” nei centri termali dell’area.

COSA VEDERE

Il Parco Archeominerario di San Silvestro. Situato alle spalle di Campiglia Marittima e del promontorio di Piombino, il parco si estende su un’area di circa 450 ettari. I percorsi di visita si snodano tra musei, gallerie minerarie, un borgo medioevale di minatori e fonditori fondato circa mille anni fa, e sentieri di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico. La visita del Parco inizia dal museo dell’Archeologia e dei Minerali, presso l’edificio della Biglietteria, e prosegue, con una guida esperta, nella Miniera del Temperino, alla scoperta dell’evoluzione delle tecniche di ricerca ed estrazione dei minerali e della bellezza e fascino del mondo sotterraneo. Uscendo dalla Miniera si sale verso l’area di Pozzo Earle, dove gli allestimenti dei Musei delle Macchine Minerarie e dei Minatori raccontano al visitatore gli ultimi decenni di storia mineraria. Si arriva così alla visita in treno della Galleria Lanzi-Temperino, ripercorrendo il tragitto dei minerali, dalle miniere della Valle del Temperino agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi.

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Si estende tra le pendici del promontorio di Piombino ed il Golfo di Baratti , dove sorgeva la città etrusca e romana di Populonia, nota fin dall’antichità per l’intensa attività metallurgica legata alla produzione del ferro. Comprende una parte significativa dell’abitato etrusco e romano di Populonia, con le sue vaste necropoli, le cave di calcarenite ed i quartieri industriali in cui si lavorava il minerale di ematite, proveniente dai giacimenti dell’isola d’Elba, per ricavare lingotti di ferro. Il parco è articolato in diverse aree di visita che permettono di cogliere la trasformazione del paesaggio nel corso dei secoli. La costa boscosa del promontorio è rivolta verso l’arcipelago: le sagome scure delle isole fra cui l’Elba e la Corsica hanno costituito fin dall’antichità le quinte sceniche di un paesaggio di terra e di acqua. Una rete di itinerari unisce la città delle case e dei templi alla città industriale e alle necropoli che si adagiano sulle prime colline che cingono l’insenatura. I percorsi, oggi come nell’antichità, seguono strade basolate, attraversano boschi e macchia mediterranea e si aprono su inaspettati scorci rivolti alternativamente sul golfo di Baratti o sul mare aperto e l’isola d’Elba.

Parco di Rimigliano. Una striscia verde, affacciata sul mare, dove la vegetazione mediterranea si mostra in un’eccezionale varietà di specie, forme e colori. Dalla sabbia alle dune, dove la macchia è modellata da venti marini, all’ombrosa foresta dominata da lecci e pini domestici, con la loro caratteristica chioma ad ombrello. Il Parco Costiero di Rimigliano occupa la parte più meridionale del territorio del Comune livornese di San Vincenzo, al confine coi comuni di Piombino e di Campiglia Marittima. Si estende per circa 650 ettari tra il mare e la linea ferroviaria Roma-Genova ed è attraversato, per tutta la sua lunghezza, da NO a SE, dalla strada provinciale della Principessa (SP 23), che collega San Vincenzo a Piombino.

Parco della Sterpaia. Una preziosa e rara foresta umida, tipica dell’antico paesaggio litoraneo della Maremma, sottratta dal Comune di Piombino alla lottizzazione abusiva che l’aveva interessata a partire dagli anni ’70. Un ambiente incantato dove perdersi tra querce secolari, in compagnia dei piccoli animali che lo abitano, fino a scoprire, al di là delle dune sabbiose, il mare.

DOVE FERMARSI

Il laghetto caldo Bottaccio oggi meglio conosciuto come Calidario, dal nome del centro termale e benessere che vi si è sviluppato vicino, fa parte del Parco Termale di Venturina, un’ampia area nella zona nord dell’omonima frazione ricca di sorgenti termali conosciute e sfruttate fin dall’antichità. E’ attraversata dal corso d’acqua Fossa Calda, emissario del laghetto caldo Bottaccio. Nell’area si possono trovare una serie di servizi e spazi per il soggiorno, le cure, il benessere.

Via del Bottaccio, 40, Venturina

0565 85.34.11

www.calidario.it

In Toscana nel cuore della Val di Cornia, all’ombra della chiesa Madonna di Fucinaia – Riccardo Fogli trasforma la sua residenza di campiglia marittina in un confortevole B&B. Il B&B “Casa Fogli” e’ situato sul promontorio che guarda l’Isola d’Elba. Cinque ettari di parco dove camminare, correre… tra una sauna e l’altra… aspettado la notte per guardare le stelle. In prossimità del convento è possibile fare diverse attività, dalla gita culturale nel vicinissimo parco archeologico di San Silvestro (200 mt.) alle TERME nel vicino “Calidario” (4 km) nonchè delle stupende gite in bicicletta fino al mare che dista 6 km.

Via di San Vincenzo, 28

Campiglia Marittima – 57021 – Livorno

Tel. 342.1304888

ka.rin@tiscali.it

ENOGASTRONOMIA

Visitando le cantine della Strada del Vino e dell’Olio troverete vini rossi emozionanti, di carattere e personalità unica, bianchi freschi, passiti intensi e profumati.

Incontrerete questi vini nel territorio in cui nascono, sperimentando i legami con la gastronomia della nostra terra e con i suoi prodotti tipici: l’olio extravergine di oliva, il miele con gli altri prodotti dell’apicoltura, il pane cotto nel forno a legna, i formaggi, i salumi, le conserve.



www.lastradadelvino.com


turismo@lastradadelvino.com


0565 749768

COME ARRIVARE

Auto

Da Nord. Da Milano prendere l’autostrada A1, a Parma Ovest continuare sull’autostrada A15, poi autostrada A12 Genova – Livorno, uscire a Rosignano Marittimo e proseguire sulla superstrada SS 1 Aurelia in direzione Venturina – Piombino – Isola d’Elba. Seguire le indicazioni per il comune prescelto

Da Sud. A Roma immettersi nell’autostrada A12 in direzione di Civitavecchia, proseguire sulla superstrada SS 1 Aurelia in direzione di Grosseto, continuare in direzione Venturina – Piombino – Isola d’Elba. Seguire indicazioni per il comune prescelto.

Treno In treno – Stazione ferroviaria di San Vincenzo – Stazione ferroviaria di Campiglia Marittima – Stazione ferroviaria di Piombino – Stazione ferroviaria di Piombino Marittima (di fronte al porto di Piombino) Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato.

Aereo – Aeroporto di Pisa (105 km circa) – Aeroporto di Firenze (165 km circa)

redazione grey-panthers:
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