Itinerari alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

Nuovi itinerari tematici in Friuli Venezia Giulia, terra di confine, incontro di molte culture e religioni; una terra che nel passato è stata conquistata da diversi popoli, ognuno dei quali ha lasciato una traccia che ancora oggi riaffiora nelle testimonianze artistiche, nella lingua, nelle tradizioni e nella sua spiritualità.

Sono proprio questi gli aspetti che  vuole esaltare l’insolita e coinvolgente lettura del territorio realizzata grazie al progetto ADRISTORICAL LANDS, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma IPA Adriatico, con l’obiettivo di promuovere destinazioni legate al patrimonio storico e culturale delle coste adriatiche.

I nuovi percorsi tracciati in Friuli Venezia Giulia intendono far conoscere le  eccellenze artistiche, culturali e naturali di questa straordinaria terra: dai borghi storici,  alle città murate, dai luoghi di culto, alle case d’artista, alle vie d’acqua e ai teatri storici.  Un  turismo “slow” ed emozionale alla riscoperta di luoghi   facilmente raggiungibili e a poca distanza l’uno dall’altro, in parte ancora sconosciuti al grande pubblico.

 

Fede e spiritualità è una delle tematiche di questi percorsi: partendo dalla ben nota Aquileia, centro religioso fin dall’antichità da dove  si diffonde il Cristianesimo e sede del Patriarcato sin dalle sue origini, con la splendida Basilica, a  Cividale del Friuli, sede patriarcale e primo Ducato Longobardo in Italia, con il Tempietto Longobardo dichiarato dall’Unesco – con le altre testimonianze longobarde cividalesi – Patrimonio dell’Umanità, a Venzone, straordinario esempio di città murata e Monumento nazionale, con il Duomo gotico di Sant’Andrea ricostruito completamente dopo il terremoto del 1976, che fin dall’antichità era meta dei pellegrini che giungevano dal Nord.

Oppure il percorso tematico delle città murate, rocche e castelli, partendo  da Duino, splendido maniero di proprietà della famiglia Thurm und Taxis , che si affaccia sul Golfo di Trieste al borgo medievale del Castello di Strassoldo Sopra e Castello di Sopra, con i proprietari che illustrano la storia di queste antiche dimore per poi raggiungere, a pochi chilometri di distanza, Palmanova, la fortezza che i Veneziani decisero di costruire a difesa di un assedio dei Turchi e che oggi si può ammirare, percorrendo i sentieri che circondano la cinta muraria, anche in bicicletta o a cavallo o in calesse.

E poi il  percorso tematico lungo le vie d’acqua, che parte da Aquileia. Con la barca si raggiunge la laguna di Grado: il percorso, che dura l’intera giornata, prevede di pranzare a bordo dell’imbarcazione e sostare in un casone (tipica casa di pescatori in laguna), al Santuario di Barbana sull’isola omonima,  a Grado,  le cui calli e campielli  ricordano una piccola Venezia, per raggiungere infine  Marano, che con il suo porticciolo e le numerose imbarcazioni di pescatori invita a una breve pausa per respirare l’atmosfera d’altri tempi di un piccolo borgo marinaro.

Per gli amanti della cultura, interessante e inusuale è il percorso tematico dei piccoli teatri gioiello sulla sponda destra del fiume Tagliamento: Valvasone entro le cui mura si può ammirare il piccolo teatro gioiello e assistere in agosto alla Rievocazione storica ambientata nel Medioevo, San Vito al Tagliamento, che apre agli ospiti le porte del teatro realizzato nel 1700 durante il periodo della Serenissima.

Per i più attivi, infine,  i percorsi a piedi lungo il sentiero Alpe Adria Trail (che collega l’Austria a Trieste e che attraversa le Valli del Natisone, Cividale, il Collio, Cormons per giungere fino a Trieste) o in bicicletta, da Palmanova a Grado, passando per Aquileia lungo la Ciclovia Alpe Adria per raggiungere  la laguna.

Tutto all’insegna del turismo lento di chi sa apprezzare le eccellenze e la genuinità di questa terra.

DOVE FERMARSI

Il Bed&Breakfast Casa di Giulia, certificato con categoria superior, vi accoglie in uno dei luoghi più caratteristici del Friuli Venezia Giulia, dove antiche ed insigni memorie si uniscono in un paese a misura d’uomo, e la dolce campagna è lambita dalla vicina laguna.

Via Giulia Augusta, 21, Aquileia, Udine

0039 0431 918742

www.casadigiulia.it

Osteria Campana D’Oro. Il nome Campana d’Oro nasce dalla consuetudine dei tempi andati di suonare la campana per avvertire che il pranzo era pronto.


La storia di questo locale risale alla metà dell’Ottocento come dimostra il permesso di licenza datato 1858 e intestato a un certo sig. Lazzaroni. 

Il locale nasce come locanda , dove, oltre a mangiare, si poteva anche alloggiare per la notte. Ciò era sicuramente dovuto al fatto che Palmanova, città-fortezza  creata dai Veneziani per difendersi dai turchi  arrivati ormai alle porte di Vienna nel XVII secolo, è sempre stata frequentata da persone legate alla vita militare, quindi sempre in movimento da una base all’altra.

Via Borgo Udine, 25

Palmanova Udine, Italia

0039 0432 928719

www.osteriacampanadoro.it

Il ristorante La Torre di Spilimbergo apre i battenti, grazie a Stefano Zannier nel lontano 1983 nella vecchia sede che ora è una prestigiosa enoteca, per trasferirsi nel 1992 al piano terra del Palazzo dipinto nel Castello di Spilimbergo, un castello medioevale del 1.100; Due salette accoglienti un arredamento sobrio ed elegante creano un’atmosfera particolare, la prestigiosa carta dei vini ben costruita dal sommelier Massimo Botter, riesce a soddisfare anche i più attenti conoscitori, e abbinata alla cucina dello Chef Marco Talamini crea un connubio ideale per chi ama concedersi una piacevole esperienza gastronomica.

P.za Castello, 11, 33098 Valvasone, Italia

0039 0434 898802

www.ristorantelatorre.net

 

 

Info: www.adristorical-lands.eu

redazione grey-panthers:
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