Buon compleanno RAI TV, con gli auguri di Renzo Arbore

Per festeggiare i 70 anni della televisione e i 100 della radio torna Renzo Arbore con una trasmissione che racconta, attraverso i suoi successi, la storia recente della musica italiana

Il 2024 si è aperto con due compleanni speciali per la televisione italiana: i 70 anni da quel  3 gennaio del 1954 in cui sono partite le trasmissioni RAI e i 100 anni della radio il 6 ottobre prossimo. Quella fatidica domenica del 1954 da un elettrodomestico che solo alcune famiglie possedevano compaiono le prime immagini: è la ventottenne annunciatrice Fulvia Colombo che con le fatidiche parole “La Rai inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive” dà il via alla più straordinaria delle innovazioni tecnologiche dopo la radio. Dai 15mila apparecchi, solo il 34% degli Italiani infatti ne possedeva uno mentre la radio era già entrata in tutte le case,  arrivavano informazione, intrattenimento, una lingua e una cultura che stavano unificando un Paese in piena espansione.

Renzo Arbore festeggia la Rai

Tra i festeggiamenti in programma un gradito ritorno sul piccolo schermo, quello dell’ottasettenne Renzo Arbore più in forma che mai che con una versione inedita e rinnovata di “Appresso alla musica: premiata bottega di antiquariato musicale di Renzo Arbore”: in tandem con il suo discepolo-figlioccio compagno di tante tournée Gegè Telesforo, ci guida per venti puntate, la prima e la seconda sono andata in onda il 4 e l’11 gennaio scorsi, ogni giovedì in seconda serata su Rai 2 e, in replica, dal 10 gennaio ogni mercoledì in seconda serata su Rai 5, nelle radici della musica pop italiana di cui lo stesso musicista foggiano è stato pioniere e protagonista.

L’uomo del sud dal cuore d’oro (testimonial generoso per la Lega del Filo d’Oro a favore dei bambini sordociechi), figlio di un dentista che lo avrebbe voluto avvocato e di una nobile sorrentina con una passione per i piatti della cucina regionale povera, ha portato per oltre 30 anni la musica in giro per il globo con la sua Orchestra italiana e ci offre degli assaggi della sua infinita carriera – per rimanere in ambito culinario – per ingolosirci e deliziarci con una serie di trasmissioni ospitate da Rai2 e prodotte da Rai Cultura. 

Il programma scritto da Arbore con Gegè Telesforo e Ugo Porcelli, offre non solo a un pubblico appassionato ma anche e soprattutto ai giovani un intrattenimento intelligente e garbato in un format che ricorda quello dei moderni podcaster: una sigla che è una carrellata dei momenti significativi della carriera di Arbore, 2 microfoni, applausi registrati, uno studio-casa molto intimo e colorato, con bandiere, arredi luminescenti e un giradischi per vinili al centro della scrivania. In quasi 50 minuti i due officianti di questo rito laico in onore della musa Euterpe (in greco “colei che da gioia”) passano in rassegna i grandi successi della carriera del musicista foggiano, da trasmissioni come “Speciale per voi” (che segna la primogenitura del talk show ancora prima di Costanzo) con ospiti come Patti Pravo o Gianni Morandi, a “L’altra domenica” con le strepitose Sorelle Bandiera, trio scoperto da Arbore che per loro scrisse la modernissima canzone “Fatti più in là”, passando per “Il caso Sanremo” e un indimenticabile Gigi Proietti. E ancora Andrea Bocelli nel 2005 che intona “Il materasso”, sigla di coda di “Quelli della notte” che mi vanto di aver visto dal vivo in una serata indimenticabile.

Il tutto condito con aneddoti, curiosità, e contributi video spesso inediti tratti dagli show e dai programmi televisivi di Renzo Arbore. Davvero un prezioso contributo di Rai Cultura e Rai Teche che racconta, attraverso la storia della musica italiana e internazionale della seconda metà del Novecento, anche tanto del nostro paese senza sbavature e senza cadere nel retorico, rischio sempre dietro l’angolo in questa fattispecie di programmi, ma con il fascino del vintage d’autore e con due cerimonieri d’eccezione.

I 70 anni dalla nascita della Rai saranno celebrati lungo tutto il 2024 con una programmazione speciale: filmati di archivio, speciali trasmessi sui canali Rai e sulla piattaforma di RaiPlay. In particolare il  documentario in 12 puntate “Quando è arrivata la televisione”, realizzate nel 1979 da Ermanno Olmi con il sociologo Sabino Acquaviva per i primi 25 anni della tv. E di questo parleremo nella prossima puntata.

La trasmissione di Renzo Arbore per festeggiare a Rai, “Appresso alla musica”

 

Valentina Zavoli:
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