Polpette di lenticchie con ketchup di carote

Queste polpette sono molto buone tiepide o anche fredde, come antipasto o secondo piatto; il curry dà molto personalità al valore complessivo dei sapori, quindi meglio sceglierne uno di buona qualità e anche un po’ piccante tipo thai. Il tutto può essere accompagnato da riso pilaf

Ingredienti per circa 30 piccole polpettine per 6 persone:

200 g di lenticchie secche, 1 scalogno, 600 ml d’acqua, 100 g di carote da grattugiare, 20 g d’olio Evo, 1 bel cucchiaino di curry o altre spezie, 80 g di fiocchi di avena + 160 ml d’acqua calda, 600 g di carote da lessare, succo di limone, 20 g di zenzero, olio Evo, sale e pepe, kefir naturale, foglie di maggiorana, prezzemolo.

Procedimento:

Tritate lo scalogno, mettete a cuocere le lenticchie con l’acqua e lo scalogno tritato, coprite la pentola e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 40’. Spegnete il fuoco, aggiungete un pizzico di sale, mescolate, coprite e lasciate raffreddare.

Grattugiate finemente le carote e mettetele in una ciotola, aggiungete il curry, frullate le lenticchie con 2 cucchiai d’olio Evo e mescolate il tutto insieme. Mettete i fiocchi di avena con l’acqua calda in una ciotola, passateli 20/30 secondi in microonde, mescolateli e versateli nella preparazione di lenticchie, aggiustate di spezie, un trito di prezzemolo, sale e pepe, fate riposare per 30’.

Fate delle piccole polpette su un vassoio che avrete coperto di farina, rotolatele nella farina e arrostitele su tutti i lati in padella con un po’ d’olio Evo, fatele in due volte in una padella larga.

Le polpette sono ancora più buone quando sono tiepide o anche fredde.

Per il ketchup fate lessare i 600 g  di carote pulite con un pizzico di sale, scolatele e fatele raffreddare, frullatele con lo zenzero grattugiato e il succo di limone, 2 cucchiai d’olio Evo, sale e pepe a piacere.

Servite le polpette con il ketchup di carote, un po’ di kefir, qualche foglia di maggiorana.

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Foto Riccardo Lettieri

Per saperne di più: Ketchup, senza pomodoro, a base di barbabietola, zucca o peperoni

Il ketchup è una salsa agrodolce a base di pomodoro, di origine asiatica e tradizionalmente utilizzata per accompagnare patate fritte e altri fritti, oppure per insaporire panini farciti. Si ottiene solitamente mescolando concentrato di pomodoro con acqua, zucchero, aceto, sale e condimenti. Il concentrato di pomodoro è prodotto con il metodo “Hot Break”, grazie al quale i pomodori in polpa vengono riscaldati a 90°C (200°F).

Il ketchup rosso corrisponde alla salsa rubra piemontese, italianissima. Il termine ketchup, invece, è originario della Cina meridionale costiera. Il termine “ketchup” deriva dal dialetto hokkien della provincia di Fujian.

Alcuni idee di ketchup con altre verdure? con peperoni (Peperoni arrostiti e spellati- Aceto di vino rosso- Zucchero di canna- Cipolla e aglio in polvere- Paprika affumicata); con zucca (Zucca arrostita mantovana- Aceto di mele- Poco zucchero- Cannella + noce moscata- Senape delicata)

 

 

Joelle Nederlants:
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