Profili milanesi raccontati da Maria Mulas

Uno spaccato di storia milanese dagli anni Settanta ad oggi in un racconto fatto di personaggi, volti ed espressioni. Dal 1° giugno al 6 settembre 2017, le sale espositive di Palazzo Morando ospitano la mostra promossa da Comune di Milano “Obiettivo Milano. 200 fotoritratti dall’archivio di Maria Mulas”. Una tra le più importanti fotografe italiane riconosciuta a livello internazionale, con la sua macchina fotografica ha saputo immortalare il mondo, dalle architetture ai personaggi dell’entourage artistico e culturale. Schiettezza, empatia e verità del soggetto sono i ‘cardini’ su cui si muove la sua ricerca e ampiamente illustrati nella selezione dei 200 ritratti in mostra. 

Fil rouge dell’esposizione è Milano, la sua intensa storia culturale, la continua trasformazione che si traduce nell’essere costantemente al passo con i tempi: Milano è uno specchio che riflette le tendenze internazionali in ogni ambito della società, dell’innovazione, della ricerca. Mulas descrive con naturalezza ed empatia i diversi volti della città a cui è particolarmente legata, catturando i ritratti di artisti, galleristi, critici, designer, architetti, stilisti, scrittori, editori, giornalisti, registi, attori, intellettuali, imprenditori e amici che con questa città hanno intessuto un particolare rapporto.

Fra le numerose personalità italiane e internazionali immortalate da Maria Mulas si annoverano per il mondo dell’arte Marina Abramovic, Christo, Gillo Dorfles, Keith Haring, Andy Warhol, accanto a protagonisti indiscussi dell’architettura e del design quali Gae Aulenti, Mario Botta, Achille Castiglioni, Bruno Munari e Giò Ponti. Nella teoria di personaggi non mancano i rappresentanti della moda fra cui Giorgio Armani, Gianni Versace, Miuccia Prada e dello spettacolo come Valentina Cortese, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Liz Taylor, Ornella Vanoni. Un’attenzione particolare è inoltre dedicata all’ambito della scrittura e dell’editoria con Natalia Aspesi, Jorge Luis Borges, Umberto Eco, Inge Feltrinelli, Dario Fo, Gunter Grass, Allen Ginsberg e molti altri.

Sette sezioni scandiscono il percorso espositivo della mostra: la prima, Coda rossa con macchina fotografica, accoglie autoritratti e fotografie scattate all’artista dai fratelli Ugo e Mario Mulas e dal pittore e scrittore Emilio Tadini; seguono nelle sale successive i fotoritratti di Amici artisti, La città del design, Il mondo della moda, Le arti dello spettacolo, I borghesi sono gli altri e Scrittori, giornalisti, editori. Che si tratti di ritratti posati o di scatti rubati, nelle fotografie di Maria Mulas si legge una spiccata inclinazione a coltivare relazioni e incontri, una complicità con il soggetto che trapela dalle immagini. Nelle opere emerge l’abilità nel cogliere la naturalezza o l’artificiosità, le espressioni, gli atteggiamenti, le abitudini, i caratteri, gli stili di vita, in un continuo dialogo tra quotidianità ed eccezionalità, tra realismo e ironia.

L’esposizione si inserisce nel palinsesto della Milano Photo Week in programma dal 5 all’11 giugno: una settimana di mostre, incontri, visite guidate, laboratori, progetti editoriali, opening o finissage, proiezioni urbane dedicati alla fotografia.

“Obiettivo Milano. 200 fotoritratti dall’archivio di Maria Mulas– 1 giugno/6 settembre 2017

Palazzo Morando via Sant’Andrea 6

Orari: martedì-domenica, ore 9-13 e 14-17.30

Ingresso libero

Informazioni T. 02 884 65735 – 46056

redazione grey-panthers:
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