Vini rossi da brasato, i giusti abbinamenti

Il brasato bene rappresenta la cucina invernale. Richiede vini che siano capaci di accompagnarlo ossia di equilibrarne il sapore e la persistenza gustativa. Ecco cinque etichette adeguate per struttura e complessità

L’alimentazione varia nel corso dei mesi ed è dettata dalle stagioni. In agosto, per esempio, si privilegiano vini bianchi freschi da abbinare a cibi leggeri, perché la calura estiva non invita a consumare prodotti calorici. L’inverno invece, e gennaio è il mese più freddo dell’anno con i suoi leggendari giorni della merla, è la stagione più adatta per cucinare piatti succulenti e saporiti, da abbinare a vini rossi a loro volta intensi e corposi. Il brasato ossia una preparazione a base di carne rossa cotta lungamente in intingolo, è un piatto che bene rappresenta la cucina invernale. A sua volta richiede vini che siano capaci di accompagnarlo ossia di equilibrarne il sapore, la persistenza gustativa. Vi proponiamo pertanto cinque etichette che sono sicuramente adeguate per struttura e complessità.

La selezione di vini rossi giusti per il brasato

Baccu S’Alinu Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2019 Jerzu 

Il Cannonau è un vino rosso molto rappresentativo dell’enologia sarda. La denominazione Baccu significa “vallata”, “zona impervia”, come l’appezzamento, posto a 600 metri di altitudine, dove allignano le sue viti. Dopo la vendemmia, il pigiato è lasciato macerare 25 giorni in modo da estrarre più sostanze possibili dalle bucce, oltre al colore. Il vino ottenuto è elevato in barrique per 12 mesi, quindi affina in bottiglia per almeno sei mesi.

Alla degustazione il colore è rosso rubino con riflessi granati che diventano più evidenti con il procedere dell’affinamento. Odorandolo si avvertono profumi di ciliegia matura, di mirto, ricordi balsamici e di grafite. In bocca è caldo, pieno, maturo, vibrante, avvolgente e persistente.

 

 

40 Concerto di Fonterutoli Toscana Igt 2021 Mazzei 

Venne prodotto la prima volta nel 1981, periodo in cui si cominciò a parlare dei vini grandi rossi toscani denominati “Super Tuscans” e con l’annata 2021 ha compiuto 40 anni, come ricordato in etichetta. Nasce da uve sangiovese 80% e cabernet sauvignon. Dopo la pigiatura svolge la macerazione fermentativa per circa 14-18 giorni. Il vino ottenuto è elevato in tonneau da 700 litri e in barrique per 18 mesi, quindi riposa 3 mesi in vasi vinari di cemento per poi affinare in bottiglia sino alla commercializzazione.

Nel calice rivela colore rubino scuro. Il profumo è intensamente fruttato con ricordi di ciliegia, ribes, mirtillo e note balsamiche. In bocca è complesso, corposo, con tannini soffici, leggera salinità e ricordi speziati.

 

Ansari Amarone della Valpolicella Docg 2019 Tedeschi 

Ansari è l’acronimo di Antonietta, Sabrina, Riccardo, i fratelli Tedeschi titolari della cantina. Questo Amarone è una produzione limitata ottenuta da due fasi selettive: la prima riguarda la severa cernita delle uve; la seconda la scelta delle botti dei vini più fruttati, complessi ed eleganti così da ottenere un mix di grande armonia. Le uve corvina, corvinone, rondinella, oseleta, a raccolta avvenuta sono lasciate appassire circa 4 mesi. Dopo la pigiatura macerano 40-60 giorni e il vino ottenuto è elevato in botti legno per 4 anni, dopo di che affina in bottiglia per un anno.

Alla degustazione presenta colore rubino; al naso si evidenziano sentori fruttati e floreali con ricordi di tabacco, e vanigliati. In bocca rivela salda struttura, possente, ed è franco, fruttato, fresco dotato di lunga persistenza.

 

 

Barolo Rocche di Castiglione Monchiero DOCG 2018 Monchiero 

Le uve nebbiolo maturano in un piccolo vigneto nel comune di Castiglione Falletto, a un’altitudine compresa tra 300 metri e 330 metri. I terreni sono caratterizzati dalla presenza di sabbia che influisce sulla formazione delle note aromatiche dell’uva, , conferendo eleganza al vino.
La vinificazione è in rosso, con macerazione del mosto sulle bucce di 25 giorno e il vino è elevato per 3 anni in botte grande di rovere di 50 ettolitri.

Possiede colore rosso rubino tenue. Profuma di rosa selvatica, ciliegia, lampone con sfumature agrumate e ricordi speziati di noce moscata. In bocca è fresco, equilibrato, morbido, con tannino maturo e persistente, elegante con finale lungo.

 

 

Reboro Rosso Passito Vigneti delle Dolomiti IGT 2018, Pisoni 

È prodotto con uve Rebo, vitigno nato dall’incrocio del francese merlot e del trentino teroldego. Dopo la vendemmia i grappoli sono lasciati appassire su appositi graticci sino a novembre così che le uve, disidratandosi, concentrino zuccheri e componenti aromatiche. Dopo la pigiatura e la macerazione fermentativa, il vino è elevato per tre anni in botti di rovere, poi affina nove mesi in bottiglia.

Alla degustazione il colore è rosso rubino carico con sfumature granate. Al naso si evidenziano sentori di frutta rossa come prugna, ciliegia, ribes anche in confettura, cui si aggiungono toni balsamici. Il sapore è morbido, rotondo, avvolgente e al tempo stesso fresco. Tannini ben levigati e lunga persistenza.

 

 

Serto Sangiovese Toscana IGP 2020  Colline Albelle

Serto nasce da uve sangiovese in purezza, commercializzato per la prima volta nel 2023 con l’annata 2020. Il nome si riferisce alla corona di alloro utilizzata anticamente dai Romani e oggi dagli studenti al momento della laurea. La fermentazione alcolica si svolge in acciaio e il vino ottenuto è elevato 30 mesi in barrique per ammorbidirne i tannini, quindi affina 6 mesi in bottiglia. Nel calice riflette colore rosso rubino granato. Il profumo floreale e fruttato con sentori balsamici e vanigliati. In bocca è succoso, ricco con ricordi fruttati e balsamici già percepiti in fase olfattiva; i tannini sono ben integrati in equilibrio perfetto con alcolicità e freschezza. Il sorso è piacevolmente lungo.

Fabiano Guatteri:
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