730: arriva la ritenuta sugli affitti Airbnb

Il modello per la dichiarazione semplificata dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è stato approvato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Insieme al modello, in versione definitiva, sono state approvate anche le istruzioni per la compilazione.

Per quanto attiene alle nuove scadenze le istruzioni ricordano che il modello 730/2018 potrà essere presentato, anche dai contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale prestata dai Caf e dai professionisti abilitati, entro il 23 luglio 2018. Oltre alla nuova data di presentazione sono molte le novità contenute nel modello 730/2018. Molte riguardano il nuovo regime delle locazioni brevi introdotto dal dl 50/2017.

A tale proposito le istruzioni ricordano che, con decorrenza dal 1° giugno 2017, i comodatari e gli affittuari che locano gli immobili dagli stessi posseduti, per periodi non superiori a 30 giorni, possono assoggettare a cedolare secca i redditi derivanti da tali locazioni. Sempre con decorrenza dal 1° giugno 2017 i redditi dei contratti di locazione breve (non superiori a 30 giorni), conclusi con l’intervento di soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online (Airbnb), sono assoggettati ad una ritenuta del 21% se tali soggetti intervengono anche nel pagamento o incassano i canoni o i corrispettivi derivanti dai contratti di locazione breve.

 

redazione grey-panthers:
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